Il governo valuta una nuova stretta: “modello Merkel” nei giorni critici
Ok a mini deroghe per i piccoli centri è la linea espressa e condivisa anche dal premier, ma nessun liberi tutti

(Roma)- Gli assembramenti per le vie dello shopping lungo tutta la penisola da un lato, il rischio di una terza ondata – che secondo agli scienziati sta per diventare certezza – dall’altro. Al tavolo convocato da Giuseppe Conte per “ritoccare” lo stop alla mobilità tra i comuni nei giorni del 25 e 26 dicembre e il primo gennaio, i “rigoristi” tornano a farsi sentire. Ok a mini deroghe per i piccoli centri, è la linea espressa e condivisa anche dal premier, ma nessun liberi tutti. Anzi. Domani mattina alle 10,30 si terrà una nuova riunione con gli esperti e il ministro dell’Interno, Lamorgese, per valutare, sulla base dei dati, se adottare misure più restrittive. Si deciderà sulla possibilità di creare una zona rossa per i festivi e i pre festivi o se siano sufficienti le attuali regole con la possibilità di spostamento tra comuni con 5mila abitanti entro i 30 km.

l Pd concorda il da farsi in una riunione dei ministri con i capigruppo di Camera e Senato Delrio e Marcucci, il segretario Zingaretti e il vicesegretario Orlando: “Alla luce di un sicuro aumento del rischio di assembramenti dovuto al periodo delle festività e alle raccomandazioni alla prudenza e responsabilità del comitato scientifico nazionale, occorre valutare l’adozione di nuove misure che garantiscano il contenimento dei contagi”, mettono in chiaro i Dem, che insistono per la chiusura dei ristoranti sotto le feste. I renziani si sono duramente opposti allo stop alla mobilità tra Comuni e ora Teresa Bellanova chiede “coerenza”, non ravvisandola nel divieto di spostamento tra i piccoli centri quando nelle grandi città non esistono limiti. “Confrontiamoci con la comunità scientifica e decidiamo misure coerenti e comprensibili – ribadisce la ministra Iv al premier – anche più restrittive di quelle attuali, se necessario, ma comprensibili. Perché solo così i cittadini saranno indotti a rispettarle”.


Ad affondare il colpo arriva il governatore della Campania Vincenzo De Luca: “Se aprono alla mobilità fra i piccoli comuni a Palazzo Chigi devono aprire un reparto psichiatria – afferma – parliamo di 10 milioni persone e non ci sarà niente da fare. Avremo una terza ondata”. Domani la maggioranza, prima della conferenza dei capigruppo dovrebbe depositare una mozione per intervenire sui Comuni, da votare mercoledì insieme a quella presentata dal centrodestra, già in calendario. L’ipotesi alla quale si lavora, in attesa della decisione del Governo, è quella di consentire la mobilità tra Comuni sotto i 5mila abitanti in base a una distanza chilometrica. La norma, in realtà, sarebbe di difficile applicazione e non immediatamente controllabile ed eventualmente sanzionabile da parte delle forze dell’ordine, ma i tecnici sono al lavoro per renderla operativa. 
Conte su fb: mesi di sacrifici ma continuiamo a mantenerci vigili “Sono ormai lunghi mesi che siamo tutti impegnati, con grandi e piccoli sacrifici, nella battaglia contro il Covid-19. La nostra comunità nazionale, pur tra mille difficoltà, è riuscita a mostrare un forte spirito di coesione e un grande senso di responsabilità. Sono convinto che continueremo a mostrare questa saldezza anche nelle prossime settimane, in occasione delle festività natalizie. Dobbiamo continuare a impegnarci e a mantenerci vigili per contrastare il contagio”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Governo-valuta-nuova-stretta-Italia-zona-rossa-nei-festivi-0d3ae074-0ba8-43bc-832c-212704903e83.html



