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Catalfo: possibile proroga 600 euro turismo e spettacolo, oltre metà decreto agosto per il lavoro

Il Ministro del Lavoro ha parlato anche della riforma degli ammortizzatori sociali e del salario minimo

(Roma)- Il prolungamento del bonus da 600 euro per “alcuni settori, come spettacolo e turismo”, molto colpiti dalla crisi legata al coronavirus, “è ipotizzabile”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. Col decreto legge di agosto “ci sarà uno scostamento di 25 miliardi” e buona parte di questa somma “verterà su norme per il lavoro”, ha spiegato. La Catalfo ha garantito “attenzione per i lavoratori dello spettacolo e gli stagionali del turismo”. E in merito allo smart working ha detto: “E’ stata un’opportunità, ma bisogna stare attenti a non eccedere”.

Intervenendo all’evento online M5S ‘Villaggio Rousseau – Le olimpiadi delle Idee’, il ministro ha aggiunto: “Lo smart working è stato un’opportunità importante durante il lockdown ma bisogna stare attenti a non eccedere. Bisogna dare la possibilità di potersi disconnettere e soprattutto evitare che il lavoro da casa influisca negativamente sulle donne e non rappresenti per loro un ulteriore carico”. Riforma degli ammortizzatori sociali – Il ministro ha parlato anche della riforma degli ammortizzatori sociali, al centro della sua agenda. “Il lockdown ha avuto un grande impatto e avrà un grande impatto in futuro. Ha coinvolto la vita lavorativa delle persone e abbiamo dovuto immettere in emergenza una serie di misure e strumenti straordinari per tutelare tutti – ha spiegato Catalfo per poi aggiungere: “E’ necessaria una commissione per la riforma degli ammortizzatori sociali. Avranno un punto centrale nelle politiche attive del lavoro e nella formazione continua”.

Catalfo: “Dl a inizio agosto, proroga Cig in continuità” – Il governo si accinge a varare il prossimo decreto legge che “sarà pubblicato la prima settimana di agosto: la norma che sto studiando è fatta in modo che si possa richiedere la cassa anche dal 15 di luglio. Nel caso in cui le aziende avessero ultimato l’utilizzo delle 18 settimane precedenti previste da Cura Italia e decreto Rilancio avranno la possibilità di fare domanda per ulteriori 18 settimane anche in continuità dal 15 di luglio”, ha concluso.

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