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Coppa Italia senza supplementari, subito i rigori

La Coppa Italia 2020 riprende con le semifinali di ritorno in calendario stasera e domani alle ore 21 sulla Rai

(Torino)- Riparte il calcio italiano, riapre l’Allianz Stadium. Novantasei giorni dopo Juventus-Inter, l’ultimo atto del campionato prima dello stop per la pandemia di coronavirus, la semifinale di Coppa Italia tra la squadra di Sarri e il Milan inaugura venerdì, a Torino, la nuova fase, quella dei minuziosi protocolli anti-Covid. Un lunghissimo elenco di norme e precauzioni accompagnerà le partite.

E c’è una novità regolamentare, resa nota ieri dal Consiglio di Lega: in caso di parità al 90′, niente tempi supplementari e si passa subito ai rigori. Una norma transitoria solo per questa edizione della Coppa Italia, per evitare l’allungamento delle partite. La regola sarà quindi applicata se al 90′ Juventus e Milan saranno sull’1-1, lo stesso risultato dell’andata a San Siro, e se l’Inter prevarrà per 1-0 al San Paolo (dopo essere stata sconfitta con quel risultato a San Siro). Parimenti, per quanto riguarda la finale del 17 giugno all’Olimpico di Roma, in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari, si proseguirà dal dischetto.

Si riparte dunque con milioni di persone davanti alla tv, ma un massimo di 300 allo stadio, numero che sarà inferiore per le partite di B e C: trecento tutti compresi, dalle squadre e i loro staff tecnici e dirigenziali, fino ai giornalisti e i fotografi accreditati, per i quali ci sarà un numero contingentato. Scesi dal pullman, i giocatori e gli altri appartenenti al gruppo squadra dovranno indossare le mascherine nel tragitto fino agli spogliatoi. Prima della partita i medici sociali delle due squadre si scambieranno i moduli che attestano il rispetto del protocollo anti-Covid. Tutti gli accreditati non dei gruppi squadra dovranno sottostare ai controlli ai varchi d’ingresso: misurazione della temperatura corporea a distanza con il termoscanner e dell’ossigenazione del sangue con il saturimetro. Limitate e a distanza le interviste. All’ingresso in campo, nessuna stretta di mano, nessuna foto di squadra, nessuna mascotte. Il calcio riparte, ma è il primo passo.

Quattro le formazioni attualmente in lizza: Inter, Napoli, Juventus e Milan. I primi 90 minuti delle semifinali hanno premiato le squadre di Gattuso (vittoria per 1-0 a San Siro contro i nerazzurri grazie a un gol di Fabian Ruiz) e di Sarri (1-1 al Meazza con reti di Rebic e Cristiano Ronaldo su rigore). Partenopei e bianconeri partono coi favori del pronostico in virtù dell’esito maturato in trasferta: a entrambe, infatti, basta anche un pareggio per 0-0 per arrivare in finale. Tra le quattro semifinaliste è il “diavolo” a stare messo peggio che dovrà rinunciare a Castillejo, Theo Hernandez e Zlatan Ibrahimovic (tutti squalificati, lo svedese è anche infortunato).In caso di parità nelle due semifinali di ritorno che restano da giocare (Juve-Milan, andata 1-1, e Napoli-Inter, andata 1-0) anche nei numeri dei gol, tra andata e ritorno, si va direttamente ai rigori. Anche per la finale del 17 giugno, si andrà direttamente ai rigori se i 90′ finiranno in parità.

Tutte le partite verranno trasmesse in diretta esclusiva e in chiaro sulla Rai, che detiene i diritti tv. Per chi volesse seguire i match online, potrà farlo in streaming collegandosi alla piattaforma Raiplay e sintonizzarsi sul canale dove è programmato l’evento.Come annunciato dalla Rai,  a condurre la telecronaca di Juventus-Milan sarà Stefano Bizzotto che avrà al proprio fianco come opinionista Antonio Di Gennaro. Il servizio si completerà con il contributo a bordo campo di Aurelio Capaldi e Andrea Riscassi. Collegamento a partire dalle ore 20.35 (con un ampio pre-partita dalle 19.30 su Raisport+HD) a cura di Rai Sport.
C’è ancora un’altra opportunità per tifosi e appassionati: fruire di uno spettacolo sul canale Rai 4K, al numero 210 della piattaforma satellitare gratuita di Tivùsat. L’evento in programma nel palinsesto è relativo alla finale di Coppa Italia, in programma il prossimo 17 giugno dallo stadio Olimpico di Roma.

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