Arcuri: “Vaccini gratis per tutti e obbligatori per nessuno. Si parte alla fine di gennaio”
Se i tempi verranno rispettati, vaccinazione di massa nell'ultima decade di gennaio, dice il Commissario per l'emergenza

(Roma)- Oggi c’è stato il numero quotidiano massimo di vittime dall’inizio dell’emergenza e risulta che un nostro concittadino ogni 36 è stato contagiato: sono numeri che fanno tremare e che non vanno dimenticati. Ma la curva si sta congelando, il virus è ancora forte ma siamo in grado di contenerlo”. Lo ha detto il Commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri. “Proprio adesso alleggerire le misure di contenimento significherebbe rischiare con buona probabilità addirittura la terza ondata. Sarebbe davvero complicato realizzare la più grande vaccinazione di massa nel pieno della terza ondata”, ha aggiunto Arcuri.

Quanti sono gli anziani “Gli anziani sopra gli 80 anni in Italia sono circa 4,4 milioni, le persone che hanno dai 60 ai 79 anni sono circa 13,4 milioni: questo è il perimetro di riferimento” con il quale sono state identificate le “persone anziane” da vaccinare contro il Covid in via prioritaria in Italia, ha spiegato il Commissario. “Le dosi di vaccino di cui noi stimiamo di essere in possesso – ha sottolineato – ci permetteranno già nel secondo trimestre 2021, cioè subito dopo la prima ondata, di concludere la vaccinazione per questo numero di persone, che iniziamo già nel primo trimestre. Nei primi mesi, se la pianificazione e l’autorizzazione andrà come auspichiamo, tutte le persone anziane appartenenti a queste categorie potranno essere vaccinate. Così come ci saranno altre categorie, come gli operatori dell’istruzione, le carceri, le forze dell’ordine, chi esercita servizi pubblici essenziali, che andranno messe in condizione di avere il vaccino”, ha concluso.



