Clara Moroni, modella over. Clara è una donna che ha intrapreso numerosi percorsi nella sua vita, dagli studi universitari in farmacia a Pisa (pur essendo originaria di Livorno), all’attività imprenditoriale nel settore edile, fino a diventare proprietaria di un bed and breakfast a Roma. Tuttavia, preferiamo non anticipare troppo, poiché nell’intervista Clara condivide in modo approfondito le sue esperienze e il ritorno alla sua passione originaria per le passerelle e la fotografia (e non solo). Tra le sue esperienze professionali da annoverare anche di aver posato per Francesco Francia, uno dei professionisti top dell’illuminotecnica in fotografia e teacher, che le ha trasmesso competenze nel posing, contribuendo significativamente al suo sviluppo professionale. Abbiamo avuto il privilegio di intervistarla per conoscere i suoi sogni e obiettivi professionali. L’intervista si arricchisce di numerosi dettagli che permettono di comprendere meglio questa rilevante personalità femminile.
Come il tuo percorso professionale di fotomodella?
“Nasce da un periodo di rinascita personale avvenuto dopo i 50 anni, seguito anche da una problematica di salute che mi ha permesso di recuperare l’energia che avevo perso a causa di tale situazione. Guardandomi allo specchio, ho riflettuto sul perché non riprendere il cammino intrapreso in gioventù come modella e propormi nuovamente nel settore anche a questa età. Da questo momento è iniziato il mio percorso professionale, caratterizzato da impegno, studio e pratica del posing, con l’obiettivo di acquisire una solida esperienza e presentarmi in modo professionale nel mondo della fotomodella anche oltre i 50 anni”.
Quali sono i generi fotografici in cui adori posare?
“Sicuramente, i generi fotografici che prediligo maggiormente sono il boudoir e il glamour, in quanto mi consentono di esprimere appieno la mia femminilità e sensualità, caratteristiche di cui sono profondamente consapevole alla mia età. Questa consapevolezza si sviluppa esclusivamente con la maturità. Pur apprezzando posare in generale, i generi che preferisco rimangono, come già indicato, il boudoir e il glamour”.

Adesso a quale progetto professionale stai lavorando?
“Attualmente sto organizzando alcune sessioni fotografiche con professionisti con cui ho già pianificato collaborazioni; pertanto, prevedo un periodo estivo leggermente più rilassato, pur continuando a produrre nuovi lavori. Inoltre, sono in programma due trasferte imminenti: una a Venezia e una in Sicilia”.
Invece un ricordo professionale che porti sempre nel cuore?
“Ho avuto l’opportunità di lavorare nella prestigiosa serie TV “Miss Fallaci”, dedicata alla giornalista e scrittrice Oriana Fallaci, trasmessa su Rai Uno, ricoprendo il ruolo di figurazione speciale accanto all’eccezionale attrice Miriam Leone. È stata per me un’esperienza assolutamente unica ed emozionante, in quanto mi sono trovata su un set cinematografico con un ruolo leggermente più rilevante rispetto a quello di una semplice comparsa, avendo anche alcune battute da recitare. Pur riconoscendo il valore di tutte le esperienze sul set, questa rimane particolarmente significativa per me in quanto è stata la mia prima esperienza come figurazione speciale”.

Un progetto futuro che vorresti realizzare?
“Sicuramente ci sono numerosi progetti da realizzare. Tra questi, la possibilità di organizzare set fotografici all’estero collaborando con fotografi stranieri di talento rappresenta un obiettivo importante. Inoltre, vorrei concretizzare un editoriale con alcuni brand con cui finora non ho ancora avuto l’opportunità di lavorare, riconoscendo che si tratta di una sfida complessa. Infine, mi piacerebbe esibirmi come performer di burlesque in festival di rilievo”.
Quali emozioni provi quando sei in posa su un set fotografico?
“Senza dubbio, queste emozioni sono ricche di benessere; mi sento completamente soddisfatta. Posare è un vero piacere, ma certamente esiste una forma essenziale di piacere e benessere che deriva dall’armonia con se stessi”.
Nella tua carriera professionale c’è un punto di riferimento?
“Se si tratta di fotografi con cui ho la certezza di collaborare costantemente, possono rappresentare un punto di riferimento importante, fungendo da maestri e da figure di supporto. In questo senso, dispongo di alcuni punti di riferimento affidabili con cui posso sempre contare per lavorare”.

