ESCLUSIVE

FRANCESCA GONI: ” LA MIA ESTATE LIBERA”

La nostra intervista esclsuiva con la brillante e spumeggiante Francesca Goni

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Quando entra in una stanza , non puoi non notarla . Abbaglia tutto e tutti di una luce potente , Francesca Goni Emiliana e parmigiama doc,  grande personalità spumeggiante  con una innata passione per lo sport. Da sempre  come giornalista  segue le squadre emiliane con passione ed intensità e grande distacco professionale. ha conosciuto grandi protagonisti dello sport , lavora per l’Ufficio risorse umane di IntesA Sanpaolo .   Ma in questa chiacchierata con il nostro magazine viene fuori l’aspetto sportivo-giornalistico di questa  donna brillante . L’abbiamo intervistata anche  per farci raccontare come è stata questa sua estate  2024 , e  quali saranno i suoi nuovi progetti lavorativi e non solo quelli.

 

Tre cose a cui nella vita non puoi assolutamente rinuciare ?

“Sicuramente, tra le tre cose a cui non posso rinunciare c’è lo sport: sia esso osservato, studiato, commentato o praticato. Non riuscirei a fare a meno dell’attività fisica, che mi ha salvato innumerevoli volte; con “salvata” intendo distratta. Per me è sempre stato un piacere e mai un sacrificio, non certamente per finalità estetiche. Ho anche praticato la pallavolo, raggiungendo il livello B2, oltre allo sci a livello agonistico e amatoriale, fino a competizioni nazionali. Mi sono avvicinata alla palestra e all’utilizzo degli attrezzi, così come alle passeggiate; ogni fase della vita ha avuto il suo sport.

La seconda cosa di cui non potrei fare a meno è il mare. Nata sotto il segno dei Pesci in tutti i sensi, adoro le sfumature blu del Adriatico, del Tirreno, della Sardegna, dei Caraibi e delle Maldive: il blu di tutti i mari. Apprezzo il suono delle onde e l’odore della sabbia, osservo i pesci nuotare e mi lascio incantare da questo paesaggio meraviglioso. Potrei rinunciare alla montagna e al verde di tanti luoghi, ma non al mare.

La terza cosa di cui non posso privarmi è la libertà. Questo è un fattore importante per una donna della mia generazione. Non ho mai convissuto con nessuno né ho avuto figli; non mi sono mai sposata e devo dire che nella mia vita non ho mai avvertito un particolare desiderio per tali esperienze. Oggi più che mai per donne come me risulta difficile mantenere un equilibrio da sole; ciò rende poi complicato trovare un equilibrio con un’altra persona. Ho trascorso momenti piacevoli in modi diversi; tuttavia, sentire qualcuno dirmi cosa fare mi costringerebbe in un angolo limitante: questo non è accettabile per me. La libertà deve essere sempre presente; come dico io, rappresenta una sorta di anticoncezionale perché io sono così come ero e rimarrò sempre tale. Anche se dovessi sposarmi in futuro, manterrò la mia libertà; se una mattina mi sveglio con voglia di fare qualcosa – ovviamente nel rispetto degli altri – lo farò senza esitazioni”.

Come hai trascorso questa torrida estate 2024?

“Inizialmente, questa estate si è rivelata piuttosto impegnativa a causa di alcune problematiche di salute, sia mie che di persone a me vicine. Tuttavia, devo ammettere che la mia estate segue il consueto copione: lavoro appena ne ho l’opportunità, con il trolley sempre pronto dietro la porta. Ho trascorso un po’ di tempo al mare e in montagna; le vacanze più lunghe le pianifico per settembre, in un certo senso sono un po’ contraria rispetto all’inizio della stagione calcistica. Con l’avvio del campionato, io inizio a ridere (ride ndr). A parte le battute, lo scorso anno sono stata in Corsica, mentre quest’anno mi trovo in Abruzzo. Come tutti, ho sopportato il caldo grazie all’aria condizionata e mantenendo una vita attiva. Sceglierei sempre l’estate anche con temperature che raggiungono i cinquanta gradi. Sono una donna capace di adattarsi a tutte le circostanze, sia d’estate che d’inverno; sto bene in entrambe le stagioni”.

