LUCIO CAIZZI: ” BEATO ME..”
La nostra intervista esclusiva al noto Attore-Cabarettista Lucio Caizzi

Grande successo , al Teatro delle Muse, di Roma Giovedi 3 ottobre, alle ore 21.00 ha debuttato “BEATO ME!…”, uno spettacolo di e con Lucio Caizzi. BEATO ME!… è un’ora di battute, allegria, citazioni… Uno Stand Up nuovo, ma nello stesso tempo antico, dove la capacità di Lucio raggiunge la sua performance migliore grazie al rapporto privilegiato che riesce ad instaurare con il suo pubblico. Una lunga carriera quella di Lucio Caizzi tra teatro e televisione. Un monologante di valore quand’è solo in teatro o ospite di qualche trasmissione televisiva, ma è attore poliedrico se messo dinanzi ad un copione o alla possibilità di lavorare assieme ad altri, con la capacità di muoversi fra il comico e il tragico, creando quell’approccio grottesco alle situazioni che è in fondo il più reale. L’abbiamo intervistato per farci raccontare questo nuovo progetto teatrale , e quali saranno i suoi nuovi progetti lavorativi e non solo quelli. 
Come nasce l’idea di questo spettacolo dal titolo molto eloquente ?
“Immaginate una sera in cui qualcuno desideri parlarvi della felicità… Un individuo che intenda convincervi che viviamo nel migliore dei mondi possibili… Tra aneddoti, giochi di parole e battute, cerco di coinvolgere il pubblico in un evento divertente, leggero e ricco di ironia, che sicuramente ha giovato al nostro cuore di spettatori”.
Invece ci racconti questo sodalizo con il Kenya e Malindi in particolare ?
“Ho trovato la mia oasi di pace e di serenità e mi piace trascorrere a Malindi il mio tempo libero. Appena gli impegni di lavoro me lo permettono, vengo qui. Il caso, sicuramente. Sono stato guidato dal sole e dalla voglia di relax. Per anni ero solito frequentare il Brasile, Salvador de Bahia. Poi un amico architetto mi ha proposto una vacanza in Kenya. Sulle prime ho esitato, poi una volta arrivato qui ho capito che era qualcosa di più della semplice vacanza, questo luogo ti attrae e ti affascina… forse è quello che chiamano mal d’Africa. So che per me significa contemplazione, serenità, stare bene con se stessi. Per uno che fa il mio lavoro, dove hai sempre un po’ di “ansia da prestazione” e sei sempre sotto i riflettori, Malindi è l’ideale. Poi non bisogna dimenticare che io vengo da Napoli, se qui i ritmi della gente sono “pole pole”, noi siamo “pole pole pole!”.
C’è un ricordo professionale che porti sempre nel cuore ?
” Certamente, quando ho collaborato con il grande Fabrizio Frizzi nelle due edizioni di Miss Italia, nel 1995 e nel 1996, ho avuto l’opportunità di effettuare numerosi interventi comici durante le serate. Ricordo che riuscii a convincere Frizzi ad accettare l’idea di un “disturbatore”, ovvero una figura che aspirava a diventare giurato a Miss Italia. Si trattava di un ruolo esclusivamente comico in un evento così significativo, che all’epoca andava in onda su Rai Uno e veniva seguito in tutta Italia. Per me fu una grande emozione e soddisfazione poter contribuire professionalmente a un contesto considerato un importante evento annuale televisivo”. 
Un progetto futuro da realizzare ?
“Non sono certo, ma mi piace scrivere e mi sono dedicato all’autorealizzazione. Mi piace scrivere e mi sono dato all’autorato. D’atronde, sono diventato maturo e non posso più definirmi un nuovo comico ma un comico semi nuovo, quasi usato ihhh (Ride ndr ). Tuttavia, preferisco non pianificare troppo, ma vivere le emozioni momento per momento. Per ora, cerchiamo di portare avanti questa nuova idea teatrale intitolata “BEATO ME…”, poi si vedrà. ”