Come ami trascorrere il tuo tempo libero?
Amo trascorrere il tempo all’aria aperta, praticare ciclismo e camminare, mantenendo un contatto diretto con la natura durante i momenti di libertà. Nutro una particolare passione per il ballo, in particolare per la salsa e la bachata. Pertanto, ballare e passeggiare rappresentano le attività che prediligo maggiormente. In alcune occasioni mi dedico anche a creare o svolgere attività creative; tuttavia, in questa fase della mia vita, privilegio principalmente le prime due.
Tre cose assolutamente importanti nella tua vita cui non puoi rinunciare?
“Sicuramente non potrei rinunciare a provare emozioni e ad avere nuovi stimoli nella vita, poiché ritengo fondamentale il continuo rinnovamento. Non riuscirei a svolgere le stesse attività per un lungo periodo; anzi, in passato ero più fedele a determinate situazioni, mentre oggi non potrei fare a meno di emozionarmi. Non potrei nemmeno rinunciare a essere amata, poiché considero essenziale essere accolti e amati per ciò che si è realmente. Allo stesso tempo, non potrei rinunciare ad amare e a trasmettere affetto alle persone a cui tengo, in primis mia figlia, seguita da molte altre persone importanti nella mia vita”.

Che cosa rappresenta per te la sensualità?
“La sensualità rappresenta senza dubbio una caratteristica fondamentale della donna, essenziale soprattutto per il suo benessere interiore. Sebbene la sensualità includa anche l’aspetto della seduzione, che ne costituisce una naturale conseguenza, l’aspetto più rilevante è saperla esprimere per acquisire piena consapevolezza della propria femminilità e del proprio valore come donna. Contrariamente a quanto spesso si crede nella nostra società, la sensualità non va considerata un elemento negativo, ma piuttosto un fattore che contribuisce al benessere personale e migliora anche le relazioni con chi ci circonda. In effetti, una donna sensuale risulta generalmente più gradevole rispetto a chi non manifesta questa qualità. Pertanto, la sensualità apporta benefici sotto molteplici aspetti”.
Qual è, secondo te, il tuo lato più sexy?
Ritengo che il mio aspetto più seducente coincida con le mie forme piuttosto sinuose; nonostante l’età matura, apprezzo particolarmente queste caratteristiche poiché rappresentano il mio lato affascinante. In un altro momento avrei potuto indicare qualcos’altro, forse gli occhi o lo sguardo, che considero anch’essi molto attraenti. In definitiva, direi che sono le forme e lo sguardo a definire il mio fascino.
Per una serata galante cosa adori indossare ?
“Per una serata elegante, è consigliabile optare per un abbigliamento nero o comunque di tonalità scura, come il blu notte o il nero. Personalmente preferisco una tuta che non sia eccessivamente aderente, poiché talvolta può risultare volgare. L’ideale sarebbe un capo che valorizzi le forme, con la schiena scoperta e che si leghi dietro al collo nella parte superiore. Una tuta nera con schiena scoperta, pantaloni ampi e tacchi alti rappresenta una scelta raffinata ed appropriata”.
Ci puoi raccontare una monellata che hai realizzato ?
“In passato ho commesso alcune moenllate, diciamo ; attualmente preferisco non entrare nei dettagli, ma posso dire che si è trattato di determinate cose svolte in luoghi piuttosto frequentati dal pubblico. Desidero precisare questo con la massima serenità e tranquilità assolutamente ihh (ride ndr)” .

Se non avessi intrapreso questo percorso, quale persona saresti oggi?
“Certamente sarei una persona piuttosto triste, devo ammettere che probabilmente sarei una farmacista dietro a un bancone, un mestiere che ho già svolto per oltre vent’anni con molta tristezza e repressione. Tuttavia, fortunatamente, alla fine non è così”.
Se diciamo Amore cosa rispondi?
“Per me, l’amore e la cura si compongono di molteplici aspetti; tuttavia, con il trascorrere del tempo, gli elementi emozionali tendono a diminuire a favore di dimensioni più profonde, che si manifestano nella dedizione verso chi ci sta accanto e verso chi amiamo, accogliendolo in ogni sua sfaccettatura”.

Se diciamo Sesso cosa rispondi ?
“Il sesso rappresenta certamente un’esperienza di emozione, piacere e benessere, una gioia autentica derivante dalla condivisione. Si tratta di una condivisione positiva del benessere, un aspetto che appartiene indubbiamente a una dimensione più emotiva”.
Come stai trascorrendo questa estate caleinte 2025?
” Nella mia città, la cara Livorno, trascorro il tempo al mare cercando di conciliare il lavoro con momenti di relax, poiché i ritmi si fanno più tranquilli. Vivo questa esperienza insieme alla mia famiglia, rendendo così significativa la mia estate”.

Dal livornese Doc cosa ti senti simili alla tua adorata città?
“Certamente, come livornese mi considero una persona aperta, accogliente e non completamente conforme a tutte le regole prestabilite. Pur essendo un anticonformista in alcuni aspetti, mantengo comunque un certo rispetto per determinate norme. Sicuramente, sono aperta e accogliente, caratteristiche tipiche dei livornesi”.
PHOTO CREDTIS:
Pietro Vart
Paolo Pizzi
Claudio Caroti
Giuseppe Burgio
Antonio De Marco
Guido Bertotti
Daniela Argiolas
Flavio Torre
Nico Orlandi
Paolo Pizzi