Francesca Nobile , la pittura come un’esplosione sensoriale
La nostra intervista esclusiva con la brillante artista Francesca Nobile

Francesca Nobile, artista dal grande talento. Pittrice multidisciplinare, performer e insegnante di yoga, con un background nel campo delle pratiche filosofiche orientali finalizzato alla meditazione e alla crescita personale ed artistica. Ricercatrice appassionata, affascinata dalla filosofia orientale, dipinge e insegna yoga nel suo studio di Siracusa, l’Atelier Love Project. Nel 2004 si laurea con massimo dei voti e lode in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze presentando una tesi su Anselm Kiefer. Nel 2006 consegue il Master in “Fashion Design and Concept Brand Image” presso l’Istituto Polimoda a Firenze, lavorando per la Maison Coveri, Ermanno Daelli e Marella Ferrera. Cura le mostre evento Contemporary (Art & street culture), Siracusa e Blackmusic, Ciminiere, Catania. Nel 2007 frequenta il Biennio Specialistico in Progettazione Grafica all’Accademia di Belle Arti di Catania.Formatasi in Hatha, Vinyasa e Sciamanic Yoga inizia a insegnare questa disciplina nel 2010. Le sue pratiche Yoga uniscono arte, danza e musica, generando un sincretismo di sperimentazioni sensoriali, ma soprattutto spirituali. Tutti i suoi lavori sono quindi il disvelamento figurativo di questo suo modo di essere e sentire. Abbiamo fatto quattro chiccheire con questa poliedrica e brillante artista per farci raccontare qualcosa in più non solo a livello professionale ma anche privato.

Come nasce il tuo percorso artistico-professionale ?
“La mia passione per l’arte nasce all’età di sedici anni come rifugio da qualcosa per me di doloroso, diventa poi un percorso professionale e lavorativo con l’approfondimento di studi accademici e la realizzazione e partecipazione a varie mostre in Italia e all’estero”.
Invece come nasce la passione per lo yoga e la meditazione ?
“Lo yoga e la meditazione diventano passione e poi lavoro perché attraverso questa disciplina, così come con quella dell’arte, ho la possibilità di ritrovare, conoscere e studiare me stessa”.
C’è un punto di riferimento a cui tenti d’ispirarti ?
“Sicuramente nella mia famiglia, essendo sostanzialmente una famiglia matriarcale, ho molti punti di riferimento dunque senza andare troppo lontano direi che mia nonna e mia madre seppur con caratteri quasi opposti sono state e sono per me sempre un importante punto di riferimento”.
Invece un ricordo professionale che porti sempre nel cuore ?
“La mia professione è sempre stimolante in quanto ci si confronta spesso col pubblico e questo è un po’ come un lancio dal paracadute perché ci si espone a critiche positive o negative, gestire questo è sicuramente un bel dispendio di energia ma anche un forte motore per andare avanti con tenacia in qualsiasi caso. Sicuramente le mie ultime mostre, quelle realizzate a Milano e Catania rappresentano per me una chiave di volta perché grazie a queste esperienze ho incontrato persone di valore con le quali collaborare e interagire”.
Adesso a quale progetto lavorativo ti stai dedicando ?
“La mia arte sperimenta sempre se stessa e in questo ultimo periodo la mia tecnica pittorica appare sicuramente più corposa, rimanendo fedele al mio stesso tratto e agli ideali che porto avanti”.
Per te la parola arte cosa rappresenta ? Rappresenta ricerca continua, voglia di confrontarsi ed evolvere, ricerca di sé, bellezza e condivisione.
In questi anni con le nuove tecnologie come cambia il mondo artistico secondo te ?
“Il mio motto è un po’:…quando tutto il mondo va in una direzione tu vai nell’altra…”.
Progetto futuro da realizzare ?
“Sicuramente lavorare sodo e continuare a dipingere e poi quel che deve arriverà”.
Da ragusana doc in cosa ti senti simile alla tua adorata città ?
“In verità Modica è la mia città natale ma ho sempre vissuto a Siracusa, una città antica con grandi bellezze sia naturali che artistico/culturali, la cosa per cui mi sento simile è l’acqua, il suo movimento continuo, la sua luce, la bianchezza, il mito, il simbolismo”.
Quindi una siciliana focosa?
“Sicuramente, metto tanta passione in ciò che faccio”.
Tre cose assolutamente importanti nella tua vita a cui non puoi rinunciare ?
“La famiglia, la passione per ciò in cui credo, la ricerca”.
Qual’ è se c’è il tuo lato più sexy?
“Scrivere qual è senza apostrofo “.
Ci puoi raccontare una “monellata” realizzata ?
“Nonostante le difficoltà che tutti possiamo dover affrontare cerco di comportarmi come meglio possibile e nonostante questa non sia sempre la via più semplice cerco di rimanere fedele a me stessa”.
Se non avessi intrapreso questo percorso professionale oggi chi saresti?
“Forse una designer di mobili o gioielli, comunque sia una creatrice di forme nuove così come faccio già con la pittura”.



