
Sono passati nove anni dalla vittoria di Fernando Alonso. Nove lunghi anni, tante delusioni con la Mercedes che ‘gozzovigliava’ a casa della rossa che ha masticato amaro per troppo tempo. ‘Roi Charles’ dopo aver vinto (per la prima volta) a Spa ha concesso il bis proprio dove i tifosi se lo aspettavano. Messe da parte le polemiche per la Pole-Position di ieri, bisognava vincere e non solo perché la macchina, obiettivamente, era più veloce. Si parte con Leclerc che tiene la posizione ed il ‘cannibale’ che tenta di superarlo. Il monegasco ha cavalli e si vede, Vettel è nervoso e si vede. Testa-coda per il tedesco che è costretto a rientrare ai box per il cambio del musetto ma si becca anche una pesantissima penalità: 10 secondi. Gara finita.
Una gara così in bilico non la vivevamo da tanto tempo. 53 giri con Leclerc sempre in testa (tranne quando ha cambiato gli pneumatici) e con Hamilton incollato ai tubi di scappamento della rossa di Maranello. Il cannibale voleva ad ogni costo superare il ferrarista e proprio a Monza, in Italia, il paese che lui stesso ha detto di amare. Hamilton sin da ragazzo ha sempre tifato per la scuderia del cavallino rampante e sarebbe stato ancora più importante per lui primeggiare sul circuito più famoso della formula uno, davanti ad un pubblico senza eguali.
Va bene così. Alla fine a festeggiare e meritatamente sono i tanti fan della Ferrari che hanno riempito il circuito per tutto il week-end. Si torna il 22 settembre, tra 15 giorni. La Ferrari c’è.



