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SILVIA MARCELLI : “RECITARE E’ SEMPLICEMENTE LA MIA PASSIONE”

La nostra intervista esclusiva alla talentuosa attrice Silvia Marcelli

Silvia Marcelli, attrice poliedrica e brillante originaria di Sora, ha scoperto sin da giovane la sua vocazione per la recitazione, sebbene non abbia potuto realizzare immediatamente il suo sogno. Per un periodo, infatti, non riteneva che intraprendere la carriera di attrice fosse un obiettivo raggiungibile. Tuttavia, la sua determinazione ha prevalso su ogni difficoltà. In esclusiva per Twikie, condivide il proprio percorso professionale, arricchito da numerosi dettagli che consentono di approfondire la conoscenza di questa figura di rilievo nel panorama artistico.

Come nasce la tua passione per la recitazione? 

“Alle elementari dovevemo fare la classica recita natalizia e la mia maestra mi scelse per il ruolo della protagonista, la Madonna.  Fu un successo: a me sembrava di sentire tutte le fatiche, il freddo, la fame che Maria doveva provare in quel momento.  Mia sorella si mise addirittura a piangere… Giorni dopo, la mia maestra mi disse seria che ero veramente brava, che avrei dovuto coltivare questotalento.  Avevo dieci anni e dal quel momento non pensai più ad altro, anche se i casi della vita e la mancanza di appoggio da parte dei miei familiari procastinarono di molto l’inizio di questo mio percorsolavorativo”.

Invece il tuo percorso professionale? 

“Ho iniziato circa 15 anni fa con un corso di recitazione teatrale durato quattro anni. Poi mi sonoimbattuta nella pubblicità dell’Accademia di Studio Cinema International che teneva anche corsi nel weekend, ideali per me e così mi sono formata anche nella recitazione cinematografica. Dopo questi primi anni di formazione, durante i quali ho studiato anche dizione, ho cominciato a fare qualche piccola esperienza cinematografica oltre a recitare in alcuni spettacoli teatrali.  Ho partecipato come protagonista ad un paio di cortometraggi, uno comico e un altro drammatico che mi hanno dato una buona visibilità.Attualmente faccio parte del portfolio di Alessandro Lopez e ho continuato a fare esperienze anche in TV, in trasmissioni come E Viva il Video Box, Forum, ma soprattutto la trasmissione televisiva che andrà inonda a breve, prodotta dal mio agente! Restate sintonizzati!”.

Adesso a quale progetto artistico stai lavorando? 

“Attualmente ho diverse cose in ballo, perché poi succede sempre così, improvvisamente le proposte arrivano tutte insieme! Proprio ieri ho accettato un ruolo per una serie TV dove interpreterò una dottoressa e quindi prestoinizierò a studiare. Poi interviste e un paio di progetti cinematografici che non voglio anticipare…Sarà una sorpresa come losono stati per me!”.

Ci racconti un ricordo professionale che porti sempre nel cuore? 

“Qualche settimana fa ho partecipato ad un progetto che mi è rimasto nel cuore.Premetto che in generale, finora, tutte le esperienze lavorative sono state importanti, interessanti e divertenti, ma in questa sono cresciuta molto artisticamente ed è per questo che mi è rimasta nel cuore. Era prevista una scena in cui avrei dovuto commuovermi e piangere. Sul set avevamo un acting coach che mi ha aiutata molto ad arrivare all’intensità emotiva richiesta dalla scena e la soddisfazione e la gioia di esserci riuscita è stata incontenibile!”.

Un progetto futuro che vorresti realizzare? 

“Non è nella mia natura avere un pensiero fisso su qualcosa che vorrei realizzare. Sono in generale sempre alla ricerca di nuovi progetti e sperimento tutto cio che mi capita, se lo ritengo di qualità e se mi piace, ma avere un pensiero fisso su qualcosa che è solo nei miei desideri, no. Mi piacerebbe partecipare ad un progetto di genere horror, che ancora non ho sperimentato, per il quale forse potrei essere adatta, a giudicare da quello che mi è stato detto da alcuni registi. In generale comunque sono molto concreta nei miei obiettivi e nelle mie scelte”.

Nella tua carriera professionale c’è un punto di riferimento? 

“Certamente, per fortuna! Si tratta di un regista con il quale ho fatto un corso e col quale collaboro come moderatrice nel gruppo su whatsapp di RC-Recitazione Cinematografica. Ci sta formando al meglio, crede in noi e ci coinvolge in progetti concreti per farci fare esperienze sul campo. Si chiama AlfonsoBergamo, ha un grande talento, una tenace determinazione e un forte carattere, tutte qualità fondamentali per sfondare in questo mondo”.

