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Calabria: Gaudio commissario Sanità, Gino Strada consulente

Nominato il rettore uscente dellʼUniversità La Sapienza di Roma dopo lʼaddio tra le polemiche del predecessore. Accetta di entrare nella squadra il fondatore di Emergency

(Roma)- “Al professor Eugenio Gaudio, magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’, di origine cosentine, è stato affidato l’incarico di nuovo Commissario alla Sanità della Regione Calabria. Gino Strada ha confermato la disponibilità a far parte della squadra, anche con una delega speciale, che in Calabria sta fronteggiando le criticità dell’attuale emergenza sanitaria. Due nomi autorevoli che possono aiutare la sanità calabrese a ripartire”. Lo affermano fonti di Palazzo Chigi.

Strada: ringrazio governo e rinnovo disponibilità ma sono un po’ a disagio perché situazione ancora da definire “Ringrazio il Governo per la fiducia e rinnovo la disponibilità a discutere di un possibile coinvolgimento mio e di Emergency su progetti concreti per l’emergenza sanitaria che siano di aiuto ai cittadini calabresi”. Lo scrive Gino Strada aggiungendo una precisazione: “Sono abituato a comunicare quando faccio le cose – a volte anche dopo averle fatte – quindi mi trovo a disagio in una situazione in cui si parla di qualcosa ancora da definire”.

“E’ ben chiaro già dalla lettura stessa della imputazione provvisoria che il professor Gaudio non ha rivestito alcun ruolo, di alcun genere, nelle due vicende concorsuali. Egli esercita le proprie funzioni in un Ateneo diverso da quello catanese e, seppure richiesto circa la propria eventuale disponibilità quale docente a ciò titolato, non ha fatto parte di nessuna delle Commissioni esaminatrici dei due concorsi oggetto della imputazione”. Inizia così la memoria difensiva dei legali dell’ex rettore dell’Università de La Sapienza di Roma, Eugenio Gaudio, da oggi neo commissario alla Sanità in Calabria. Il docente è accusato nell’ambito dell’inchiesta sui concorsi truccati all’università di Catania. Il reato ipotizzato nei confronti di Gaudio è la turbata libertà del procedimento. Lo scorso luglio la Procura di Catania ha notificato al professore, e ad altri 53 indagati, l’avviso di chiusura indagini, nell’ambito di un fascicolo stralcio dell’inchiesta principale. A settembre Gaudio è stato interrogato. E di recente gli avvocati Giandomenico Caiazza e Carmelo Peluso, i difensori del docente universitario, hanno chiesto l’archiviazione della posizione in un documento lungo venti pagine.

Zuccatelli: “Mi sono dimesso dopo la telefonata di Speranza” – “Con la stessa rapidità con cui ho accettato, mi dimetto su richiesta del ministro Speranza per il rispetto che ho e ho sempre avuto per le Istituzioni” ha detto l’ormai ex commissario Zuccatelli annunciando il suo addio all’incarico.

 

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