VERONICA CANOVA , CLASSE E PORTAMENTO
La nostra intervista con la brillante fotomodella-influencer Veronica Canova

Veronica Canova, nella sua carriera, esercita la professione di fotomodella e influencer su Instagram. Ha iniziato a muovere i primi passi nel settore della moda all’età di 13 anni grazie alla sua prima agenzia di moda a Milano. A 15 anni ha raggiunto la finale nazionale di Miss Europa, classificandosi tra le prime dieci. L’anno successivo ha avuto la sua prima esperienza televisiva partecipando a un talent show di moda e canto condotto da Costantino Vitaliano su La7. Nel 2016 è stata selezionata come valletta al Roma Cinema e Videoclip Festival per tre anni consecutivi. Nel 2017 ha partecipato a Miss Italia (Finaliste Regionali del Friuli Venezia Giulia) e da quel momento non si è più fermata; nel gennaio del 2018 è stata scelta per il videoclip dei The Kolors “Frida”, brano presentato al Festival di Sanremo. Abbiamo avuto l’opportunità di conversare con lei per approfondire i suoi progetti professionali e non solo.

Ci può illustrare come ha avuto inizio il tuo percorso professionale di fotomodella ?
“Il mio percorso come fotomodella è iniziato circa 15 anni fa. Ho avuto l’opportunità di lavorare per diversi brand e stilisti di alta moda, scattando per editoriali e copertine nazionali. Nel tempo, ho ampliato la mia carriera partecipando a eventi importanti come il Red Carpet del Festival del Cinema di Roma e programmi televisivi come Ciao Darwin con Paolo Bonolis. Negli ultimi anni ho lavorato molto a Istanbul, soprattutto nel settore dell’haute couture e degli editoriali, e ho recentemente firmato un contratto con un’agenzia in Turchia, che mi sto aprendo nuove opportunità a livello internazionale.
Attualmente, su quale progetto lavorativo stai lavorando?
“Attualmente sto valutando diverse proposte di lavoro in Inghilterra e in America per capire quale possa essere il passo giusto per la mia carriera. Oltre alla moda, vorrei finalmente dedicarmi allo studio del cinema e della recitazione, perché sento che è il momento giusto per approfondire questo mondo che mi affascina da tempo”.
Ci racconti, per favore, un progetto professionale che ti sta particolarmente a cuore?
Uno dei ricordi più emozionanti è stato sfilare sul Red Carpet del Festival del Cinema di Roma. L’atmosfera, i riflettori, l’energia dell’evento… è stata un’esperienza magica che mi ha fatto sentire parte di qualcosa di grande.
Un progetto futuro che vorresti realizzare ?
“Un progetto che mi piacerebbe realizzare è avvicinarmi al mondo del cinema o della recitazione. Ora che ho l’opportunità e il tempo per farlo, vorrei iniziare a studiare seriamente per ampliare le mie competenze e magari un giorno lavorare in questo settore. Sarebbe una sfida stimolante e un’evoluzione naturale del mio percorso artistico. Inoltre, vorrei finalmente trasferirmi a Roma in pianta stabile, una città che offre tantissime opportunità nel mondo dello spettacolo e che sento sempre più vicina ai miei obiettivi professionali”.
Nella tua carriera professionale c’è un punto di riferimento ?
“Non ho mai avuto un punto di riferimento preciso nella mia carriera. Ho iniziato quando ero molto giovane, intorno ai 14 anni, entrando nella mia primissima agenzia di moda a Milano. Da lì, passo dopo passo, questo mondo è diventato il mio lavoro, ma soprattutto una parte fondamentale della mia vita. La moda mi ha sempre affascinata e continua a farlo tuttora: per me non è solo una professione, ma una grande passione. Amo esprimermi attraverso il mio stile, indossare look particolari e ricercati, e sperimentare con capi firmati che riflettono la mia personalità. È un ambiente che sento mio e in cui mi trovo completamente a mio agio”.
Quale delle numerose collaborazioni ha contribuito maggiormente alla tua crescita professionale?
Ogni collaborazione mi ha lasciato qualcosa di prezioso, ma quelle che mi hanno arricchito di più sono sicuramente quelle che mi hanno portata fuori dalla mia comfort zone. Lavorare con grandi stilisti e brand di alta moda mi ha insegnato l’importanza dei dettagli, della professionalità e della versatilità. Inoltre, le esperienze internazionali, come quelle recenti in Turchia, mi hanno permesso di crescere non solo a livello professionale, ma anche personale, confrontandomi con culture e approcci diversi al mondo della moda. Ogni progetto è un’opportunità per imparare e reinventarsi, ed è questo che rende questo lavoro così stimolante.
