Giulia Di Quilio: ecco la serie vodcast che racconta la sessualità
Tutto pronto per l’attrice e performer Burlesque, Giulia Di Quilio ed il suo progetto di vodcast dal titolo “E’ il sesso, bellezza!”.

(Roma)-La serie E’ il sesso, bellezza! è formata da 2 slot da 5 episodi ciascuno, dedicati a temi inevitabili e, al tempo stesso, non scontati nell’approccio: il tradimento, il calo del desiderio, il sesso in gravidanza, i sogni erotici, la masturbazione, le insicurezze legate al corpo, i sexy toys.
Ogni step è filtrato dalla sensibilità di Giulia e dalla sua curiosa miscela di fatalismo zodiacale e ingenuità consapevole: un punto di vista singolare che, partendo da sé, riscopre la voglia e la curiosità di comunicare con gli altri.

Giulia Di Quilio racconta sul format: “Non è stato facile trovare la formula giusta per la “traduzione” visiva de E’ il sesso, bellezza! Il passaggio dal Podcast al Vodcast non era scontato e aggiungere un terzo livello – l’immagine – da affiancare in maniera sensata e organica alla scrittura e alla voce, comportava non pochi problemi. Le strade da seguire potevano essere molte e ne ho provate diverse, senza risultati apprezzabili: il realismo, la crudezza, l’astrazione totale, l’accompagnamento didascalico…
Alla fine, ho scelto di ricostruire – e restituire – il mio mondo interiore: un’intima e profonda “voce creativa” che (per l’appunto) vive e si alimenta soprattutto di immagini.
Ricordi trasfigurati, citazioni cinematografiche, suggestioni teatrali: tutto è stato mescolato e intrecciato insieme, proprio come avviene nelle libere associazioni che caratterizzano i nostri “monologhi interiori”.
Ne è venuto fuori un universo sui generis – in cui psicoanalisi e astrologia sono presenze costanti – animato da passioni e curiosità di ieri e di oggi: il Burlesque, ovviamente, ma anche il Bondage, la Pole Dance e, addirittura, la Boxe.
Un mosaico estetico di riferimenti e fascinazioni diverse che – sottolineando la sfrontatezza, l’ironia e, perché no, anche la follia di certi passaggi – esprime ancora meglio quello che desideravo fare sin dall’inizio: giocare con il sesso per mostrarne la straordinaria complessità e la capacità unica di raccontare davvero chi siamo, “in essenza”.
Giulia Di Quilio
E’ un’attrice e performer burlesque. Dopo diversi anni di formazione teatrale e l’inizio della carriera sul palco e davanti alla macchina da presa, incontra, nel 2010, l’arte del burlesque, combinandola alla sua versatilità di interprete.
Ragione e Sentimento, razionalità e istinto convivono nel suo stile attoriale, nel suo volto – antico e contemporaneo al tempo stesso – e nel suo corpo candido e statuario.
Scelta da Paolo Sorrentino, per recitare nel pluripremiato film La Grande Bellezza, un’apparizione forte, caratterizzata da un altro richiamo alle sottili sfumature della seduzione, questa volta in chiave noir, mette alla prova i sensi del protagonista Toni Servillo.
Nel 2018 la ritroviamo tra i co-protagonisti della commedia cinematografica Non è vero ma ci credo e nel 2019 nel cast della Soap Opera “Un posto al Sole” dove interpreta il ruolo della PM Clara Fiorito. Appare nel branded content The Red Stain; il cortometraggio prodotto da Roman Coppola per Coppola Winery, in cui interpreta la bella e misteriosa Monica. Il cortometraggio è stato proiettato all’ apertura del Sundance film festival 2019.
Nominata Miglior Performer Italiana 2015 dalla rivista GQ, sono tantissimi gli eventi a cui ha preso parte, come diva di quest’arte performativa, dai più importanti festival italiani e internazionali (Berlino, Stoccolma, Istanbul). Australian Burlesque Festival, (Melbourne, Sydney, Brisbane) sino al palcoscenico del Salone Margherita di Roma, tempio dello spettacolo di varietà, oltre ai grandi eventi legati a marchi come Yoox, Mazda E Bacardi.
Nel 2016 ha pubblicato per Gremese Editore il libro Eros e burlesque. Ha partecipando in veste di ospite a diversi programmi televisivi: La vita in diretta, Detto Fatto, Magazine Sette.
Attualmente è in tournée col suo spettacolo teatrale “Un Passato Senza Veli – Le Grandi Dive del Burlesque”, in cui unisce le sue due anime: attrice e performer, mettendo in scena le vicende delle dive “pioniere” di questa forma d’arte, tratte dal suo libro Eros e burlesque.