 

Come hai  trascorrerso  questa torrida estate 2025? 

“Come già accennato, mi stanno arrivando molti progetti perciò mai come quest’anno non voglio e non posso fare progammi per le vacanze, ma solo di “lavoro” che metto tra virgolette perché per me è il verodivertimento ed io voglio divertirmi in questo modo!”.

Con quale regista ti piacerebbe lavorare? 

“Mi piacerebbe lavorare con con registi che ammiro, Muccino, Pupi Avati, Riccardo Milani… e in generale tutti i grandi del cinema italiano, ma anche con registi come Ozpetek, Woody Allen, Martin Scorsese…”.

Invece, come ami trascorrere il tuo tempo libero? 

“Ultimamente il mio tempo libero è sempre poco. In generale comunque guardo film, che poi è sempre legato al mio lavoro di attrice. Tutto il mio tempo in generale lo dedico ormai alla mia formazione e al mio lavoro di attrice e sinceramente non sento l’esegenza di fare altro, forse perché ho aspettato troppoprima di cominciare a dedicarmi a questa passione perciò adesso non ho altro pensiero che la recitazione”.

Che rapporto hai con la fotografia e con i social network? 

“Fin da piccola amavo scattare foto perché ho sempre voluto immortalare ricordi, persone, momenti belli.. Oggi con il regista Alfonso Bergamo abbiamo esercitato anche la capacità di osservare, catturare dettagli, raccontare attraverso uno scatto facendo attenzione alla luce, all’inquadratura… Sì perché fare foto allena ad osservare e per un attore osservare e cogliere tutti i dettagli della realtà è fondamentale! Per quanto riguarda i social io ho capito molto presto che sono fondamentali oggi per autopromuoversi, per mostrarsi e far vedere ai professionisti cosa siamo e cosa sappiamo fare. Questa convinzione mi è stata poi confermata dal regista Alfonso Bergamo che ha definito noi attori come un “BRAND” che noi stessi dobbiamo promuovere. Perciò curo molto tutti i miei social e devo dire che proprio attrverso questi canali ho trovato molte proposte interessanti e scoperto molti registi e casting che poi ho conosciuto direttamente e con i quali ho anche lavorato. Ovviamente la cosa è reciproca perché molti registi mi hanno detto che io ho fatto la differenza rispettoad altri candidati ai casting perché hanno potuto visionare su Instagram alcuni miei lavori che sono stati per loro molto significativi! Anche i social quindi fanno parte a pieno titolo del mio lavoro e perciò anche alla cura di essi dedicomolto del mio tempo”.Nessuna descrizione della foto disponibile.

Tre cose assolutamente importanti nella tua vita a cui non puoi rinunciare? 

“Non potrei mai più rinunciare a questo lavoro! Dopo aver tanto sofferto e lavorato duramente per poter studiare e cominciare a recitare non potrei mai… Non potrei mai rinunciare al mio ottimismo, alla mia allegria, alla mia sincerità e disponibilita verso gli altri.  Sono aspetti della mia personalità che mi fanno stare bene, che mi rendono felice”.

Il tuo lato sexy secondo te? 

“Non saprei… In realtà non ho mai riflettuto su questo aspetto però diverse persone mi trovano attraente e sexy forse perché sono sempre sorridente, solare, accogliente, simpatica… Questo è quello che mi dicono perciò penso che il mio lato sexy sia questo…”.

Per una serata galante quale intimo adori indossare? 

“Rimarrò generica per ovvi motivi…(mai svelare troppo…). Diciamo che mi piace un intimo sobrio, raffinato, tinta unita o comunque senza fantasie appariscenti o capi troppo elaborati”.

Ci racconti una “monellata” realizzata? 

“Sono stata sempre una persona abbastanza responsabile anche se, soprattutto nel periododell’adolescenza, ho avuto i miei momenti di “follia”, che mi hanno portato a fare un paio di cose forse anche rischiose se vogliamo… La prima che mi viene in mente è quando ho conosciuto un ragazzo nella spiaggia dove andavo ogni mese in vacanza con la mia famiglia d’origine. Lui non era di quelle parti, era marchigiano e così, per rivederlo, decisi improvvisamente di partire con altre persone ed andare a trovarlo. I dettagli dell’incontro li lascio alla vostra immaginazione. Sta di fatto che, giunta a destinazione, sono sparita finoalla mattina successiva, lasciando insonni le persone che erano venute in viaggio con me”.SILVIA MARCELLI - Stemal

Se non avessi intrapreso questo percorso professionale oggi chi saresti? 

“Facile! Continuerei ad essere un’insegnante a tempo pieno!”.

 

Photo Credits: Ph Emanuele Giacomini- Ph Tony Zecchinelli

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