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PORTOFINO RIMANE SEMPRE PORTOFINO

Qualche curiosità su questo bello, piccolo e famosissimo gioiellino della Costiera Ligure

(Portofino)- Da sempre considerata una delle località più belle d’Italia, simbolo di lusso e meta dei vip di tutto il mondo, Portofino è un piccolo gioiellino nel Tigullio, con un centro storico davvero minuscolo e caratteristico, con le tradizionali casette colorate, e una piccola baia. Questo borghetto che conta poche centinaia di residenti sembra sospeso nel tempo, ma come mai – a fronte di molti altri bellissimi posti in Liguria – è lui il più famoso di tutti, e il più frequentato dal jet-set a livello internazionale?La curiosità: perché Portofino si chiama così, e come mai è così famosa?

Perché Portofino è conosciuta

Iniziamo con le origini di questa cittadina, che si perdono nella storia: chi dice che risale ai fenici, chi ai greci, chi solamente ai romani, probabilmente è molto più antica; ma quel che è certo è che è famosa fin da tempi remoti per essere molto riparata dai venti e dal mare, e dunque un porto ideale e un luogo da sempre ambito.

A completare il quadro, le meraviglie naturalistiche, il piccolo borghetto che si affaccia sul mare, interdetto alle auto, diventato nel tempo il ritrovo di diversi artisti; ultimo ma non ultimo, Portofino non è un “luogo di passaggio” e viene tagliato fuori dalla frequentata via Aurelia, diventando dunque un angolo riservato in cui capitare per caso è davvero impossibile (per contro è facilmente raggiungibile dal mare, anche per questo è diventato un luogo “esclusivo” molto amato da chi arriva con barca e yacht, che pure possono stare solo in un numero molto ridotto, rendendo il porto ancora più ambito).

La conformazione naturale di questo porto, che come abbiamo visto è adatta alla riservatezza e alla quiete, ha fatto sì che Guido Sette, vescovo di Genova e amico nientemeno che di Francesco Petrarca, vi costruisse l’eremo della Cervara per i suoi monaci, pensando all’ascesi e alla solitudine nella natura. Fu Henry Herbert, Conte di Carnavaron, a “scoprire” Portofino nel 1870, costruendo la villa Altachiara, acquistando terreni, e contribuendo a far diventare il piccolo borgo una meta mondana molto famosa inizialmente in Inghilterra. Proprio per le sue piccole dimensioni e l’essere non così facilmente raggiungibili, divenne subito un “buen retiro” in cui i signori dell’epoca si calavano, almeno per qualche mese l’anno, nella “semplicità” dei pescatori e dei contadini,

L’origine del nome

Alle bellezze naturalistiche di questo gioiellino, aggiungiamo anche la fauna: fu infatti probabilmente per l’abbondanza di delfini avvistati nel golfo che i romani diedero all’area il nome di “Portus Delphini”, porto dei delfini. Da qui, poi, Portofino.

Portofino, compreso all’interno del Parco Naturale Regionale di Portofino, è un tipico borgo costiero ligure, un tempo abitato prevalentemente pescatori, le cui imbarcazioni erano protette dalla conformazione della piccola baia, – in seno al Golfo del Tigullio – contornata da coloratissime case torre disposte a semicerchio intorno alla famosa Piazzetta.

Per raggiungerla dalle Cinque Terre hai più opzioni:

  • in automobile, che è però un mezzo di trasporto che sconsigliamo anche per raggiungere i nostri borghi, potrai reggiungere Portofino in circa un’ora e mezza da Riomaggiore , via La spezia (Autostrada A12 Genova – La Spezia, uscita Rapallo). All’arrivo avrai però il problema del parcheggio, tra scarsità e costi elevati;
  • in treno, in un’ora e venti circa, con cambio a Sestri Levante  e arrivo a Santa margherita Ligure  , da dove, magari dopo aver visitato il borgo, potrai prendere un autobus (linea 882) o fare una passeggiata panoramica della durata di un’ora;
  • in battello, partendo  da La Spezia  o Levanto nei mesi di luglio e agosto, oppure arrivando in treno a Rapallo o Santa Margherita e concedendoti una ventina di minuti di navigazione  per meravigliarti scoprendo Portofino vista dal mare;
  • con un tour in barca   proposto da svariati operatori del nostro territorio. L’opzione più cara, ma senza dubbio quella che offre l’esperienza più bella, completa e sicuramente indimenticabile!
  • Curiosità su Portofino
    Portofino è un luogo pieno di curiosità e aneddoti interessanti. Ad esempio, la torre saracena, che domina il porto, fu costruita nel XVI secolo per proteggere la città dai pirati.

    Si dice che il nome di Portofino derivi dal latino “Portus Delphini”, che significa “porto dei delfini”, perché in passato questi animali erano spesso avvistati nelle acque circostanti.

    Inoltre, il borgo è stato immortalato in diversi film, tra cui “Il diavolo veste Prada” e “Al di là delle nuvole di Michelangelo Antonioni che utilizzò Portofino come un vero set cinematografico, portando in “Piazzetta” gli attori Jonh Malkovich e Sophie Marceau.Castello Brown

     Infine, Portofino è stata la residenza estiva di molte celebrità, tra cui Ava Gardner, Elizabeth Taylor e Richard Burton.

    Le attrazioni turistiche di Portofino
    Portofino offre numerose attrazioni turistiche per i visitatori. Il porto è il fulcro da sempre del borgo, dove si possono ammirare le barche e i yacht di lusso.

    La piazza principale, “Piazzetta”, è un luogo ideale per fare una passeggiata, sorseggiare un aperitivo o gustare un gelato.

    La Chiesa di San Giorgio è un altro punto di riferimento del borgo, situata su una collina con vista panoramica sul mare.

    Il  Castello Brown  è un’altra attrazione imperdibile, una fortezza medievale costruita nel XV secolo, che ospita mostre d’arte, eventi e una biblioteca.

    Infine, il Parco Naturale Regionale di Portofino offre numerosi sentieri per escursioni a piedi e in mountain bike, tra spiagge, boschi e panorami mozzafiato.
    Portofino è un luogo unico in cui il mare e la natura si fondono in un equilibrio perfetto.

    Il Parco Naturale Regionale, che si estende su un’area di 4300 ettari, è un’area protetta che ospita una straordinaria biodiversità marina e terrestre. Le acque intorno alla penisola di Portofino sono particolarmente ricche di vita marina, con numerose specie di pesci, molluschi e crostacei.

    Anche la flora della zona è molto varia, con boschi di lecci, castagni, pini e ulivi. Inoltre, il parco offre numerose attività all’aria aperta, tra cui escursioni a piedi e in mountain bike, immersioni subacquee, snorkeling e kayak

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