C’è un etsate passata che porti sempre nel cuore ?

“In effetti, esprimo con grande gioia il mio attaccamento all’estate e, più in generale, alla mia vita. Ho sempre conservato bellissimi ricordi; fortunatamente, le esperienze positive che ho vissuto fino ad oggi superano di gran lunga quelle negative. Ogni estate è stata meravigliosa; in particolare, porto sul polso destro un bracciale che rappresenta il mio legame con l’estate del 2006. In quegli anni frequentavo assiduamente Milano Marittima, un luogo legato al calcio e ai calciatori, dove soggiornavo al mitico Hotel Saraceno, una struttura che continuo a visitare anche se i tempi sono cambiati. In quell’occasione ho conosciuto due ragazzi di Chioggia che sono diventati cari amici e hanno sostituito la mia compagnia milanese, poiché a un certo punto si cambia stile di vita e ci si accoppia. Come già accennato, sono una persona libera e ho vissuto serate indimenticabili con giocatori del Milan, dell’Inter, della Juventus, della Lazio e del Parma. Ricordo con piacere anche il Capodanno del 2006; è stata un’estate straordinaria. All’epoca lavoravo ancora in televisione ed ero decisamente più spensierata rispetto ad oggi, poiché non avevo ancora intrapreso il percorso professionale che ha caratterizzato la mia vita”.

Invece del tuo percorso di giornalista-opinionista sportiva quale ricordo porti nel cuore ?

“Tutto ciò è molto apprezzabile; ho sempre considerato questa attività come un hobby, pertanto non ho mai provato invidia nei confronti degli altri. Ho riscontrato grande soddisfazione, soprattutto grazie a Michele Angella, giornalista di Teleducato Parma, il quale mi ha proposto di sedere come opinionista poiché riteneva che avessi le competenze necessarie. In passato avevamo opinionisti di notevole spessore; ricordo con affetto Riccard Ferri e Stefano Nava. Eravamo una piccola Rai per le televisioni locali, e quei tempi erano decisamente diversi. Per il mio compleanno, Stefano Nava mi donò un bonsai che custodisco ancora oggi e sono riuscita a mantenerlo vivo, nonostante sia noto quanto sia difficile prendersene cura. Ripeterei ogni esperienza televisiva che ho avuto, ma sempre secondo i miei tempi e non quelli attuali. La conduzione rimane la mia grande passione; con il mio carattere, non si è mai trattato semplicemente di leggere delle email, ma di dirigere un salotto con ospiti significativi. Ancora oggi mi piace presentare serate ed eventi e perché no, prendere posto su qualche poltrona di una rete locale per commentare lo sport”.

 

Cosa bolle in pentola per questo autunno ?

“Per quanto concerne il mio primo ambito lavorativo, sono certo che ci saranno cambiamenti a partire da ottobre e spero in nuove opportunità. Ho sempre avuto una propensione per il cambiamento e per l’esplorazione di nuove esperienze, e continuerò ad essere così. Relativamente allo sport, seguirò alcune partite di calcio sia del Parma che del Modena insieme all’amico Sky Antonio Nucera. Mi è stato chiesto di collaborare con la talentuosa Valentina Cristiano per un’intervista riguardante la pubblicazione del suo prossimo libro, successivo al trionfo dell’ultimo lavoro “Goal a quattro zampe”. Inoltre, potrebbe esserci l’opportunità di partecipare come ospite in qualche trasmissione sul Parma. Come attività ricreativa, mi divertirebbe prendere parte a sfilate o condurre eventi. Mi è stata proposta anche la partecipazione a Miss Over; tuttavia, non ho ben compreso se dovrei partecipare in virtù della mia stazza o della mia età (ride). Non credo comunque che si tratti di un percorso da intraprendere. Ciò che mi incuriosisce maggiormente è il libro della mia amica Valentina Cristiano”.

Un progetto futuro da realizzare ?

