LINA BO: L’ ARTE DELLA LIBERTA
La nostra intervista esclusiva alla brillante artista internazionale Lina Bo

Lina Bo è un’artista contemporanea che lavora principalmente nei campi della pittura e della performance. Si è laureata in “Pittura” presso l’Accademia Nazionale di Belle Arti di Sofia. Lina Bo si distingue come un’artista che sfida coraggiosamente le convenzioni consolidate e difende l’indipendenza e la libertà femminile. I suoi dipinti sono intrisi di un simbolismo multistrato, rivelando una donna che sfida gli stereotipi imposti e afferma la propria identità. Lina Bo usa la propria immagine per rappresentare la trasformazione della femminilità, dai suoi desideri nascosti alla sua natura ribelle. Lina Bo crea composizioni figurative che ricordano la pittura classica, sapientemente combinate con tecnologie moderne come la stampa digitale. Questo crea un senso di fusione tra elementi classici e contemporanei, un segno distintivo del suo approccio artistico. Un elemento chiave del processo creativo di Lina Bo è l’inclusione della propria persona come personaggio artistico, trasformandola in un marchio di fabbrica unico. Questo approccio è giustificato perché raramente la vita personale di un’artista è così strettamente intrecciata con la sua opera, pur rimanendo così accuratamente nascosta. I suoi dipinti raffigurano spesso ritratti sensuali di se stessa, della sorella gemella, con l’obiettivo di trasmettere il suo mondo interiore e le sue intense emozioni. Attraverso la sua arte, esplora l’erotismo, svelandone i messaggi nascosti e le dimensioni immateriali. L’arte di Lina Bo la rivela come un’artista in continua metamorfosi, che esprime i suoi desideri più intimi e la sua visione di un mondo favoloso. Le donne nelle opere di Lina Bo sono forti, coraggiose, indipendenti, audaci e seducenti: vere e proprie ribelli del XXI secolo. La qualità più notevole delle sue opere è la capacità di ricreare esperienze personali che provocano l’osservatore e non lasciano nessuno indifferente al mondo erotico che crea. Se credete che l’obiettivo primario dell’arte sia evocare emozioni, l’opera di Lina Bo ne è una testimonianza. I suoi dipinti, presentati con delicatezza ma anche con un notevole grado di provocazione, catturano l’attenzione non solo con un gusto raffinato, ma anche con la capacità di oltrepassare i confini e sfidare gli stereotipi sociali. Lina Bo ha partecipato a mostre sia in Bulgaria che a livello internazionale, con importanti esposizioni a Sofia, Londra e Matera. In esclusiva per Twikie condivide il suo percorso professionale arricchito da numerosi dettagli che ne approfondiscono la figura di rilievo nel panorama artistico internazionale.
Come è iniziato il tuo percorso artistico-professionale?
“Il mio percorso artistico-professionale è iniziato a Londra nel 2011. In quel periodo della mia vita ero concentrata su performance che si svolgevano in piccoli spazi artistici a Londra, Brighton e Birmingham. Nel 2012 ho partecipato anche a una performance a New York. Dopo il 2020, mi sono focalizzata sulla pittura, esponendo in mostre collettive a Sofia, Londra, Italia e Svizzera”.
E invece, come è nata la tua vena artistica un po’ trasgressiva?
“L’ho sempre avuta dentro di me, quindi è emersa in modo del tutto naturale”.
Che emozioni provi quando crei arte?
“Le emozioni che provo mentre creo sono diverse: dalla gioia, che è quella che mi permette di esprimermi al massimo, all’impazienza e alla malinconia”.
Qual è il ricordo professionale che porti sempre nel cuore?
“Il ricordo della mia prima mostra personale a Sofia, alla Galleria Arosita. Un momento meraviglioso del mio percorso professionale, che ho atteso con trepidazione ed emozione”.
A quale progetto artistico ti stai dedicando attualmente?
“Sto lavorando a una nuova serie di dipinti che si chiama “Creature Divine”. È un progetto che ho concepito negli ultimi mesi, ma preferisco non svelarne troppo. Sarà ancora una volta autobiografico, con elementi di erotismo, che è una parte inseparabile di me. È fortemente influenzato dalla cultura pop contemporanea e dal mondo tecnologico moderno, dove l’intelligenza artificiale sta diventando una componente imprescindibile della vita delle persone”.

Un progetto futuro che vorresti realizzare? C’è un punto di riferimento a cui ti ispiri?
“Mi piacerebbe moltissimo portare il progetto “Creature Divine” oltre i confini della Bulgaria. Un altro progetto che intendo realizzare con un art dealer francese a Parigi si chiama “Giochi Innocenti”. Anche questo è fortemente autobiografico e leggermente scandaloso. Contiene un alto grado di provocazione, catturando l’attenzione non solo con il gusto raffinato, ma anche con la capacità di superare i confini e sfidare gli stereotipi sociali.Trovo ispirazione nelle persone interessanti che incontro ogni giorno. Mi ispiro molto anche alla fotografia e, naturalmente, l’amore è una grande fonte di ispirazione per me”.

Come ami trascorrere il tuo tempo libero?
“Con gli amici, immersa nel mondo dell’arte. Senza arte, il mio tempo libero sarebbe sprecato. Amo molto anche la natura, che mi ricarica con un’energia positiva molto potente”.
Che rapporto hai con i social network?
“Necessario”.
Tre cose assolutamente importanti nella tua vita a cui non puoi rinunciare?
“Arte, amore, natura”.
Se diciamo “amore”, cosa rispondi?
“Ispiratore e a volte doloroso”.
E se diciamo “sesso”?
“Meraviglioso, con il partner giusto”.
Qual è, secondo te, il tuo lato più sexy?
“La mia mente”.
Per una serata elegante, quale intimo adori indossare?
“Sexy e raffinato”.
Ci racconti una tua “monelleria”?
“Ne ho troppe e preferisco tenerle segrete”.

Se non avessi intrapreso questo percorso professionale, chi saresti oggi?
“Morirei di noia in un ufficio”.

Photo Credits: Instagram linaboart



