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Il premier Conte presenta il Piano per il Sud a Gioia Tauro

ll premier Giuseppe Conte è arrivato all’istituto scolastico “Severi” di Gioia Tauro, luogo scelto per la presentazione del Piano per il Sud

(Gioia Tauro) – Giuseppe Conte presenta a Gioia Tauro il Piano per il Sud. Il rilancio del Mezzogiorno, secondo il premier, “non può non passare dal miglioramento delle infrastrutture, ferroviarie e stradali”. Il Piano prevede 33 miliardi di euro di investimenti in opere appaltabili entro il 2021 e un contratto di programma Anas e Rfi “molto corposo”. Per lanciare il piano per il Sud il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scelto Gioia Tauro e l’Istituto Francesco Saveri, l’anno scorso premiato da Preseinde  della Reubblica Sergio Mattarella nell’ambito del concorso “Mai più schiave” . Il premier è accompagnato dal Ministro dell’ Istruzione , Lucia Azzolina.

Il riscatto del Sud non può non passare dal miglioramento delle infrastrutture, della rete stradale e ferroviaria. Abbiamo un contratto di governo Anas-Rfi molto corposo. Stiamo lavorando per portare a quattro ore il tempo di percorrenza dei treni da Roma a Reggio Calabria con l’Alta Capacità, le stesse della tratta Roma-Torino, entrambe distanti 700 chilometri. Vogliamo migliorare anche i servizi. Non vogliamo Italia a due velocità”, afferma il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte a Gioia Tauro per presentare il Piano per il Sud. “Per 404 comuni della Calabria ci sono 23,5 milioni di euro da spendere nel 2020 per interventi di messa in sicurezza di edifici pubblici, efficientamento energetico e mobilità sostenibile”, sottolinea Conte.

Oggi è il giorno in cui si celebra l’amore. Io amo l’Italia, io amo il suo Sud”, afferma nel suo intervento il Premier Giuseppe Conte. “Nel Piano ci sono investimenti, infrastrutture, nuove opportunità per i giovani -prosegue- troppo spesso costretti ad abbandonare la loro terra e i loro affetti. È in Calabria che oggi apriamo il cantiere dell’Italia di domani. Con tutte le persone che hanno idee chiare e forti, e amano il proprio paese. Se riparte il Sud riparte l’Italia”.Nel presentare il Piano per il Sud a Gioia Tauro, il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ha detto: “oggi siamo qui per piantare le radici delle nostre idee e del nostro progetto. E’ la prima volta che un Governo progetta un impegno decennale per il Sud”.

Il documento presentato a Gioia Tauro sottolinea come In dieci anni la spesa per gli investimenti ordinari della Pubblica amministrazione nel Mezzogiorno si sia più che dimezzata. Ma la “vera emergenza” è la nuova emigrazione: tra il 2002 e il 2017 il Sud Italia ha perso 612mila giovani e 240mila laureati.

Verso il 2030 Il Piano per il Sud si impone come un’azione di investimenti pubblici da sviluppare nell’arco di un decennio, con un primo impatto tra il 2020 e il 2022. Fino al 2030 saranno oltre 120 i miliardi di euro destinati al Mezzogiorno.

 

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