ESCLUSIVE

CARMEN DI MARZO DIVISA TRA TELEVISIONE E TEATRO

La nostra intervista esclusica con la brillante attrice Carmen Di Marzo

L’attrice Carmen Di Marzo, new entry nel cast di Mare Fuori 4 che andrà in onda dal 14 febbraio su RaiDue e in cui vestirà i panni di Gisella, sarà a Roma dal 15 al 18 febbraio al Teatro Lo Spazio, come protagonista nello spettacolo Interruzioni di Camilla Ghedini con la regia di Paolo Vanacore. Ecco due cose da sapere bene ,  non solo professionali ma anche della sua vita privata di questa bravissima attrice .

 

-Come nasce la tua passione per la recitazione?
“Ho iniziato a studiare recitazione all’età di 19 anni. Venivo da un percorso da ballerina che si era esaurito e che mi aveva fatto comprendere quanto fosse importante andare oltre la mia zona di comfort. Sentivo il bisogno di ribellarmi alle cose comode e di accogliere qualcosa che mi chiedeva di rischiare. Ho iniziato a studiare recitazione prima a Napoli, all’Università Popolare dello Spettacolo e poi mi sono trasferita a Roma”.
Ci racconti la tua esperienza lavorativa nel cast  “Mare Fuori 4”?
“Il tuo personaggio, come possiamo inquadrarlo?
E’ stata un’esperienza indimenticabile. Tornare a lavorare con Ivan Silvestrini con cui avevo già collaborato sul set del film “Arrivano i Prof” è stato rassicurante ma anche impegnativo. Mi ha dato una grande fiducia e mi ha permesso di tirare fuori il meglio di me. Ivan è un regista esigente ma pieno di grazia. Sa sempre cosa vuole, ma non turba mai la tua libertà creativa”.

-Il tuo personaggio, come possiamo inquadrarlo?
“Il mio personaggio Gisella è una donna che si inserisce a gamba tesa in un contesto che determina affari e famiglia. E’ la moglie dell’avvocato Alfredo e questo sicuramente scatena un colpo di scena non prevedibile e piuttosto credibile, considerando quanto il passato del marito sia sempre stato misterioso. Gisella può avere più volti. E’ una donna che può diventare qualunque cosa”.
-Invece , ci racconti del lavoro teatrale che ti vede come protagonista lo spettacolo Interruzioni di Camilla Ghedini ?
“INTERRUZIONI è un lavoro di cui vado molto orgogliosa. Paolo Vanacore che ha curato adattamento teatrale e regia, ha creato una grande riflessione da me pienamente condivisa. E’ necessario per Magistratura e opinione pubblica comprendere certi reati, prima di stabilire giudizi e condanne. Affrontiamo la piaga sociale dell’infanticidio e delle madri assassine, non solo attraverso gli occhi dell’imputata, ma soprattutto del Pubblico Ministero. Storie di due donne che si incrociano e che apriranno squarci non solo di disperazione, ma soprattutto di nuova luce”.

-Cosa ti affascina del teatro?
“E’ il posto della libertà”.
-Tre cose a cui nella vita non puoi assolutamente rinunciare?
“L’amore, la fiducia e la gratitudine”.
-Come ami trascorrere il tuo tempo libero?
“Leggo molto, faccio sport, adoro le serate belle con gli amici e le persone più care, mi piacciono i musei e i locali dove posso ascoltare musica jazz”.

carmen di marzo
-Sogno nel cassetto da realizzare?
“Girare il mondo, viaggiare più possibile”.
-Se non avessi intrapreso questo percorso lavorativo oggi chi saresti?
“Sono molto affascinata dall’ambiente giuridico. Probabilmente avrei intrapreso la carriera d’avvocato penalista”.
Photo credits:  Azzurra Primavera

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