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Boris 4, dopo tante voci torna la serie culto

Le riprese dovrebbero iniziare in estate come ha annunciato lʼattore, membro fisso del cast

(Roma)- Alberto Di Stasio, ovvero il direttore di produzione Sergio Vannucci nella serie cult “Boris” lo ha ufficialmente confermato: “La quarta serie si farà. E’ una notizia che aspettavano in tanti. Si fa e siamo contenti, penso che gireremo in estate…”, ha detto l’attore e membro stabile del cast durante una diretta su Twitch. Bocca cucita per quanto riguarda il cast, e su chi ci sarà in questa attesissima quarta stagione: “Il copione lo stiamo ancora scrivendo quindi non lo so…”.

La fortunata serie tv dovrebbe uscire nel 2022, presumibilmente su una piattaforma, come ha detto lo stesso Di Stasio, e gli sceneggiatori Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico, già autori delle stagioni precedenti, sarebbero già al lavoro. Lo stesso Vendruscolo aveva detto la scorsa estate: “In ogni caso sarà una cosa fatta completamente in ricordo di Mattia (Torre, storico sceneggiatore scomparso nel 2019, ndr). Se riusciremo a fare una cosa che ci darà la sensazione che Mattia da lassù non ci sputi in faccia, la realizzeremo”.  In quanto al cast originale, da Francesco Pannofino a Pietro Sermonti, Caterina Guzzanti, Alessandro Tiberi e Carolina Crescentini, all’interno del quale, nel 2019, è venuta a mancare una presenza importante, Roberta Fiorentini, nota come Itala, ancora nessuna conferma. Quel che è certo è che dopo tre fortunatissime stagioni (e un film per il grande schermo nel 2011, ndr) terminate con grande dispiacere dei fan nel 2010, il cast tecnico ed artistico della fittizia soap “Gli Occhi del Cuore”, la sgangherata banda di autori televisivi di cui si narra nella serie, tornerà finalmente in tv. Chiamata “la fuori serie italiana”, “Boris” ha saputo raccontare in maniera graffiante e ironica il dietro le quinte di una tipica fiction tv. Il nome cui fa riferimento il titolo è quello di un pesciolino rosso, portafortuna dei protagonisti.

Per quanto riguarda il cast, e su chi ci sarà nella quarta stagione, Di Stasio non si è sbilanciato: “Non lo so, perché la stanno ancora scrivendo (il copione ndr). Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico sono al lavoro, purtroppo senza il povero  Mattia Torre”.  Della possibilità di una reunion,  ne aveva già parlato a Repubblica  Lorenzo Mieli, amministratore delegato della società di produzione The Apartment, e produttore dei successi degli ultimi anni, da Boris L’amica geniale a The New Pope. “Visto il successo di Boris su Netflix pensiamo a una piccola grande reunion per una serie breve con tutti i personaggi”, aveva detto Mieli. Sull’argomento era poi tornato, sempre in estate, lo sceneggiatore Luca Vendruscolo: “In ogni caso sarà una cosa fatta completamente in ricordo di Mattia. Se riusciremo a fare una cosa che ci darà la sensazione che Mattia da lassù non ci sputi in faccia, la realizzeremo”, aveva detto durante un evento organizzato dai ragazzi del Cinema America. Ma se Alessandro Tiberi (lo stagista Alessandro) aveva detto che il cast era pronto, bisogna sottolineare che nel gruppo degli attori è venuta a mancare una presenza importante: Roberta Fiorentini, nota come Itala,  anche lei morta nel 2019.

Da Netflix a Disney+

È stata Netflix a svolgere un ruolo fondamentale nella scoperta e (per molti) riscoperta, della serie culto (ancora in catalogo) andata in onda 10 anni fa, che ha provocato una vera esplosione sui social con meme e citazioni, facendo conoscere le battute più esilaranti anche a chi non l’ha mai vista: dall’iconico “Dai, dai, dai”, di René Ferretti (Francesco Pannofino), al giudizio ‘definitivo’ dell’attore Stanis La Rochelle (Pietro Sermonti): “Io considero Kubrick un incapace! Lo considero il classico esempio di instabilità artistica. È uno che affrontava un genere, falliva e passava a un altro genere. Come lo vogliamo chiamare? Eh?”. Quel modo satirico e graffiante di affrontare le tante sfaccettature della tv: dai tic e manie di registi, attori e maestranze varie fino agli intrallazzi fra economia e politica, di produttori, amministratori e responsabili di rete. Un microcosmo fatto di risate ma anche tanta umanità, creato anche grazie all’apporto di Mattia Torre.Ma i nuovi episodi, contrariamente a quello che si diceva fino a questo momento, non saranno visibili su Netflix, bensì sulla sezione Star di Disney+. I diritti di Boris, infatti, sono della Fox che appartiene alla Disney, da qui la decisione.

La petizione

Un ritorno di popolarità che, lo scorso anno, si è tradotto in una petizione lanciata da uno spettatore attraverso la piattaforma change.org. A sottoscrivere la richiesta sono stati alcuni degli attori proitagonisti della serie, come Caterina Guzzanti (Arianna Dell’Arti), Paolo Calabresi (Augusto Biascica) e Carolina Crescentini (Corinna Negri), che hanno condiviso il messaggio sulle loro pagine social appoggiando la richiesta a Netflix di dare finalmente seguito al “miglior prodotto comedy italiano degli ultimi 20 anni”.Le riprese potrebbero iniziare quest’estate, se così fosse potremo vedere la serie all’inizio del 2022. Insomma, per citare il testo della petizione: “È giunto il tempo di smarmellare, aprire tutto e fare le cose a cazzo di cane! Dai dai dai”.

 

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