Spettacolo

La musica il sole della mia vita

Intervista con il giovane cantautore Matteo Sica

Matteo Sica  ,  21 anni  un ragazzo  brillante della periferia romana. Ha iniziato a prendere lezioni di pianoforte da bambino quando avevo solo 6 anni, e di canto qualche anno dopo, anche grazie alla pazienza e alla dedizione della sua famiglia che ha sempre supportato i sui sogni. Nella vita Matteo si considera  una persona tendenzialmente socievole e solare, poi come tutti vive anche di  momenti di oscurità, ma per fortuna la musica è sempre li dietro l’angolo per ritirarlo  su.
Come nasce la tua passione per la musica?
Ho sempre avuto una particolare attrazione per quanto riguarda il mondo della musica. La passione per quest’arte infatti si è iniziata a delineare quando ero molto piccolo, ogni anno a natale ero solito ad inserire una “chitarra giocattolo” nella lista delle richieste della letterina per Babbo Natale, e come microfono utilizzavo un mestolo da cucina. Fin da piccolo mi mettevo in disparte, osservavo i miei compagni, gli adulti e quanto mi circondava, da lì ho deciso di trasformare quanto vivevo in un mio mondo di parole e musica, verso i 14 anni ho iniziato a comporre i miei brani.
 Coma nasce il singolo “Sabato sera”?
“Sabato Sera” nasce agli albori di una cotta amorosa, durante una notte di aprile dello scorso anno, anche se poi i tempi effettivi di realizzazione del testo e della musica si sono protratti per qualche settimana circa. Nasce come “Sfogo” per non poter vivere le situazioni al massimo della loro esperienza. Negli ultimi mesi ho potuto constatare che nella vita qualsiasi aspettativa si presenta poi totalmente diversa da come la immaginavi. Esiste un momento in cui ti senti invincibile, inconsapevole che, dietro l’angolo ti attende un baratro enorme da cui puoi solo risalire.
 Cosa racconti in “Sabato sera” e quale messaggio vuole lanciare al pubblico?
Come detto in precedenza in “Sabato Sera” racconto la mia storia d’amore, anche se grosso modo è un po’ la storia d’amore di chiunque. Un amore irrisolto, o vissuto parzialmente, nell’ombra o con difficoltà. Il valore dell’attesa dell’occasione di poter trascorrere del tempo con la persona che più desideri accanto, conta di più del momento stesso. Il mio invito è quello di non crearsi illusioni in una tempesta di emozioni, prendere le giuste precauzioni, perché ferirsi è molto facile, ma allo stesso tempo se non rischi che vivi? Quindi buttarsi, ma con cautela.
 Progetti futuri?
Attualmente ho pubblicato i 3 singoli, che precedono il mio primo EP, probabilmente in uscita verso primavera. Sto lavorando con un team di esperti professionisti, e questa per me è una grandissima fortuna, stiamo cercando di costruire qualcosa di solido, mattone dopo mattone, del resto sono giovane e preferisco fare tutto con calma, ma fatto bene, qualcosa che possa rimanere nel tempo.
Sogni nel cassetto?
Il sogno più grande è quello di diventare un professionista a 360° gradi. Fare un disco d’oro, credo quello sia il sogno di ogni cantate, e calcare i grandi palchi, vorrei che questa fosse la mia strada.

Articoli correlati

Dai un'occhiata anche
Close
Back to top button