“Vivo giorno per giorno, pianificando ogni aspetto della mia vita con precisione. Ritengo che sia importante avere molteplici sfaccettature. Dal punto di vista degli hobby, mi piacerebbe scrivere un libro sulla mia vita nei miei primi cinquant’anni; tuttavia, non essendo una persona famosa, attualmente non c’è nessuno disposto a intraprendere questo progetto. Comprendo che potrebbe non essere il momento più opportuno per investire in un’iniziativa che al momento potrebbe non suscitare interesse. Detto ciò, accolgo con favore tutto ciò che si presenta; i progetti possono nascere dal nulla, da un giorno all’altro. Mi piace mettermi alla prova e realizzare le cose nel migliore dei modi, come dimostrano anche le mie esperienze in televisione, dove sono stata contattata da programmi come “Mediaset”, “Real Time” e “Rai”. Ogni progetto merita di essere preso in considerazione”.

Che passioni coltivi nella vita ?

“Nutro una profonda passione per l’arte di viaggiare, svegliandomi ogni mattina con l’intento di esplorare luoghi infiniti, sia in bicicletta che a piedi. Mi dedico a preparare un trolley e trascorrere qualche giorno avventuroso, confezionando valigie che pesano tra i 15 e i 30 chili; chissà, un giorno potrei decidere di non tornare più. La mia prima passione rimane quella di viaggiare e scoprire ogni angolo del mondo. Inoltre, nutro un interesse particolare per il cinema; mi piace recarmi al cinema alla ricerca di nuovi film da gustare comodamente sul divano, con una predilezione per i generi action e thriller, oltre a una certa affezione per alcuni classici come “Top Gun” e “Flashdance”. Infine, gran parte del mio tempo è dedicato allo sport e alla lettura”.

Da parmense doc, in cosa sei simile alla tua adorata città?

“Siamo simili, amore, per quanto riguarda il cibo; io sono una grande appassionata di gastronomia e la mia città offre un’ampia varietà di delizie, con i migliori prodotti al mondo, permettendoti di gustare ciò che desideri. Inoltre, essa è in grado di offrirti serate estremamente divertenti, simili a quelle che piacciono a me. Tuttavia, non consente la possibilità di vivere queste esperienze tutte le sere come invece può accadere a Milano o Bologna. Pertanto, il giorno successivo risulta essere più sereno. Anch’io sono come lei; non ho mai trascorso serate ogni sera ma solo due o tre alla settimana nel fine settimana. Inoltre, apprezzo molto il silenzio e i profumi, gli odori e i suoni caratteristici di Parma, così come i lunghi momenti di silenzio”.

Ci racconti la tua esperienza a Real Time ?

“Ritengo che l’esperienza di un primo appuntamento in crociera sia stata, in effetti, piuttosto informale, poiché la formula era quella ma non è stata organizzata come tale. Si sono verificate troppe attese e c’era un entusiasmo palpabile, soprattutto alla fine del periodo pandemico, quando finalmente eravamo liberi e si avvertiva una grande voglia di socializzare, sebbene le opportunità fossero limitate. Ho trovato piacere nel partecipare a questo casting; mi è sempre piaciuto interagire con i selezionatori. L’ultima audizione è durata tre ore e ho apprezzato sia ascoltare che essere io stessa una candidata. Era interessante confrontarsi con molte persone dalle personalità diverse; c’erano molti soggetti variabili e l’esperienza è stata bella e divertente. Tuttavia, ho notato che vi erano delle dinamiche riservate tra uomini e donne; alcune persone cercavano di gestire una realtà che non era sempre adeguatamente rappresentata dalle telecamere. Purtroppo, chi si occupava della mia associazione ha commesso un errore nella scelta della persona con cui dovevo interagire, il che è risultato deludente. Nonostante ciò, non avevo aspettative di trovare un’anima gemella in crociera; tuttavia, ci siamo resi conto di non avere nulla in comune e il nostro scambio è stato poco interessante, privo di qualsiasi stimolo. Sebbene non possa dire di essermi divertita particolarmente, considero comunque questa esperienza valida poiché desidero intraprendere questo percorso televisivo. Tuttavia, mi sono fermata qui”.