Qual è il tuo approccio nei confronti della fotografia e dei social network?
A livello fotografico, mi piace essere sfrontata, sfacciata e sicura di me. Nelle mie foto voglio trasmettere forza, carattere e soprattutto libertà. Spesso mi capita di posare nuda, non per esibizionismo o per il desiderio di essere guardata, ma perché credo fermamente che il corpo sia espressione di sé e che ognuno debba sentirsi libero di viverlo come vuole, senza farsi condizionare dal giudizio degli altri. Per me è un messaggio di indipendenza e autodeterminazione. Questo concetto si collega molto anche ai social network. Sono strumenti potenti, ti danno visibilità, ti permettono di esprimerti e di raggiungere tantissime persone. Ma hanno anche un lato oscuro: gli haters, le critiche gratuite, le persone che dietro uno schermo si sentono in diritto di offendere. Personalmente, non mi è mai importato del loro giudizio, anzi, mi ha sempre divertito. Amo rispondere alle critiche, soprattutto quando sono cattiverie senza senso. Il bello di avere personalità è proprio questo: saper stare al centro dell’attenzione senza farsi destabilizzare da Nessuno.
Tre cose assolutamente importanti nella tua vita a cui non puoi rinunciare?
“La libertà – Essere indipendente nelle scelte, nel lavoro e nell’espressione di me stessa. La moda – Non solo come lavoro, ma come modo di esprimere la mia personalità e il mio carattere. Il divertimento – Vivere ogni esperienza con leggerezza, ironia e senza prendermi mai troppo sul serio.
Qual è, secondo te, il motivo per cui ha un seguito così consistente sui social media?
“Credo di essere molto seguita sui social perché sono autentica e senza filtri. Non mi costruisco un personaggio, mostro me stessa con tutta la mia forza, la mia ironia e la mia personalità. Nelle foto voglio trasmettere sicurezza, indipendenza e libertà, e penso che molte persone si rivedano in questo o ne siano affascinate. Inoltre, mi piace interagire, rispondere ai commenti, anche alle critiche… insomma, non sono una di quelle che si limita a postare e sparire. I social sono un gioco, ma anche un mezzo per comunicare chi sei davvero”.
Qual è, secondo te, il tuo aspetto più Sexy?
“Il mio lato sexy sta nell’atteggiamento, nell’energia che trasmetto. Non è qualcosa di costruito o forzato, ma un mix di sicurezza, sfrontatezza e libertà. Per me la sensualità non è solo estetica, è un modo di essere, di muoversi, di guardare il mondo senza paura del giudizio. E soprattutto, è sentirsi bene con se stessi, indipendentemente da quello che si indossa o da quanto si mostra”.
Per un evento elegante, quale tipo di lingerie preferisci indossare?
“Dipende dall’occasione, ma sicuramente scelgo qualcosa che mi faccia sentire sicura e femminile. Adoro la lingerie in pizzo, elegante e seducente, magari in nero o rosso, perché ha quel mix perfetto di sensualità e classe. Anche un body trasparente con dettagli raffinati può essere una scelta perfetta. L’importante è che sia qualcosa che mi faccia sentire a mio agio e valorizzi la mia personalità, perché la vera seduzione parte sempre dall’attitudine”.

Ci racconti una “monellata” realizzata ?
“Beh, una delle mie monellate migliori? Accettare un invito a cena… e fin qui nulla di strano, giusto? Peccato che la cena fosse a Istanbul e io mi trovassi a Venezia! Senza pensarci troppo, ho preso un volo al volo e sono partita. Giusto qualche ora prima ero in Italia, la sera ero a cena in Turchia. Amo le follie improvvisate, rendono la vita molto più interessante!”

Se non avessi intrapreso questo percorso professionale, quale sarebbe la tua attuale professione ?
“Difficile immaginarmi in un altro percorso, perché la moda è sempre stata parte di me. Però, se non avessi intrapreso questa carriera, credo che sarei comunque in un mondo artistico, magari legato al cinema o alla recitazione, visto che è qualcosa che voglio approfondire. Oppure avrei trovato un altro modo per esprimere la mia personalità, perché stare sotto i riflettori e comunicare attraverso l’immagine è qualcosa che fa parte di me da Sempre” .




