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VERONICA GIULIA CAMMILLI: TALENTO E IMPEGNO COSTANTE

La nostra intervista esclusiva con la talentuosa attrice modella Veronica Giulia Camilli

Valeria Giulia Camilli è un’attrice e modella italiana, dotata di uno spirito libero e capace di trasformare ogni emozione in materia viva per la sua arte. Attrice che interpreta con intensità e consapevolezza, vivendo ogni esperienza in maniera profonda, ha fatto del cinema il suo rifugio nonché la sua sfida più significativa. Si è diplomata presso l’Accademia di Arte Drammatica Alessandra Galante Garrone di Bologna, proseguendo successivamente la sua formazione con maestri internazionali di rilievo quali Dominique De Fazio, Michael Margotta, Doris Hicks, Lenard Petit, Susan Batson e altri ancora. Dall’esperienza teatrale e formativa deriva anche una carriera cinematografica che l’ha vista protagonista in diversi cortometraggi e, più recentemente, nel suo primo film da protagonista intitolato Love, Wine & Salt, una produzione indipendente italo-americana distribuita negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Il suo percorso artistico è caratterizzato dall’assenza di soste o certezze definitive; si nutre infatti del desiderio costante di superare i propri limiti, spingendosi sempre oltre fino a fondere arte e vita in un’unica dimensione. In esclusiva per Twikie condivide il proprio cammino professionale, arricchito da numerosi dettagli che consentono di approfondire la conoscenza di questa talentuosa figura nel panorama artistico teatrale italiano.

 

Come inizia il tuo percorso di attrice ?

“Come inizia il tuo percorso di attrice ? Alle elementari abbiamo fatto uno spettacolino scolastico e io provavo una sorta di terrore tipo di morte, adrenalina ed eccitazione all’idea di sentirmi al centro dell’attenzione, tutto insieme. Così ho deciso che faceva per me ma purtroppo ho potuto inziare a recitare seriamente che ormai ero già alla fine del liceo”.
 Invece quello di modella?
” Ho iniziato a posare per un pittore e mi sentivo una musa del 1800 , è stato bellissimo. Dopo è arrivata la fotografia ma il mio primo amore rimane per le belle arti”.
 Ci puoi raccontare un momento professionale che porti nel cuore?
“Il mio primo film (Love, Wine & Salt) con ruolo da protagonista . Ho imparato veramente tantissimo su me stessa, sulla professione dell’attrice a livello più pragmatico e sulle dinamiche nei set e come affrontarle”.
 C’è un punto di riferimento nel tuo percorso professionale ?
“Credo me stessa. Mi sono ispirata a grandi attori e a grandi insegnanti che ho avuto l’onore di conoscere durante il mio percorso però vorrei essere io il mio punto di riferimento, per esprimere a pieno me stessa e per portare qualcosa di più personale possibile”.
Adesso a quale progetto ti stai dedicando?
“Ho in progetto alcuni lavori ma quello che mi sta più a cuore è un mediometraggio che gireró con un mio caro amico, sarà una storia molto d’impatto ed intensa come piacciono a me”.
Un progetto futuro da realizzare?
“Vincere l’Oscar?”.
Come ha trascorso l’estate torrida del 2025?
“Insofferente al caldo ed alla folla quindi, quando non necessario uscire, chiusa in casa. Preferisco il mare d’inverno ed il silenzio”.
Quali sono le altre tue passioni che coltivi ?
“Sono attratta dalla psicologia e dai temi più spirituali, poi mi piace molto lo sport anche se mi faccio male facilmente perciò effettivamente non sono una grandissima sportiva tranne che per il nuoto che mi piace praticare prevalentemente in mare”.
Da genovese e ligure doc, in cosa sei simile alla tua adorata terra ?
” Odio tutti, sono sempre incazzata e sono tirchia! “
 Secondo te qual è il tuo lato sexy ?
” Il sarcasmo, la provocazione a parole ed uno humour molto noir, però lo dedico solo a chi ritengo ne valga veramente la pena, ci sono persone che non conosceranno mai questo mio lato”.
Per una serata galante cosa adori indossare e quale intimo ?
Sicuramente un abito elegante e raffinato. Beh… Se c’è il rischio che le mutande si vedano sotto il vestito nulla, no?
Se diciamo Amore cosa rispondi?
“Credo in primo luogo grande consapevolezza di sè stessi e guarigione dei propri traumi per poter finalmente amare in maniera sana e totalizzante sè stessi e di conseguenza poi essere in grado di amare in maniera sana ed equilibrata anche le altre persone”.
E se invece diciamo Sesso?
“Le prime parole che mi vengono in mente sono intensità, passione e fusione ma per parte mia se non c’è amore ed una vera connessione con l’altra persona non c’è possibilità di avere sesso”.
 Ci racconti una monellata realizzata?
“Ero, diciamo, in vacanza in questo posto collegato solo con poche corriere e dovevo andare in paese che mi aspettava la mia migliore amica ma ho perso la corriera, così molto attentamente mi sono messa a scrutare gli automobilisti che passavano e ho iniziato a fare l’autostop a chi non sembrava un potenziale serial killer finchè due ragazze non mi hanno dato un passaggio però alla mia migliore amica ho detto che avevo perso la corriera e non ci saremmo viste quando invece le ho fatto la sorpresa e mi sono fatta trovare sotto casa sua e al mio compagno (che era lontano) ho raccontato nei minimi dettagli dell’autostop ma lui è molto ansioso ed è andato in paranoia. Più lui si impanicava più io godevo troppo ahahahahha (ride ndr)”.
Invece una monellata da realizzare ?
“Il mio compagno quando è irrequieto inizia a camminare in maniera molto nervosa per la casa, c’è un punto della casa che fa un angolo fra un corridoio e l’altro ed io vorrei troppo mettermi dietro uno degli angoli e fargli un agguato mentre lui è in preda all’ansia, credo farebbe un salto di tre metri ed io cadrei a terra piegata dal ridere”.
Il posto più strano è simpatico dove hai fatto l’amore?
“Quello nella nostra immaginazione durante un gioco di ruoli….”.
 Se non avessi intrapreso questo percorso oggi chi saresti ?
“Spero una milionaria”.
Photo Credits: Ph Giuseppe Lo Cascio – Ph  Franz Foto- Ph  Giulia Belardi- Ph  Davide Trumino- Ph  Pietro Sacchini.

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