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ROBERTA PERINI: SENSUALITA’ POLIEDRICA

La nostra intervista esclusiva con la brillante e poliedrica fotomodella Roberta Perini in arte Roberta Model 73

Roberta Perini incarna la propria autenticità attraverso una sensualità profonda e genuina. Il suo carattere si distingue per qualità peculiari come la determinazione e l‘energia, che ne definiscono il profilo unico. Questa autenticità prende vita in una sensualità vibrante e spontanea. In un’intervista esclusiva per Twikie, Roberta racconta il suo percorso professionale, svelandone i numerosi dettagli e offrendo uno sguardo approfondito su una personalità femminile di grande fascino.

 

Tre cose importanti nella tua vita a cui non puoi assolutamente rinunciare?

“A questa domanda interessante si potrebbe rispondere con droga, sesso e rock’n’roll; tuttavia, sono più sinceri nel dire che la droga non è mai stata utilizzata in tutta la mia vita. Pertanto, rispondo con l’amore, il sesso, la spontaneità e la veridicità. È fondamentale essere autentici nella vita, poiché ciò viene sempre ricompensato”.

Come inizia il tuo percorso di fotomodella ?

“Il mio percorso da fotomodella è ripreso otto anni fa, in seguito a un servizio fotografico realizzato con una mia amica, la quale mi ha sostanzialmente rilanciata sul web dal punto di vista fotografico. Da quel momento la mia carriera artistica è tornata a prendere vigore, considerando che il mio cammino era iniziato con la danza e avevo anche lavorato in televisione. Successivamente, mi sono un po’ allontanata per dedicarmi alla creazione della mia famiglia; tuttavia, avendo vissuto una fase difficile nella vita familiare, ho deciso di dedicare maggior tempo e attenzione al mio mondo interiore e alla mia anima artistica. Così è stato: ho realizzato questo servizio fotografico, mettendoci probabilmente tutta me stessa, e sono tornata a vivere appieno la vita artistica che ho sempre amato profondamente”.

 

Quali sono i generi fotografici in cui adori posare ?

“Non esiste un genere fotografico che prediligo esclusivamente; tutti i generi fanno parte della mia esperienza professionale. Questo perché mi considero una persona camaleontica, e non amo ripetere sempre le stesse attività o utilizzare lo stesso set fotografico. Amo sperimentare e affrontare sfide nuove che possano mettermi alla prova. Ritengo quindi che il genere fotografico che preferisco sia quello che mi fa sentire viva: quando sul set, guardando la macchina fotografica pronta a scattare, si percepisce questa sensazione di vitalità, significa aver centrato perfettamente l’atmosfera desiderata”.

C’è un ricordo professionale che porti nel cuore?

“Desidero condividere un servizio fotografico a cui sono particolarmente legata, realizzato diversi anni fa e intitolato “L’Angelo”. Si tratta di un progetto personale in cui ho rappresentato un angelo caduto dal cielo, che si trova a interrogare Dio sulle ragioni della sua espulsione. In questo set fotografico, l’angelo perde le ali per poi ricominciare la propria vita sulla Terra, con l’intenzione di riacquistarle e comprendere appieno il motivo del suo ritorno nei cieli , più forte di prima”.

Invece della tua passione per la danza  cosa ci racconti ?

“La danza ha rappresentato una parte fondamentale della mia vita sin dall’età di tre anni, quando ho iniziato come ballerina di danza classica. Tuttavia, la mia conformazione fisica non era particolarmente adatta a questo stile, quindi successivamente mi sono dedicata al ballo latino-americano e al liscio, diventando campionessa regionale nel 1996. Successivamente, con la partenza del mio compagno per il servizio militare, ho deciso di interrompere questa attività e iscrivermi alla rinomata scuola di danza diretta da Enzo Paolo Turchi e Carmen Russo. Qui ho studiato danza moderna e partecipato a numerose trasmissioni televisive come membro del corpo di ballo, tra cui un’esperienza straordinaria accanto alla celebre Raffaella Carrà. In seguito, ho scelto di seguire una strada diversa, dedicandomi principalmente alla famiglia e mettendo temporaneamente da parte la mia vena artistica. Tuttavia, come spesso accade in tutte le passioni profonde, questa inclinazione creativa continua a riaffiorare nel tempo; si dice infatti che l’arte ci accompagni per tutta la vita”.

