Golden Globe 2021: tutte le serie tv in nomination
Anche Laura Pausini , in corsa con "Io sì/Seen", sarà presente alla cerimonia online dʼinaugurazione.

( Beverly Hills, California)- C’è anche un po’ di Italia tra le nomination dei Golden Globe in programma il 28 febbraio. “La vita davanti a sé (The Life ahead)”, il film di Edoardo Ponti ha ottenuto due candidature: come miglior film in lingua straniera e per le musiche. Delusione invece per la protagonista Sophia Loren, non nominata. Laura Pausini è candidata con il brano “Io sì/Seen”, nella categoria “Miglior canzone originale”.
“Ogni traguardo che conquista ‘Io si/Seen’ è per me sempre una grande emozione, una scossa dritta al cuore – commenta la Pausini -. Ricordo la prima volta che ho sentito il pezzo quando Diane Warren me l’ha proposto. Ho sentito una connessione con quelle note, un legame immediato che quando scatta ti fa capire che sta succedendo qualcosa di speciale”. La cantante già annovera nel suo palmares, tra gli altri, un Grammy Award e quattro Latin Grammy Awards, oltre alla recentissima vittoria dell’Hollywood Music in Media Awards proprio per il brano “Io sì’/Seen .Ho creduto fin da subito in questo brano – continua l’artista – in questo film e nel messaggio che entrambi portano e ho voluto lavorare personalmente al testo in italiano insieme a Niccolò Agliardi per trasmetterne integralmente lo spirito. Ottenere oggi una nomination ai Golden Globe come Miglior canzone originale è un’emozione per me indescrivibile e ancora una volta un onore poter rappresentare l’Italia nel mondo. Ringrazio Diane Warren, Edoardo Ponti e Bonnie Greenberg per aver reso possibile tutto ciò”.
Una circostanza che facilita il compito degli spettatori, intenzionati a recuperare i titoli più promettenti dell’anno. Di tempo, per reperire film e serie TV in nomination sulle principali piattaforma di streaming, ce n’è ancora un po’. La cerimonia dei Golden Globe, che si tiene di solito a inizio gennaio, è stata rimandata di quasi due mesi a causa della pandemia da coronavirus. L’appuntamento è per il 28 febbraio: la premiazione sarà trasmessa da NBC (in Italia in diretta su Sky Atlantic), a condurla ci saranno le attrici comiche Amy Poehler e Tina Fey, già presentatrici dell’edizione del 2015, che quest’anno si collegheranno rispettivamente dalla Rainbow Room di New York e dal Beverly Hilton di Beverly Hill.
I premi, tra i più importanti per l’industria dello spettacolo, vengono assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association: un’associazione composta da circa novanta giornalisti che si occupano di cinema e televisione, soprattutto in Paesi diversi dagli Stati Uniti. I Golden Globe sono divisi in venticinque categorie e assegnati ai migliori film, serie tv, registi, attori, sceneggiature e canzoni. Certe volte preannunciano e altre sovvertono quelli che saranno i vincitori di altre manifestazioni, come gli Oscar per il cinema o gli Emmy per la televisione. Per qualsiasi pronostico, però, bisogna partire dalle nomination. 
Nomination ai Golden Globe 2021: i pezzi forti per il cinema
Per il cinema, scendono in campo parecchi pezzi forti. A sfidarsi ci sono titoli molto apprezzati e popolari come “Mank”: il lungometraggio di David Fincher, prodotto da Netflix e realizzato in bianco e nero, candidato in sei categorie tra cui quella di “miglior film drammatico”. Disponibile anche in Italia da inizio dicembre, racconta gli anni d’oro di Hollywood seguendo lo sceneggiatore Herman J. Mankiewicz, interpretato da Gary Oldman, nella creazione del celebre film “Citizen” di Orson Welles. Altrettanto quotato è un altro film, sempre a firma Netflix:“Il processo ai Chicago 7” di Aaron Sorkin, che conta cinque nomination.
Sorpresa delle sorprese per l’Italia – ma forse neppure così tanto se si pensa alla popolarità di Sophia Loren a Hollywood – “La vita davanti a sé”, da lei interpretato, è stato inserito nella cinquina dei candidati stranieri ed è in lizza anche per la miglior canzone ( “Io Si”scritta e interpretata da Laura Pausini). il film diretto dal secondogenito dell’attrice Edoardo Ponti, e visibile su Netflix dallo scorso novembre, se la vedrà con agguerriti competitors, a partire da “Another Round” del danese Thomas Vinterberg.
Golden Globe 2021: le migliori Serie TV dell’anno
Sul palco della serialità la corona spetta – nomen omen – a “The Crown”. Valanga di candidature per tutti gli attori principali della quarta stagione: da Olivia Colman (Elisabetta) a Emma Corrin (Diana), da Helena Bonham Carter (Margaret) a Gillian Anderson (Thatcher). Un grande risultato per una delle serie tv più viste e più costose mai trasmesse da Netflix.
Occhi puntati anche sulla bravissima Anya Taylor-Joy – candidata per il ruolo di Beth Harmon ne “ La regina degli schacchi ” e per quello di Emma Woodhouse nel film “Emma” – e su “ The Undoing” , la miniserie di HBO trasmessa in Italia su Sky che porta la triade Nicole Kidman, Hugh Grant, Donald Sutherland in nomination.
Si fanno sentire anche “ Unorthodox” , “Ozark”, “Ratched” ed “Emily in Paris”; mentre i bookmakers si chiedono se “Schitt’s Creek” farà incetta di globi come accaduto agli Emmy e i critici sperano nella vittoria di prodotti più di nicchia come “Mrs. America” che ospita la straordinaria prova recitativa di Cate Blanchett.
Fuori dal bipolarismo Netflix-HBO, nel campionato televisivo, resta poco. Amazon se la cava meglio col cinema, ma Hulu e Disney+ piazzano titoli molto interessanti come “Normal People”, “The Great” e “The Mandalorian”: rispettivamente in gara in categorie di punta come miglior miniserie, miglior serie TV comedy e miglior serie drammatica.
Dove vedere le migliori serie tv candidate ai Golden Globe
Se, magari distratti da titoli popolarissimi come Bridgerton o Lupin, vi siete persi le serie TV candidate ai Golden Globe, sfogliate le foto per scoprire quali sono i titoli da recuperare e su quali piattaforme potete trovarli.
PIENO DI NOMINATION PER “MANK” E “THE CROWN” – “Mank“, il film di David Fincher sull’epoca d’oro di Hollywood e la creazione di “Quarto Potere”, guida le nomination dei prossimi Golden Globe con sei candidature tra cui quella per il miglior film drammatico. Prodotto da Netflix e girato in bianco e nero, “Mank” ha battuto di una nomination un altro film di Netflix, “The Trial of the Chicago Seven“. I Golden Globe sono assegnati ogni anno dai membri della Hollywood Foreign Press. Sul fronte televisivo “The Crown“, sempre di Netflix, ha ottenuto sei nomination in totale concorrendo, tra le altre categorie, per quelle “Best Drama” e miglior attrice (Olivia Colman). L’ultima stagione di “Schitt’s Creek” che aveva fatto piazza pulita agli ultimi Emmy segue con cinque candidature, mentre “The Undoing” di Hbo e “Ozark” di Netflix ne hanno ottenute quattro ciascuna.



