Cinema

Penelope Cruz è di nuovo la musa di Pedro Almodovar

Lʼattrice sarà la protagonista del nuovo film "Madres paralelas" del regista spagnolo, a marzo le riprese

(Madrid)- Pedro Almodovar torna a lavorare con la sua musa Penelope Cruz. Inizieranno infatti a fine marzo le riprese di “Madres paralelas”. Nel cast anche Aitana Sanchez Gijon, Milena Smit e Israel Elejalde e altre due attrici “feticcio” del regista spagnolo: Rossy de Palma e Julieta Serrano. Almodovar ha confessato di essere più ispirato dalle “madri imperfette” e ha rivelato che il nuovo film “sarà un dramma molto intenso”.

“Con Madres paralelas ritorno all’universo femminile, alla maternità, alla famiglia – ha spiegato il regista – Parlo dell’importanza degli antenati e dei discendenti. L’inevitabile presenza della memoria. Ci sono molte madri nella mia filmografia. Quelle che fanno parte di questa storia sono molto diverse”. Le riprese della nuova opera di Almodovar inizieranno a marzo, quando la diva si farà nuovamente portavoce della sensibilità e del racconto ancestrale del regista spagnolo con il suo principale affidatole in Madres Paralelas con il quale il cineasta rivela di voler rievocare l’universo femminile, attraverso una storia che parla di memoria. Non solo ricordi ma anche l’importanza della maternità, della famiglia il regista, infatti, ha così parlato della sua prossima creazione:”Parlo dell’importanza degli antenati e dei discendenti. L’inevitabile presenza della memoria. Ci sono molte madri nella mia filmografia. Quelle che fanno parte di questa storia sono molto diverse’, aggiungendo di aver preso spunto dall’imperfezione delle madri piuttosto che dalla loro integrità, rivelando che sarà un film particolarmente intenso. Sul set a fine marzo, una volta iniziate le riprese di ‘Madres paralelas’, oltre alla diva spagnola ci saranno nel cast anche Aitana Sanchez Gijon, Milena Smit e Israel Elejalde, nonchè altre due muse del regista spagnolo, Rossy de Palma e Julieta Serrano. L’ultimo film in cui abbiamo visto Penelope Cruz diretta da Amodovar è stato “Dolor y Gloria”, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2018 e arrivato all’inizio del 2019 nelle sale italiane. Nel racconto autobiografico del regista che nella pellicola ha il volto di Antonio Banderas, l’attrice spagnola ha il ruolo della madre del regista, verso la quale ha sempre nutrito un rapporto simbiotico e dolcissimo. Ma tanti altri sono i titoli in cui l’attrice compare come protagonista e hanno segnato, senza dubbio, la sua carriera artistica.

La storia racconta di due madri che partoriscono lo stesso giorno. Il film segue le loro vite parallele nei primi due anni di vita dei loro figli, come ha raccontato lo stesso Almodóvar all’agenzia di stampa spagnola Efe, a giugno. Direttamente o indirettamente, il candidato all’Oscar nel 1988 per ‘Donne sull’orlo di una crisi di nervi’, (la definitiva consacrazione internazionale di Almodóvar), c’è sempre stato il desiderio di parlare della maternità come forza narrativa trainante in molti dei suoi film, in particolare nel premio Oscar del 1999 ‘Tutto su mia madre’ e ‘Volver’, candidato all’Oscar nel 2006, con Cruz. Almodóvar ha ripreso questi temi ancora una volta nel suo film candidato all’Oscar nel 2020 ‘Dolor y Gloria’, il più direttamente autobiografico dei suoi film, in cui molte delle scene più memorabili sono ispirate dai ricordi della sua relazione con sua madre.  “Con ‘Madres paralelas’ ritorno all’universo femminile, alla maternità, alla famiglia. Parlo dell’importanza degli antenati e dei discendenti. L’inevitabile presenza della memoria. Ci sono molte madri nella mia filmografia, quelle che fanno parte di questa storia sono molto diverse”, ha detto Almodóvar all’annuncio del casting.

 

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio