Cinema

Emmy Awards: Nomination

Le 25 nomination per "Succession", "Squid Game" fa la storia I premi alle serie e ai programmi tv americani saranno annunciati il 12 settembre

Arrivata alla terza stagione, la serie tv “Succession” continua a essere riconosciuta dai critici come una delle migliori di questi anni negli Stati Uniti.

 

Il dramma satirico su una famiglia ricca e spietata ha ricevuto ben 25 nomination agli

Emmy Awards (le precedenti stagioni hanno raccolto 9 premi). Anche se quest’anno parte come favorita, si troverà davanti un rivale ingombrante come “Squid Game”, la prima serie non in lingua inglese a competere per il massimo premio televisivo (ha ottenuto 14 nomination). I vincitori quest’anno saranno annunciati in una cerimonia in prima serata sulla Nbc il 12 settembre.

 

Erano in gara show usciti in prima serata tra giugno 2021 e maggio 2022: questo periodo temporale ha escluso alcune popolari serie come “The Boys”, “The Bear,” “Westworld”, “The Old Man” e “The Umbrella Academy”, uscite appena dopo il termine. La terza stagione della saga della famiglia del tycoon Roy Logan girata in Toscana ha ricevuto più candidature di tutte le altre seguita da “Ted Lasso” di Apple tv (20 come l’anno scorso) alla pari con “White Lotus” di Hbo, quest’ultima nella categoria delle serie limitate.

 

 

Tra le serie comiche “Ted Lasso” se la dovrà vedere contro “Barry”, “Hacks”, “Only Murders in the Building”, “Abbott Elementary”, “What we do in the Shadows”, “La fantastica signora Maisel” e “Curb Your Enthusiasm”. Le serie drammatiche in gara sono, oltre a “Succession”, “Stranger Things” e “Squid Game”, anche “Ozark”, “Better Call Saul”, “Euphoria”, “Severance” e Yellowjackets.

Torneranno in gara attori premiati nelle passate edizioni, tra cui Jason Sudeikis per “Ted Lasso” che se la dovrà vedere contro il vincitore del 2019, Bill Hader per “Barry”, entrambi contro Steve Martin che non vince un Emmy dal 1969. Altrettanto competitiva la gara per le attrici: la trionfatrice del 2021, Jean Smart di “Hacks” si trova di fronte la vincitrice del 2018 Rachel Brosnahan di “La fantastica signora Maisel”. Quinta Brunson (“Abbott Elementary”) a 32 anni è alla sua prima nomination, ma ha fatto la storia: le sue tre (anche per la serie comica e per la sceneggiatura) sono un record in un singolo anno per una donna afro-americana.

 

 

 

Tre serie amate dalla critica hanno dominato la categoria tra quelle limitate drammatiche: “Dopesick” con Michael Keaton sulla crisi degli oppiacei, “The Dropout” e “Pam e Tommy” sul sex tape di Pamela Anderson e Tommy Lee.

 

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