Adesso quale progetto professionale stai seguendo?

“Attualmente sto curando la mia quarta mostra-evento in qualità di direttore artistico e organizzatore. Si tratta di una mostra fotografica e scultorea dedicata all’amore, un tema che ritengo fondamentale in questo periodo, caratterizzato da conflitti e difficoltà. L’obiettivo è riscoprire le radici autentiche dell’amore, spesso dimenticate. Per concludere l’evento, ho voluto includere una raffinata sfilata di moda con abiti da sposa, richiamando i tempi in cui l’amore si celebrava attraverso il matrimonio. Questa scelta intende evocare la favola di Cenerentola, immaginando il principe azzurro che accompagna allo sposalizio, anche se simbolicamente e in un contesto espositivo dal forte impatto teatrale. L’intera iniziativa mira a far riflettere sull’importanza di amare maggiormente, come nella giornata del 10 maggio durante questo prestigioso evento che si terrà a Tivoli, presso le Scuderie Estensi del Palazzo XVII secolo, situate nel cuore della piazza centrale”.

Invece un progetto futuro che vorresti assolutamente ralizzare ?

“Desidero proseguire con questi progetti che integrano l’arte in tutte le sue forme, combinando fotografia, pittura e scultura, insieme alle modelle che sfilano con un abbigliamento dedicato alla mostra. Ci tengo a sottolineare che non utilizzo mai modelle classiche, longilinee o di taglia quaranta: scelgo modelle di ogni tipo, età e carnagione. Devo ammettere sinceramente che ciò che mi gratifica maggiormente è portare in passerella questa filosofia, valorizzando il sentirsi bene e sfilare con sicurezza, indipendentemente dall’età o dal colore della pelle”.

Come ami trascorrere il tuo tempo libero e quali passioni coltivi?

“Sono una viaggiatrice appassionata e mi dedico frequentemente a esplorare il mondo, con l’obiettivo di apprendere dalle diverse culture che incontro. Nel tempo libero, mi impegno a mantenermi in forma frequentando la palestra e coltivando le mie passioni, quali il teatro e il cinema. Inoltre, desidero sottolineare che sono anche attrice: circa tre anni fa ho seguito un corso presso l’ASI Spettacolo, dove ho perfezionato le mie competenze partecipando come comparsa speciale in diversi film. Nell’ultimo progetto cinematografico, oltre al ruolo di comparsa speciale, ho avuto un coinvolgimento più approfondito. Ritengo di poter dire che la mia esperienza finora è stata molto soddisfacente”.

A porposito di viaggi , un luogo che ti è piaciuto in cui vorresto tornare ?

“Ho avuto l’opportunità di viaggiare molto, ma devo ammettere che uno dei luoghi che ho apprezzato maggiormente è la Thailandia. Forse ciò dipende dal fatto che non sono ancora stata in Giappone, un viaggio che intendo intraprendere molto presto, probabilmente già da settembre, compatibilmente con le condizioni del momento. Ritengo infatti che sia uno dei viaggi più vicini alle mie passioni: un mondo particolarmente affascinante e introspettivo, ricco di cultura e con una storia significativa da raccontare. Si tratta di un’esperienza nella quale prevedo di immergermi completamente”.

 

Nel tuo percoso professionale c’è un punto di riferimento ?

“A livello personale, il mio principale punto di riferimento sono io stessa, poiché quando mi pongo un obiettivo, seguo con determinazione quel percorso fino a raggiungerlo. Tuttavia, la mia forza nella vita è sempre stata mio figlio, che rappresenta per me sia un riferimento affettivo sia una fonte di giovinezza interiore, nonostante la mia crescita e maturità esterna”.

Hai parlato di benessere fisico; secondo te, qual è la parte più attraente del tuo corpo che i tuoi numerosi fan e follower apprezzano maggiormente?

