Attualità

Decreto bollette e Superbonus, ok unanime dal Consiglio dei ministri

Draghi: "Sei miliardi per ridurre il costo energia". Aumenteremo la produzione di gas italiano senza nuove trivellazioni

(Roma)-Via libera del Consiglio dei ministri all’unanimità al nuovo decreto contro il caro-bollette e al decreto sulle cessioni dei crediti legati ai bonus edilizi, compreso il Superbonus. Si tratta di un pacchetto di interventi di circa 7,5 miliardi la maggior parte di questi, 5,8 miliardi, destinati a limitare gli effetti del caro bollette. Interventi strutturali per aumentare la produzione di gas senza però nuove trivellazioni.

Draghi: in campo quasi 8 miliardi di euro, senza scostamenti – “Abbiamo approvato un provvedimento per contenere il costo dell’energia e per sostenere settore automobilistico: mettiamo in campo quasi 8 miliardi di euro di cui 6 per l’energia e lo facciamo senza ricorrere a scostamenti bilancio. Utilizziamo i margini che derivano dagli ottimi risultati sul fronte della crescita della finanza pubblica conseguiti nello anno”, ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa. “Il governo vuole intervenire fin da ora per evitare che il rincaro dell’energia si traduca in un minor potere di acquisto delle famiglie e in una minore competitività delle imprese”, ha detto ancora Draghi.

Cingolani: “Aumentiamo produzione gas senza nuove trivellazioni” – Il governo interverrà sulla produzione nazionale di gas “per arrivare a circa cinque miliardi di metri cubi” di produzione nazionale dagli attuali tre, due miliardi, su un totale di consumi nazionali di circa 70 miliardi”. Lo ha detto il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani spiegando l’intervento “in quattro colonne” varato dal Consiglio dei ministri: oltre all’aumento della produzione nazionale, si punta a una “formidabile semplificazione per gli impianti rinnovabili”, a un intervento “per la sicurezza nazionale” portando al massimo gli stoccaggi, e a “una misura innovativa sui biocarburanti”.

 

Giorgetti: nel fondo auto un miliardo l’anno per 8 anni – Il fondo di sostegno al settore automobilistico prevede circa un miliardo di euro l’anno su un periodo di otto anni “per accompagnare il processo di transizione”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

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