Se diaciamo Amore cosa rispondi ?

“Mi viene da dire che, avendo osservato innumerevoli relazioni, risulta difficile per me credere nell’amore tra uomo e donna. Tuttavia, riconosco che esistono molteplici forme di amore; posso menzionare l’affetto per gli animali, l’amicizia e l’amore per la famiglia. Personalmente, ho avuto esperienze diverse: non ho mai trovato un amore duraturo. Sono una persona che, quando si impegna in una relazione sentimentale, lo fa con tutto il cuore, sia essa di breve o lunga durata. Non sono sicura se questo possa essere definito amore o semplice infatuazione. Certamente, c’è un aspetto della mia personalità che cerca di offrire molto di più col passare del tempo. Con gli anni si sviluppa una consapevolezza o una situazione complessa; diventa pertanto difficile riporre troppa fiducia negli altri. Credo fermamente che l’amore non debba essere associato alla gelosia”.

Invece se diciamo Sesso?

“Il sesso, per me, è molto diverso dall’amore, dal quale non si può prescindere. L’attrazione fisica e la libertà di poter decidere e scegliere sono elementi distintivi, mentre l’amore è caratterizzato da un rispetto reciproco tra le persone coinvolte. Esso implica una forma di responsabilità e impegno che il sesso non richiede. A volte, ciò può comportare tradimenti, ed è importante tenerne conto. La vita raramente offre opportunità di un amore eterno; ci potrebbe essere un caso su dieci in cui ciò avviene, ma personalmente nutro dei dubbi al riguardo”.

Per una serata galante cosa adori indossare ?

La serata galante richiede un abbigliamento appropriato, e non vi sono regole rigide al riguardo. Ogni ristorante offre uno spazio diverso e ogni uomo ha il proprio stile, che varia in base alla location, alla compagnia e agli interlocutori presenti. Con “serata galante” intendiamo un abito da sera; tuttavia, non esiste un colore specifico obbligatorio. L’importante è che ciascuno indossi ciò che meglio riflette la propria personalità. È fondamentale essere autentici e mostrarsi per ciò che si è realmente. Unica regola tassativa resta,  sotto nulla ihh (ride ndr) “.

Ci puoi raccontare una monellata estiva realizzata ?

“La vera e propria monellata estiva consistono in quelle  classiche fatte da  bambini, invece  le monellate da ragazza quasi donna sono altre se così vogliamno dire . Le autentiche monellate non sono mai state realizzate al di fuori di quelle che erano le epoche d’oro dei calciatori di serie A, in particolare a Milano Marittima, dove ci si divertiva immensamente. Ricordo con piacere i tempi trascorsi nel nostro albergo, nelle discoteche, nei ristoranti, sempre in compagnia di questi calciatori; noi ci divertivamo molto grazie a loro. Inoltre, non vi è mai stato un calciatore nella mia presenza che abbia trasgredito le regole stabilite”.

Se non avessi fatto questo percorso professionale oggi chi saresti ?

” Sicuramente sarei sempre la Francesca di oggi che tutti apprezzano e conoscono. sarei sempre molto nomade nelle mie cose , cioè girare per lavoro come ho fatto per 14 anni.  Avrei cercato un alternativa sempre che mi portasse a girare e conoscere cose nuove ,sicuramente non sarei in banca .   Mi sarebbe piaciuto molto lavorare nello sport  non per quanto concerne la televione, ma marketing e ne Managment quello per cui ho fatto un Master in Bocconi a Milano. Ho fatton stage alla SportMax , allo studio VRT Associati  dove seguivo il marketing legato al mondo del clacio. Mi sarebbe molto piaciuto rimanere in questo ambito . Poi nella vita ho scelto un altro percorso che mi ha dato gradi soddisfazioni lavorative che reputo sia stata la scelta giusta , perchè io sono una persona a cui piace tantissimo lavorare mettendoci sempre grande determinazione e passione “.

 

 

 

 

 

 

 

 

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