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Addio a Emanuel Ungaro, il signore dell’alta moda

Lutto nel mondo della moda. E’ morto all’età di 86 anni Emanuel Ungaro.

E’ morto a Parigi all’età di 86 anni lo stilista Emanuel Ungaro. Lo conferma la famiglia. Francese di nascita ma di origini pugliesi (il padre era un antifascista di Francavilla Fontana emigrato durante il fascismo), Ungaro lascia la moglie Laura Bernabei e la figlia Cosima. I funerali si terranno lunedì mattina a Parigi.

Nato in Provenza il 13 febbraio 1933 da una famiglia di origini pugliesi, Emanuel Ungaro si è avvicinato alla moda sin da piccolo. Una passione trasmessa dal padre che era un sarto. Un lungo girovagare in tutto il mondo prima di stabilirsi a Parigi nel 1965 con la propria griffe diventando negli anni ’80 uno dei cinque nomi dell’alta moda parigina.

Una vita dedicata alle sfilate fino ai primi anni 2000 quando dopo 35 anni di attività ha deciso di abbandonare le passerelle. L’addio è coinciso con l’acquisto del proprio brand da parte di Ferragamo. Un affare che ha rafforzato ancora di più il rapporto di Ungaro con l’Italia. Lo stilista, infatti, è sempre rimasto legato alle origini della propria famiglia che proveniva da Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, che si è dovuto trasferire in Francia perché antifascista.

Ungaro aveva ceduto nel 1996 il controllo della sua maison al gruppo Ferragamo. Aveva fondato la sua maison nel 1965 a Parigi,  “fiero di essere francese” e  riconoscente nei confronti del paese che aveva accolto suo padre sarto “in fuga dalla dittatura di Mussolini”.

Sposato con Laura Bernabei e padre di una figlia, Cosima, Ungaro era orgoglioso della descrizione di “stilista che ama le donne”: “perché non lavoro su un’idea ma sul corpo in movimento con le sue forme e la sua realtà” spiegava. Dopo Ungaro si sono succeduti alla guida della sua maison molti designer. Il primo è stato Giambattista Valli, braccio destro del maestro e suo successore. Poi si sono alternati Vincent Darré, Peter Dundas, Esteban Cortazar, Estella Archs cui fu affiancata Lindsay Lohan, destando sconcerto. Infine sembrava che il marchio (divenuto in seguito di proprietà americano-pakistana) avesse ritrovato smalto con Giles Deacon: ma è rimasto in sella alla direzione creativa due sole stagioni.

L’ultimo direttore creativo, Marco Colagrossi, dopo un anno, ha lasciato la guida del marchio nell’ottobre 2018. Lo stilista aveva iniziato a collaborare con la maison nel marzo 2017, succedendo a Fausto Puglisi in sella per diversi anni. La sua ultima collezione, quella per l’autunno-inverno 2018/2019. Ora è il team stilistico interno alla maison a disegnare le linee del brand. I funerali  del grande couturier si terranno lunedì mattina a Parigi.

 

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