Covid, Cts al governo: misure più rigide per le vacanze di Natale
La necessità di una nuova stretta, è stato spiegato dai tecnici, è legata all'impossibilità da un lato di un controllo capillare del territorio e dall'altro a dati ancora "preoccupanti", con un'incidenza dei nuovi casi ancora troppo alta.

(Roma)- Il governo sta valutando la possibilità di intervenire per una ulteriore stretta natalizia, per il contenimento dell’epidemia di coronavirus. Questo è quanto emerge dopo la riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione dei partiti di governo e i membri del Comitato tecnico-scientifico. Gli esperti del Cts, nella riunione con il premier Conte e con i capi delegazione, avrebbero infatti suggerito all’esecutivo misure da consolidare ed eventualmente estendere e rafforzare con una sorta di lockdown per tutto il periodo di Natale. La necessità di una nuova stretta, è stato spiegato dai tecnici, è legata all’impossibilità da un lato di un controllo capillare del territorio e dall’altro a dati ancora “preoccupanti”, con un’incidenza dei nuovi casi ancora troppo alta (nell’ultimo monitoraggio era di 193 ogni 100 mila abitanti, quando dovrebbe essere a 50 ogni 100 mila per poter garantire il tracciamento). 
L’Italia, fanno notare gli esperti del Comitato tecnico scientifico, ha anche un numero di morti giornaliero che supera quello della Germania – che ha però 20 milioni di abitanti in più -, e oltre metà del paese con le strutture sanitarie ancora sotto stress. Dunque, è la conclusione, “bisogna estendere le misure, altrimenti a gennaio saremo nei guai”. Una decisione arriverà entro 48 ore, domani sera o mercoledì. Speranza: nuove misure per scongiurare ipotetica terza ondata “Il Cts in questi minuti si sta riunendo su richiesta del governo per valutare la situazione ed eventuali nuove misure. La mia opinione è chiara: queste misure ci possono aiutare nelle settimane delle vacanze di Natale a evitare che arrivi una terza ondata e una recrudescenza. Stiamo ragionando sulle 2 settimane delle vacanze, quello è il periodo più complicato”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al Tg3. “Ascolteremo con grande attenzione i nostri scienziati e l’auspicio è che nel giro di poco tempo si possano assumere ulteriori misure in grado di scongiurare un’ipotetica terza ondata”.




