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Coronavirus, Rezza: ‘Indice Rt sotto 1 in tutta Italia’

259 nuovi casi, 30 vittime in più. Risalgono terapie intensive, +2 rispetto al giorno prima

(Roma)- Sono 259 i nuovi casi di contagio da coronavirus in Italia, in calo rispetto a giovedì quando se ne sono registrati 296, mentre le vittime nelle ultime 24 ore sono 30, quattro in meno. Il numero totale dei casi sale a 239.961 mentre quello dei morti a 34.708. In Lombardia si registrano 156 casi, il 60,2% del totale. Alto anche il numero in Emilia Romagna, +46 casi, per il focolaio di Bartolini a Bologna. Gli attualmente positivi sono 17.638, 665 in meno mentre risalgono leggermente le terapie intensive: 2 in più per un totale di 105.

Sono 187.615 i dimessi dagli ospedali e guariti, 890 in più rispetto a giovedì. Dai dati del ministero della Salute emerge inoltre che i ricoverati con sintomi sono scesi a 1.356, con un calo rispetto a ieri di 159 pazienti. Quattro, infine, sono le regioni che non fanno registrare nuovi contagi: Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta e Basilicata.

A nurse works to prepare the Intensive care unit in the new Covid-19 Hospital on March 29, 2020 in Verduno, near Alba, Northwestern Italy on the eve of its official opening, as part of the measures taken to fight against the spread of the novel coronavirus. – The hospital have seven beds of intensive care and fifty beds for patients infected by the COVID-19. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)
Il quadro generale dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia rimane a bassa criticità – secondo il monitoraggio settimanale dell’Iss – con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (dall’ 8 al 21 giugno) di 5.98 casi per 100.000 abitanti. In lieve diminuzione i nuovi casi diagnosticati rispetto alla settimana precedente. In aumento alcune stime dell’indice di contagio Rt, in linea con il lieve aumento dei casi nella scorsa settimana in alcune Regioni dove si sono sviluppati focolai. Persiste l’assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali. In quasi tutta la Penisola sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione, riscontro in gran parte dovuto alla intensa attività di screening con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti. Tuttavia, la presenza di focolai, anche di una certa rilevanza, mostra come il virus continui ad essere in grado, nelle attuali condizioni, di trasmettersi in modo efficace. Questo conferma che l’epidemia da SARS-CoV-2 non è affatto conclusa in Italia, questo deve invitare alla cautela.

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