CASA ABIS, COSTANZA E COMICITA’
La nostra intervista alla coppia comica di successo, Casa Abis, con Gabriele e Stella, illustrano il loro percorso professionale.

Attori, comici e creatori di contenuti, Stella Falchi e Gabriele Abis formano una coppia sia nella vita privata che nella loro carriera artistica. Dopo aver ricevuto una formazione come attori teatrali, sono uniti da sei anni, sia nel privato che sul palcoscenico. Si sono conosciuti a teatro e da quel momento hanno dato vita a una loro realtà attraverso spettacoli e corsi di recitazione. Nel 2021 hanno scelto di condividere le loro scene comiche online, ironizzando e giocando sulle dinamiche quotidiane della vita di coppia. In breve tempo, hanno accumulato quasi un milione di iscritti sui loro canali social, con video che superano i 23 milioni di visualizzazioni. La coppia comica Gabriele ed Estella (Casa Abis) si racconta ai nostri microfoni in questa breve intervista, durante la quale condividono la loro esperienza nel cortometraggio professionale che li vede protagonisti di un approccio innovativo alla comicità.
Ci parlate della vostra prima esperienza al rinomato festival Cortimetraggio, che si svolge annualmente a Cortina e si concentra sui cortometraggi cinematografici?
“Innanzitutto, desideriamo esprimere la nostra sincera gratitudine agli organizzatori, in particolare a Maddalena e Nicola, per l’impegno profuso nella realizzazione di eventi di grande valore. Ringraziamo tutti i registi che contribuiscono a creare opportunità per lo scambio di idee, alimentando speranza e coraggio attraverso la loro passione. Questo rappresenta una vetrina importante per gli artisti come noi “.
Ci potreste illustrare come avete avviato il vostro percorso attoriale insieme?
” Operiamo nel settore teatrale da diversi anni. Io provengo dall’accademia, mentre Stella ha seguito un percorso di studi specifico. Il nostro incontro risale al 2016, in occasione di uno spettacolo di rilevanza sociale, durante il quale abbiamo raccolto fondi per il terremoto di Amatrice. È stata un’esperienza impegnativa. Nel 2021 abbiamo intrapreso la realizzazione di video comici. Contestualmente, continuavamo a dedicarci al teatro classico, trovando in questo modo una valida forma di espressione. Abbiamo iniziato a condividere i nostri contenuti sui social media con successo, il che ci ha portato ad avviare ufficialmente il progetto”.

In che modo riuscite a generare costantemente nuove narrazioni e scene nei vostri contenuti?
“A livello materiale, è fondamentale mantenere segreti riguardo alle ricette. Per superare i pregiudizi, il lavoro di sceneggiatura e post-produzione deve essere svolto con regolarità, realizzando mini cortometraggi della durata di due minuti. È necessario prevedere un minimo di cinque ore di lavoro per le riprese e la preparazione, senza trascurare la scelta di uno strumento immediato per raggiungere il pubblico. I canali social devono essere utilizzati per veicolare il proprio prodotto artistico”.
Un ricordo professionale che portate sempre nel cuore ?
“Senza dubbio, l’esperienza condivisa su RaiDue con Ale e Franz, sullo stesso palco, ha rappresentato per noi un’importante opportunità. È stato un vero traguardo, ma anche un punto di partenza per tutti i progetti futuri che abbiamo successivamente realizzato”.

Ci raccontate la vostra espienza del vostro tout teatrale ?
“Il teatro, in cui diamo vita alle nostre performance, offre un’esperienza coinvolgente e intense emozioni dal vivo. Siamo lieti di aver avuto l’opportunità di esprimere la nostra comicità di fronte al pubblico. L’ultima data del nostro tour si svolgerà il prossimo 11 aprile a Seriate, in provincia di Bergamo.”
Esiste un punto di riferimento significativo nella vostra carriera?
“Senza dubbio, le coppie comiche come i leggendari Sandra e Raimondo Vianello sono spesso citate, ma è opportuno menzionare anche Bice Vlori e Paolo Panelli, così come Polo Stoppa e la Morelli, per fare ulteriori esempi. Inoltre, non possiamo dimenticare grandi comici come Anna Marchesini, che rappresenta sempre un punto di riferimento per coloro che desiderano intraprendere questo percorso professionale come noi ” .
Se non aveste intrapreso questo percorso professionale, quale sarebbe la vostra attuale professione ?
“Gabriele: ” Apprezzo profondamente la natura in tutte le sue forme; forse avrei potuto essere una guardia forestale”.
“Stella: ” Sicuramente avrei intrapreso un’attività nel settore sociale, interagendo con bambini con disabilità”.
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Un progetto futuro da realizzare ?
“Sarebbe un grande risultato per noi realizzare un film; intraprendere l’attività cinematografica rappresenterebbe un traguardo significativo”.
Photo Credits: Ph Stefano Quarantotto



