Lineapelle 106 chiude con fiducia come vetrina di confronto
Il settore conciario reagisce alle sfide globali, ora tocca ai brand

(Milano)-Si è conclusa con segnali di moderato ottimismo la 106ª edizione di Lineapelle, l’importante rassegna internazionale di riferimento per la manifattura globale del lusso, della moda e del design. Svoltasi a Fiera Milano Rho dal 23 al 25 settembre, la manifestazione ha confermato il suo ruolo centrale come luogo di incontro e confronto per una filiera che, pur segnata dalle criticità congiunturali globali, continua a investire su qualità, innovazione e sostenibilità.
In tre giorni di fiera, 21.433 operatori professionali – in calo ma in linea con le previsioni per eventi esterni all’industria – hanno affollato i padiglioni per scoprire le novità di 1.150 espositori provenienti da 42 Paesi. Il 59% dei visitatori è arrivato dall’Italia, mentre il restante 41% ha rappresentato ben 109 nazioni, a testimonianza di un interesse internazionale che, pur ridimensionato, mantiene solidità e vivacità. Complessivamente, erano presenti oltre 7.000 aziende dell’intera filiera. 
Lineapelle 106, dedicata alla stagione autunno/inverno 2026/2027, ha rappresentato più che mai un laboratorio di idee e futuro. La qualità dell’offerta creativa, l’ampliamento dei servizi, e l’apertura a nuovi paradigmi produttivi e commerciali sono stati i temi cardine. La manifestazione ha ospitato numerosi momenti di confronto, come i workshop In The Making, e approfondimenti sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel fashion con progetti come AIMateriality e Lineapelle On The Road. 
Tra le novità più rilevanti, la presentazione di Lena, la prima assistente virtuale di Lineapelle, sviluppata con Ingenium-Made in Italy Innovation Platform, ha mostrato come la fiera intenda guidare la trasformazione digitale del settore. Particolarmente seguito anche il talk dedicato al legame tra moda e sport, che ha visto la partecipazione della campionessa Deborah Compagnoni, ambasciatrice delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Grande interesse ha riscosso anche il ciclo di seminari scientifici e normativi, incentrati sulle evoluzioni e sulle criticità del settore conciario: sostenibilità, regolamentazioni ambientali, innovazioni tecnologiche e strategie di filiera hanno animato il dibattito tra professionisti, aziende e stakeholder. “Tre giorni soddisfacenti – commentano Fulvia Bacchi direttrice Unic concerie italiane e Ceo di Lineapelle, e Gianni Russo presidente della manifestazione – nonostante il calo dei visitatori, ampiamente previsto. Lineapelle ha confermato la propria funzione di hub strategico per interpretare e guidare i cambiamenti in corso nella manifattura moda e lusso”. Elemento chiave di questa edizione è stata la rinnovata sinergia con Simac Tanning Tech, fiera tecnologica di riferimento per l’industria conciaria, con la quale Lineapelle ha siglato un accordo strategico per rafforzare il sistema Made in Italy. “Fare sistema è l’unica via per competere”, dichiara Mauro Bergozza, presidente di Simac Tanning Tech. “Questa collaborazione rappresenta un modello virtuoso e una piattaforma progettuale internazionale unica nel suo genere”. Lineapelle 106 ha proposto anche una dimensione culturale, con sfilate, installazioni artistiche e performance che hanno messo al centro la pelle come materiale, linguaggio e visione. 
Designer e brand internazionali hanno celebrato l’eccellenza artigianale e l’identità creativa della filiera italiana. La prossima edizione di Lineapelle, dedicata alla stagione Primavera/Estate 2027, si terrà il prossimo anno dall’11 al 13 febbraio 2026 sempre a Fiera Milano. Una scelta logistica legata alla concomitante presenza delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, che vedranno ospitare anche alcune gare proprio nel polo fieristico.



