Cinema

INDIANA JONES L ‘ULTIMA CROCIATA, LE CURIOSITA’ DEL FILM

La terza ellicola della saga Indiana Jones e l'ultima crociata, in cui a Harrison Ford si affianca il grandissimo Sean Connery nei panni del padre di Indy

Indiana Jones e la casa infestata – Quando George Lucas contattò il regista Steven Spielberg per girare un terzo Indiana Jones, gli propose di ambientare il nuovo episodio all’interno di una casa infestata dai fantasmi. Il regista aveva però appena finito di lavorare alla sceneggiatura di Poltergeist, per cui propose di cambiare argomento. Fu a quel punto che a Lucas venne in mente l’idea della ricerca del Sacro Graal.

Chris Columbus, regista di Mamma ho perso l’aereo e dei primi due Harry Potter, è l’autore delle prime due bozze dello script. La sceneggiatura venne completamente cambiata, ma la bozza finì in rete nel 1997 e si pensò potesse essere la trama per il quarto film.

– Spielberg e Lucas hanno spesso affermato che il “vero” padre di Indiana Jones è James Bond, da qui la scelta di Sean Connery

– Tra Sean Connery e Harrison Ford ci sono soltanto 12 anni di differenza.

– In questo capitolo scopriamo che la fobia di Indy per i serpenti non è innata. Nelle sequenze iniziali Indy precipiterà in una vasca piena di serpenti nel tentativo di scappare su un treno in corsa).

– La cicatrice sul volto di Indiana Jones è segno di riconoscimento dello stesso Harrison Ford.

– Nel film scopriamo che il vero nome di Indiana è “Henry Jones Junior”, o semplicemente “Junior“. Nella finzione “Indiana” è il nome del cane che il protagonista aveva quando era ragazzino, mentre nella realtà era quello del cane di George Lucas.

– Il cast principale completò le riprese in soli 63 giorni.

– Gregory Peck e Jon Pertwee erano stati presi in considerazione come seconda scelta per il ruolo del Professor Henry Jones nel caso Connery avesse rifiutato

– Per il ruolo del cavaliere crociato custode del Graal si pensò per breve tempo a Sir Laurence Olivier, ma la scelta venne abbandonata a causa dei gravi problemi di salute dell’attore.

– La Croce di Coronado, che il giovane Indy tenta di recuperare nelle scene iniziali, è l’unico oggetto riportato alla luce dal celebre archeologo nel corso della tetralogia che sia totalmente inventato.

– Il tempio di Alessandretta è in realtà quello di El Khasneh al Faroun a Petra, in Giordania.

– La chiesa di San Barnaba a Venezia è stata utilizzata come location per gli esterni della biblioteca lagunare.

– Il film ha trasformato Petra in uno dei siti archeologici più noti e visitati al mondo

– Nelle catacombe Indy ed Elsa s’imbattono in un graffito raffigurante l’Arca dell’Alleanza.

Noi non seguiamo mappe di tesori nascosti e la x non indica, mai, il punto dove scavare. (Indiana Jones)

… dieci! La x è il punto dove scavare. (Indiana Jones)

Ah! … Adoro Venezia. (Indiana Jones)

Nazisti… Io la odio questa gente. (Indiana Jones).

Se lo mandavo ai fratelli Marx era meglio! (Henry Jones)

Ti ho già detto…di non chiamarmi più Junior! (Indiana)

C’è qualcuno che parla la mia lingua? O almeno il greco antico? (Marcus Brody)

Marcus? Vuoi scherzare? Lo conosci Marcus! Una volta si è perso addirittura nel suo museo! (Indiana Jones)

Per colui che è malvagio, la coppa della vita non è che fonte di eterna dannazione. (Kazim)

La penna, ne ferisce ancora più della spada! (Marcus)

Dovete scegliere tra questi… Ma scegliete con prudenza: poiché se il vero Graal vi donerà la vita, il falso Graal ve la strapperà via. (Cavaliere del Graal)

Acqua? No grazie, i pesci ci fanno l’amore dentro. (Marcus Brody)

Le avventure del giovane Harrison Ford – Fu Harrison Ford stesso a indicare River Phoenix come attore ideale per interpretare il giovane Indiana Jones. E River basò la sua interpretazione non tanto sullo studio del personaggio di Indy, quanto del suo più anziano collega e delle sue movenze.

Cicatrice – A vent’anni Harrison Ford si procurò una cicatrice sul mento in seguito a un incidente d’auto. Nel film quella stessa cicatrice viene motivata con un colpo di frusta preso dal giovane Indiana Jones.

Dal cinema alla tv – Fu proprio il prologo di Indiana Jones e l’ultima crociata, in cui compare l’archeologo da giovane, a convincere Lucas a produrre per la tv Le avventure del giovane Indiana Jones tre anni più tardi. River Phoenix rifiutò però il ruolo di protagonista, che andò a Sean Patrick Flanery.

Indiana Bond
 – Sean Connery fu la primissima scelta per interpretare il padre di Indiana Jones, perché tra la produzione circolava questa battuta secondo cui l’archeologo sarebbe “figlio” di James Bond. Del resto, uno dei sogni nel cassetto di Steven Spielberg era proprio di girare uno dei film della saga di 007.

Dita incrociate – Nella scena del raduno nazista, quando le comparse fanno il saluto al Führer, su ordine di Spielberg hanno tutte quante l’altro braccio dietro la schiena con le dita incrociate, come ad annullare simbolicamente il gesto.

Il fascino della divisa – Le uniformi naziste indossate durante il raduno a Berlino sono tutte divise autentiche della Seconda Guerra Mondiale.

Allevatori di topi – Per la produzione del film furono appositamente allevati più di duemila ratti. Proprio i topi furono il motivo che convinse Amanda Redman a rinunciare alla parte di Elsa.

I Signori di Venezia – Per girare la scena dell’inseguimento nel Canal Grande a Venezia, alla troupe fu consentito il completo controllo del canale per un’intera mattinata.

Seminudi sul dirigibile – Durante gran parte della scena che si svolge all’interno dello Zeppelin, Sean Connery e Harrison Ford non indossano pantaloni a causa del caldo insopportabile che faceva all’interno dello studio.

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