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Giulia Di Quilio: È il sesso bellezza

La nostra intervista esclusiva a Giulia Di Quilio (attrice, performer di burlesque e scrittrice) che racconta il successo per la seconda stagione del podcast È il sesso bellezza!

Brillante, eclettica, attrice di talento che si ispira alle dive hollywoodiane e sostenitrice dei diritti delle donne, ma anche madre e moglie. Se pensate che non esista una persona del genere, non vi resta che leggere la nostra intervista a Giulia Di Quilio per scoprire il suo interessante mondo.

-Come spieghi il grande successo del tuo Podcast “È il sesso bellezza!”?

“Probabilmente perchè è un racconto in prima persona, di stampo ironico ma sempre sincero, quasi spudorato direi, anzi, dico! Inoltre, le tematiche sono sempre viste da un punto di vista femminile e direi anche che questo è il suo specifico: fin qui la narrazione sul sesso è stata perlopiù appannaggio maschile, invece ne “È il sesso, bellezza!” ho deciso di parlare  io, donna quarantenne alle prese con la crisi dei quaranta, dando spazio a tematiche inevitabili ma poco approfondite: il tradimento, il calo del desiderio, il sesso in gravidanza, i sogni erotici, la masturbazione, le insicurezze legate al corpo, i sexy toys”.

– In questo tuo podcast gli argomenti sono trattati con ironia, una dote non comune, che rende il progetto ancora più interessante, ma poi in maniera seria di parla di sesso anche con esperti …

“Sì nella seconda serie, oltre ai monologhi di stampo personale, ho voluto dare spazio anche a interviste approfondite a sexworker, psicologi e organizzazioni no profit che divulgano l’importanza del benessere sessuale. Credo sia importante approfondire il tema della sessualità oggi, rivendicare il diritto al piacere, e smantellare pregiudizi e tabù ancora duri a morire, purtroppo”.

 

– Un argomento quello del sesso ancora molto Tabu’ nel belpaese?

“Sicuramente meno di un tempo…grazie ai social comincia ad essere un argomento piuttosto sdoganato, per esempio dopo la vittoria del mio podcast agli Italian Podcast Awards 2022, sono diventati parecchi i podcast che trattano questo argomento, come se finalmente ci si fosse dati il permesso di parlarne. Allo stesso tempo, però, la domanda che continuano a farmi più spesso, quando dico che sono una attrice e performer di burlesque è “che ne dice tuo marito del tuo lavoro?”, che svela quanto ancora sia lunga la strada dell’emancipazione femminile. Ancora oggi una donna può essere considerata di proprietà del marito, e di fondo c’è ancora una certa riluttanza ad accettare che il corpo della donna appartenga solo a lei, e mai ad un uomo”.

 

Grande successo anche la tua carriera di Performer nel Burlesque…

“Ho iniziato a fare burlesque nel 2010 con la trasmissione televisiva Lady Burlesque, da allora non mi sono mai fermata: mi sono esibita davanti a centinaia di migliaia di persone, in Italia, in Europa e in Australia, nei teatri più famosi, e davanti alle celebrità più disparate… Il burlesque insomma mi ha dato molto, e mi diverto sempre parecchio quando sono su un palco e flirto col pubblico, è molto rock!”.

 

Performer, scrittrice e attrice, sei impegnata molto anche a teatro?

“Il teatro non l’ho mai abbandonato, nasco come attrice ed è sempre stato il mio primo amore, quello che non si scorda mai! Ho da poco finito la tournée teatrale de La Misteriosa Fiamma delle Regina Loana di Umberto Eco e adesso mi sto concentrando sulla preparazione del mio spettacolo Shakespeare in Burlesque in cui unisco la prosa alla performance, mescolando la burla e il Bardo. Insomma non mi faccio mancare niente!”.

 

Adesso a quale progetto lavorativo ti stai dedicando ?

“Oltre allo spettacolo di cui ti ho parlato, ho più di un progetto in cantiere…diciamo che per scaramanzia preferisco non parlarne, ma sarete i primi a saperlo a cose fatte!”.

 

Cosa pensi di Onlyfans?

“Non è un social che frequento, ma non sono di certo una moralizzatrice! Sui social ci si imbatte continuamente nei moralizzatori di professione… Io credo che grazie a siti come OF sia data la possibilità ai sex workers di lavorare autonomamente, e anche creativamente, senza essere sfruttati da chi non si fa scrupoli per il proprio tornaconto”.

A proposito, per una serata galante quale intimo adori indossare?

“Mi piace molto l’intimo, e adoro soprattutto le calze: autoreggenti, collant o parigine, le adoro tutte!”.

Sappiamo che sei una mamma molto attenta di due splendidi gemelli , come fai a conciliare i tanti impegni lavorativi con la difficile professione di mamma ?

“Innanzitutto condividendo tutto il lavoro di cura con il papà: ai miei tempi erano solo le mamme a occuparsi dei figli, oggi io e mio marito ci sostituiamo a vicenda, non facendo mai mancare loro l’attenzione e i loro punti di riferimento. Quando invece gli impegni ci portano lontani entrambi abbiamo uno schieramento di nonni da far paura! Oltre ai quattro nonni infatti abbiamo anche dei super zii pronti a tutto!”.

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