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Sentinelle del mare, cercasi volontari per monitorare la salute delle spiagge

Sentinelle del mare, volontari per monitorare la salute delle spiagge. A promuovere l'iniziativa l'associazione FondaliCampania di Ercolano.

Un progetto di monitoraggio quello delle sentinelle del mare, destinato a comprendere lo stato di salute delle nostre spiagge invase dalla microplastica e sensibilizzare le comunità locali sulla presenza di questo inquinante sui litorali. A parlarne il presidente dell’associazione FondaliCampania APS, Davide De Stefano.

Cosa sono le sentinelle del mare?
Volontari che vogliono sposare il nostro progetto di monitoraggio ambientale delle spiagge. L’obiettivo è monitorare i nostri litorali per comprendere il livello di inquinamento da microplastiche.

Quando partirà l’iniziativa?
Siamo attualmente nella fase di ricerca dei volontari che ci supporteranno nell’attività. Partiremo con i colloqui conoscitivi per poi passare alla formazione. Le attività di monitoraggio partiranno a distanza di un mese, per marzo dovremmo essere operativi. Il nostro obiettivo è coinvolgere 8 volontari.

E poi?
Le sentinelle del mare saranno impegnati nella raccolta della sabbia. Ovviamente non sarà una raccolta causale, l’area di prelievo sarà delimitata in un metro quadro e la raccolta avrà una profondità di 2 millimetri.

In pratica la sabbia sarà sfiorata?
Esattamente ci interessa capire cosa e quanto si deposita sul manto della spiaggia. Su ogni area saranno effettuati ogni volta 6 prelievi.

Quali le spiagge interessate?
Partiremo con gli arenili di Torre del Greco, Ercolano e Portici. Ogni tre mesi pubblicheremo i dati.

E poi cosa farete con la sabbia?
I campioni raccolti saranno trasportati nel nostro laboratorio e con uno stereoscopio verificheremo la presenza e la quantità di microplastiche.

Perchè tanta attenzione alle microplastiche?
Qualche anno fa parlando con Serena Maso, responsabile per Greenpeace del progetto  “Meno Plastica più Mediterraneo” abbiamo scoperto un triste primato campano. Portici, ha una presenza di circa 3,56 numero di microplastiche per metro cubo. Al secondo posto ci sono le Tremiti con 2.2 numero di microplastiche per metro cubo. Come Golfo di Napoli abbiamo bissato il secondo posto, un altro triste primato.

Cosa vi aspettate da questo monitoraggio?
Il nostro obiettivo è sensibilizzare le comunità, come gli enti locali, nella riduzione delle platiche, in particolare le “usa e getta” e allo stesso tempo impegnarci tutti nella cura e salvaguardia delle spiagge. Questi beni comuni hanno lo stesso valore dei parchi pubblici e delle strade. Anche le spiagge vanno monitorate e gestite nella quotidianità dall’ente pubblico, evitando di lasciarli esclusivamente alla buona volontà di cittadini e associazioni.

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