
Daniele Violante non è altro che un semplice ragazzo alla ricerca continua di nuove emozioni da poter trasmettere attraverso la scrittura e la recitazione. Mi definirei un ricercatore di emozioni.
Cosa ne pensi dei cinema low budget?
Il cinema Low Budget ha dato molte opportunità ad artisti di talento consentendo a questi ultimi di uscire allo scoperto, farsi conoscere, non è mai facile realizzare un progetto a basso costo che sia comunque di sostanza e ben strutturato, ma soprattutto apprezzato dal pubblico.
Desideri affermarti più nella fiction o nel cinema?
Non ho una preferenza su dove affermarmi, che sia cinema, fiction o teatro, le considero più facce della stessa medaglia, il cui fulcro è sempre l’arte della recitazione.
Ti capita spesso di avere momenti di sconforto? Se si quale è la forza che ti fa andare avanti senza mai mollare
Si, i momenti di sconforto sono quasi a ordine del giorno, proprio perché non è un lavoro semplice, penso che l’arte in generale sia sottovalutata e diventa sempre più difficile far comprenderne l’importanza. Personalmente cerco sempre di tenere bene a mente il motivo per il quale ho scelto di iniziare e poi continuare a seguire questo percorso, e a quel punto anche una parola di conforto di un/a tua/o collega bastano a farti rialzare e ad andare avanti.
Progetti futuri?
Progetti futuri, ora sto mettendo in piedi un cortometraggio scritto da me come tema “La prostituzione minorile” Un fenomeno parlato molto poco ma ben presente nella nostra realtà. Alla fine è anche questo quello che facciamo no?







