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Mi chiamano “Prete Influencer” e “Poeta dell’Amore” , ma io sono solo un sacerdote che vuole aiutare i bisognosi!

Intervista a Don Cosimo Schena, il sacerdote brindisino che sta spopolando sul web con le sue poesie in Musica e che vanta oltre tre milioni di streams su Spotify.

Avete mai sentito parlare del famoso Prete Poeta Influencer brindisino? Ecco, ve lo presento:
Lui è Don Cosimo Schena, nato a Brindisi, classe 1979 e continua a fare incetta di record e seguaci sui Social. In pochissimo tempo ha superato gli 83000 fan su Facebook, 17.000 su Instagram, 7.000 su Twitter.
Canali social in continua ascesa che il prete pugliese utilizza per condividere le sue riflessioni, preghiere e poesie. Per non parlare degli oltre tre milioni di streams che ha registrato su Spotify con i suoi versi musicati e declamati con la sua stessa voce!
Numeri che senza dubbio collocano don Cosimo Schena, nella sua veste di sacerdote, come uno dei più grandi influencer italiani.
Ed ora le sue nuove poesie che hanno l’onore di essere accompagnate dalla musica di MacLeod, famoso artista statunitense che ha scritto quasi mille colonne sonore per il Cinema, escono su tutte le piattaforme musicali, da Spotify a ITunes passando per YouTube.
SEGNI PARTICOLARI?
Uno solo: il ricavato delle vendite di tutto ciò che fa, è utilizzato per promuovere progetti di beneficenza.
E scusate se è poco.
Ammetto di avere contattato Don Cosimo aspettandomi di interagire con un prete più “personaggio” e invece lui mi ha sorpreso con la sua disarmante semplicità. Durante la nostra lunga chiacchierata, due sono state le parole regine e protagoniste: Dio e Amore. E sì, ho letto nelle sue parole tanta fede e dedizione, determinazione e generosità, ironia e serietà e tutto ciò mi ha spiazzato, confesso.
Soprattutto perché, mentre parlavamo, una incredibile sensazione di serenità mi ha travolto.
Parola di atea.


Salve Cosimo, innanzitutto mi dice come la devo appellare : “Parroco”, “Signor Prete”, “Don…”? Mi perdoni ma sono poco preparata a riguardo…
Don Cosimo va benissimo, tranquilla. (ride ndr)

Dunque Don…io so che lei, all’età di 22 anni, “sente” la cosiddetta “chiamata del Signore” e inizia il suo cammino verso il sacerdozio. Ecco, io ora sono curiosa assai : come l’ha chiamata esattamente Dio ma soprattutto, siamo davvero sicuri fosse lui, vero?
Ma certo che era lui! (ride ndr)
Come mi ha chiamato, chiedi?
Il fatto è che io credevo di avere tutto nella vita e invece sentivo che mi mancava qualcosa: ero un puzzle vacante di un tassello.
E così, a un certo punto, ho avvertito il bisogno impellente di donare la mia Vita a Dio, tutto qua.

E ha detto niente! Ma prima che ciò accadesse, che adolescente è stato? Tipo: ha avuto una fidanzata, si ribellava a mamma e papà, ha mai fatto un bagno di mezzanotte con gli amici ?
Si certo, ho fatto tutte le cose che hai menzionato! Sono stato un adolescente come tutti: dicevo ai miei genitori che stavo a Brindisi invece ero altrove con gli amici a bere una birra, appunto. Discutevo i loro “NO” fin quando non ne capivo il perché e poi ho avuto persino la fidanzata. Ti sembra strano, questo?

No affatto Don, anzi.
A proposito, rimetta un secondo l’abito talare perché ora urge le confessi un mio peccato: io sono atea. Ecco, l’ho detto! Sia sincero: lei in veste di sacerdote, come vede una come me? Più pecorella smarrita o pecora nera?

Ma “pecora nera” no dai… ( ride)
Potrei considerarti “smarrita” perché in teoria ti sei allontanata da Dio, tuttavia io credo che le scelte altrui vadano rispettate. Io, come rappresentante di Dio, non ti guardo con pregiudizio piuttosto amo il confronto. E poi sono convinto che la cosa più importante sia fare del bene e amare, a prescindere dal credo religioso.

Assolta dunque! Allora Don Cosimo è laureato in filosofia, ama la scrittura e scrive poesie.
Ora un giornalista serio le chiederebbe come si intersecano tutte queste passioni con il suo sacerdozio. Io invece mi domando : ma i suoi fedeli, in particolare le nonnine sulle panchine del Paese suo, la guardano di sbieco e/o inciuciano quando la vedono passare, sì?

Beh … spero davvero di no! (ride)
Ma sai, la verità è che io sono un tipo piuttosto semplice. È l’Amore per Dio e per gli altri che mi spinge a fare tutto ciò che faccio gratuitamente. E sai, le persone se ne accorgono quando è cosi.
Io non faccio nessuno scandalo con le mie posie, anzi. Porto Amore e Speranza a chi le legge e ascolta. E tanti fedeli mi seguono sui Social!

