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Sean Penn, fuga dall’Ucraina: a piedi verso la Polonia

Il regista stava filmando un suo documentario a proposito del conflitto russo-ucraino

(Kiev)-Dopo aver trascorso alcuni giorni in Ucraina, in modo da poter filmare un suo documentario su quanto stava accadendo, oggi Sean Penn lascia il paese e si dirige vero la Polonia. Il tutto, a causa dell’intensificarsi del conflitto. Zaino in spalla, l’attore premio Oscar per “Milk”, trascina un trolley sul ciglio di un’autostrada intasata insieme alla gente in fuga sul confine polacco polacco.

“Io e i miei colleghi abbiamo camminato per chilometri verso il confine dopo aver abbandonato la nostra macchina lungo la strada”, ha scritto Penn, che da novembre sta lavorando ad un doc a proposito del conflitto russo-ucraino: “Quasi tutte le auto hanno a bordo donne e bambini, senza segni di bagaglio, e quell’auto è il loro unico bene di valore”. A Kiev c’era arrivato poco prima che Mosca invadesse la città.

Nell’immagine condivisa su Twitter si vede Penn, con uno zaino in spalla, trascinare una valigia. Davanti a lui, una lunga coda di macchine. “Quasi tutte le auto in questa foto – ha spiegato – trasportano solo donne e bambini, la maggior parte senza alcun segno di bagaglio, e un’auto è il loro unico bene di valore”.

 

L’attore sta lavorando da mesi a un documentario dedicato alle tensioni tra Russia e Ucraina. Penn, infatti, era già stato già in Ucraina nel 2021 per preparare le riprese e poi era ritornato poco prima che le forze di Mosca invadessero il Paese. Ma non è la prima volta che il divo hollywoodiano scende in campo. Tante le sue battaglie: dai diritti civili per gli omosessuali alla condanna della guerra in Iraq, dal sostegno alla politica del presidente del Venuzuela, Hugo Chavez, alla difesa dell’ecosistema marittimo, fino ad arrivare all’ultima, quella per l’Ucraina.

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