Attualità

TORNA LA MORATTI

Lombardia, rimpasto in Regione: Gallera in uscita, Letizia Moratti candidata alla guida della Sanità

(Milano)- È Letizia Moratti la figura scelta per sostituire Giulio Gallera e  prendere in mano il sistema sanitario lombardo . Il nome dell’ex ministra dell’Istruzione, ex presidente della Rai ed ex sindaca di Milano è arrivato al termine di un summit tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi . Lei, Letizia Moratti, ha offerto la propria disponibilità, ma dietro la garanzia di ampi margini di manovra e solidi poteri, certificati da un ruolo di vicepresidente nella giunta di Attilio Fontana. Una richiesta che, oltre a complicare il puzzle degli equilibri tra le anime politiche, aggiunge una dose di malumore nell’apparato leghista.

Praticamente fatto il rimpasto di Giunta in Regione Lombardia: Matteo Salvini ha detto che avere in squadra Letizia Moratti “a me da cittadino lombardo e da milanese farebbe solo piacere”. “Più forte è la squadra meglio corre la Lombardia”, ha detto il leader leghista. Sulla possibilità che Letizia Moratti diventi vicepresidente ha detto che sarebbe “assolutamente contento”, specificando però che “i ruoli li decide il presidente Fontana”.

Con Letizia Moratti “ci ho lavorato come sindaco – ha aggiunto Salvini -. E’ donna, manager assolutamente in gamba e le sono grato soprattutto per l’impegno che ha dedicato e continua a dedicare a San Patrignano, che è vittima di infamie in questi giorni”. “Se sarà parte della squadra – ha sottolineato – sono convinto che la lotta alla droga sarà uno degli impegni prioritari”. Sull’ipotesi che Moratti si prepari a correre come presidente della Lombardia nel 2023, il segretario della Lega ha risposto ‘non sono il mago Otelma'”.

I malumori che almeno dall’estate scorsa scuotono il mondo della Lega in Lombardia — dai consiglieri regionali ai sindaci — non hanno infatti risparmiato anche compagni di partito, come l’assessore alla Famiglia Silvia Piani, allo Sport Martina Cambiaghi, per non parlare di Giulio Gallera, da mesi nel mirino. Ma al di là del fronte caldo della sanità, in un territorio strategico come la Lombardia è molto sentita anche l’emergenza economica. E anche in questa direzione puntano molte delle critiche interne alla stessa maggioranza di centrodestra a forte trazione leghista. Non è escluso, infatti, che il rimescolamento di incarichi possa toccare anche le deleghe attualmente in mano ad altri due assessori targati Forza Italia: Alessandro Mattinzoli (Sviluppo economico) e Melania Rizzoli (Lavoro, formazione e istruzione). Ma anche in questi casi ogni spostamento comporta scossoni agli equilibri non soltanto tra partiti ma anche tra anime interne.

“Squadra chiusa a 99%” – “Entro il 6 sera sentirò gli altri segretari di partito, a partire dal presidente Berlusconi, e poi conto che la squadra cominci a correre come è giusto che sia”, ha detto Salvini. ”Sono contento perché stiamo lavorando e conto che chiuderemo in queste ore. Non faccio nomi, non faccio cognomi, non do meriti e non do demeriti. Dieci milioni di lombardi avranno una squadra di eccellenza che garantirà che il 2021 sia l’anno del rilancio, della salute, del lavoro, della scuola e della Lombardia motore d’Europa. Quindi se portate pazienza ancora poche ore, perché noi non la facciamo lunga come il duello rusticano Conte-Renzi-Di Maio-Zingaretti, per quello che mi riguarda al 99% è già chiusa, con una squadra d’eccellenza, e quindi dalla settimana prossima si corre”.

Articoli correlati

Back to top button