A proposito dei Social, lei è a tutti gli effetti un influencer, lo sa? Ha 83000 seguaci su Facebook, 17000 followers su Instagram e poi migliaia e migliaia di visualizzazioni su spotify e Youtube. Mi racconta come è avvenuto tutto questo? Influencer io? Io non so neppure che significa la parola influencer…
Posso dire che io iniziato a pubblicare dei saggi di filosofia perché volevo devolvere i guadagni in beneficenza. Poi ho partecipato a un concorso di poesie che non non ho vinto ma, dopo il quale, mi hanno chiesto poesie audio declamate da me stesso. Infine mi hanno consigliato di diffondere i miei versi con l’ausilio dei Social e l’ho fatto, sperando sempre di poter aiutare chi avesse bisogno. Solo questo era il mio scopo. Non mi aspettavo certo di raggiungere o di essere seguito da tante persone! Io resto sorpreso persino quando mi fermano per strada perché mi riconoscono, per dire.

Perché si sorprende? Lei è certamente un sacerdote sui generis che parla ai giovani con il loro linguaggio e poi è pure bello che non guasta, opps… ma si può dire “bello” a un parroco o risulto blasfema?
Ma va… che blasfemia! (ride)

Noi siamo tutti belli , in particolare agli occhi di Dio che ci ama tanto… scrivilo questo eh

Lo scrivo, certo.
Ma sa che molti demonizzano i Social? Eppure lei è un sacerdote e li utilizza per fare del bene. La verità dove sta, Don?

La verità è sempre nel mezzo.
Sai, ho appurato che sui Social c’è tanta gente sola purtroppo, e questo è triste. Non mi piace chi li usa per esasperare la propria immagine emulando i personaggi famosi e infine sono convinto che le relazioni virtuali siano falsate. Ciò premesso, per me il Social rappresenta un ponte che mi permette di arrivare a tutti : quelli che non incontrerò in chiesa o nei luoghi vicini a me. E questo è bellissimo e entusiasmante!

Ho letto che alcune sue poesie sono state musicate dal famoso artista statunitense Kevin MacLeod: autore di quasi mille colonne sonore per il Cinema. Ci racconta di cosa si tratta?
Beh… io ho ascoltato questa musica e ho contattato il musicista via mail spiegando cosa facessi e chiedendo il permesso di usare qualche sua canzone come sottofondo per i miei versi. Non credevo e speravo mi rispondesse sinceramente, e invece lo ha fatto dopo pochi minuti : provvidenziale! Si è complimentato con me e mi ha detto di prendere ciò che volevo. Ovviamente mi ha inviato delle licenze per poterle pubblicare eh…

Lei è definito il Poeta dell’Amore oramai ergo sarà facilissimo per lei darmi una definizione di Amore!
Innanzitutto diciamo che una Vita senza Amore, è una Vita senza Vita.
Posso certamente affermare che l’Amore vero è gratuito, senza aspettative, neppure un “grazie” quando si dona Amore all’altro. E Dio ci ama in questo modo: come una mamma il proprio figlio. Esiste amore più grande?

C’è una domanda che avrebbe voluto le facessi Don?
Si, c’è. Avrei voluto mi chiedessi “Sei felice di ciò che fai e sei?”. Ed io ti avrei risposto ” Sì ”
E questo perché da quando ho intrapreso questo cammino, ho cercato di essere felice ogni giorno che Dio mi ha donato.
Ogni singolo giorno. Perché la Vita non va sprecata! Scrivilo questo chè è importante…

Lo scrivo, lo scrivo Don…
A una condizione: ce la regala una poesia inedita? Un regalo per i nostri lettori.

Volentieri, eccola:

HO COMPRESO
In questo tempo ho compreso più che mai che La vita è un dono. Non sprecarla inutilmente, non soffiarla verso terre deserte, ma vivila fino in fondo, non sprecare nemmeno un secondo, non sprecare nulla. Piangi quando devi piangere, non trattenerti, ridi quando devi ridere con i crampi allo stomaco, corri quando devi correre, non fermarti, potrebbe essere il momento che aspettavi da tempo. Salta quando devi saltare, cerca di puntare sempre in alto, ABBRACCIA quando devi abbracciare, non rimandare e fatti abbracciare da chi ti vuole bene. Credi più che puoi che lì su nel cielo c’è un Dio che ti ama più di se stesso. Tu sei importante per lui, non dimenticarlo. E per questo AMA anche quando non devi amare perché solo così potrai stargli sempre vicino. Ama più che puoi perché solo così vivi. Solo così è vita, solo cosi sei Tu e solo tu, unico, irripetibile ai suoi occhi.

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