“Ritengo di rappresentare un prototipo di donna apprezzata per la sua sensualità e accoglienza. Ho un seno prominente e devo ammettere di avere anche un bel lato posteriore. Inoltre, sono stata fortunata perché mia madre e mio padre mi hanno donato dei bellissimi occhi verdi. Credo quindi che, nel complesso, non passi inosservata”.

Se diciamo Amore cosa rispondi ?

“Jacopo mio figlio”.

Se invece diciamo Sesso?

“Se dicamo sesso, diciamo Uomo”

Per una serata galante cosa adori indossare e quale intimo ?

“Sicuramente indosserei un abito nero aderente che valorizzi le mie curve, accompagnato da un intimo adeguato al modello scelto. Alcuni abiti permettono l’uso di un intimo particolare, ad esempio con una scollatura profonda. Potrei anche optare per un reggiseno gioiello oppure, nel caso di un abito molto attillato, decidere di non indossare intimo, affidandomi esclusivamente a qualche goccia di profumo, come suggeriva la celebre Marilyn Monroe”.

Ci racconti una monellata che hai realizzata ?

“Ricordo con piacere una cena in un ristorante stellato con il mio compagno, all’inizio della nostra frequentazione. Durante la serata, ho posizionato sul tavolo un piccolo dispositivo vibrante e gli ho chiesto se voleva accompagnarmi in bagno per aiutarmi a indossarlo. Successivamente, gli ho consegnato il telecomando, che ha utilizzato per tutta la durata della cena ihh (ride ndr)”.

Invece una mo nallata che vorresti realizazare ?

“Attualmente non ho particolari idee o progetti irriverenti da realizzare, in quanto ho già sperimentato molteplici esperienze di vario genere, comprese alcune che preferisco non menzionare. Al momento, non mi viene in mente nulla di nuovo che non abbia già fatto”.

Una location simpatica in cui hai fatto l’amore?

“Quando ero molto più giovane, lavoravo con il mio ex marito nella sua azienda, inizialmente tra i bancali del magazzino. Successivamente, a Capri, durante una gita in barca, ho fatto il bagno mentre accanto a noi passava uno yacht di grandi dimensioni che ha apprezzato tutta la scena e alla fine ci ha applaudito”.

Invece una location futura in cui vorresti farlo ?

“Personalmente, mi piacerebbe farlo sotto la cascata; trovo che sia una situazione piuttosto impegnativa a causa della pressione dell’acqua, ma allo stesso tempo la considero un’esperienza romantica, simile a quella della Laguna Blu”.

Da romana doc in cosa sei simile alla tua adorata città ?

“Ho avuto un nonno originario di Trastevere, pertanto parlo fluentemente il dialetto romano autentico, quello tradizionale di Trilussa, che so anche leggere perfettamente. Parallelamente, possiedo ottime capacità culinarie, un talento che tengo riservato per evitare di avere amici a casa ogni giorno. Sono infatti in grado di preparare numerosi piatti tipici romani con grande maestria”.

Se non avessi intrapreso questo per orso chi saresti oggi?

“Oggi desidero rimanere fedele a me stessa, consapevole che il percorso che ho intrapreso non è frutto del caso. Ritengo che la mia vita e il mio destino stiano ancora tracciando una strada verso ulteriori successi e gratificazioni. Non vorrei essere diversa da ciò che sono, poiché mi apprezzo profondamente così com’è”.

Un complimento omuna frase che ti piace ricevere ?

“Il complimento che apprezzo maggiormente da un uomo è la capacità di riconoscere che una donna può essere contemporaneamente intelligente e amorevole, integrando in ciò una grande gentilezza. Quando mi viene detto che sono gentile, pur sembrando una frase semplice, ritengo che esprima un valore significativo. Credo fermamente che la gentilezza sia fondamentale per chi ci sta di fronte; pertanto, essere riconosciuti come persone gentili è un apprezzamento che accolgo con piacere”.

Photo Credits: Ph Pino Amici-   PhMaurizio Di Carlo -Ph Briga – Ph  Daniele Ruzza- Ph  Fabrizio Cris- Ph  Mario Vivaldi

 

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