ESCLUSIVE
MERYEM AMATO: ” ADORO RACCONTARE “
La nostra intervista esclusiva con la brillante e poliedrica influencer e showgirl Meryem Amato.

Meryem Amato, nota figura palermitana su Instagram con oltre 103 mila follower, si distingue attualmente anche nel settore televisivo grazie alla conduzione di programmi di successo, tra cui “MeteoMed”, dedicato alle previsioni meteorologiche. Attualmente conduce insieme a Ivan Fiore la trasmissione “A Mondello” e, a partire da ottobre, sarà protagonista della seconda stagione di “USSicilians”, una produzione di Danilo Parisi che andrà in onda su TeleOne a marzo. Nutre l’ambizione professionale di diventare giornalista. Donna determinata e tenace, affronta gli ostacoli con resilienza e persegue con costanza i propri obiettivi lavorativi. In esclusiva per Twikie, condivide il suo percorso professionale arricchito da numerosi dettagli che ne delineano il profilo come personalità di rilievo nel panorama televisivo e dello spettacolo, sia a livello siciliano che nazionale.

Tre cose importanti a cui non puoi assolutamente rinunciare ?
“Mio figlio Luigi , perché è il mio centro di gravità.La mia libertà, perché senza di lei non sarei davvero me stessa.
E il mio intuito, che mi ha salvata più volte di quanto possa raccontare”.

Come nasce il tuo percorso prima da fashion blogger e poi infleuncer ?
” In realtà è nato tutto per gioco. Condividevo i miei look quando ancora il termine ‘fashion blogger’ faceva ridere, e senza neanche accorgermene le persone hanno iniziato a seguirmi, a chiedermi consigli, a ispirarsi. Poi è arrivata la parola ‘influencer’, ma io non ho mai smesso di essere semplicemente me stessa: una donna che racconta, che sperimenta, che si espone. Solo che adesso ho più follower e meno tempo per sbagliare outfit!”.

Invece il tuo percorso di showgirl?
“Il mio percorso da showgirl nasce dalla voglia di stare sul palco, ma anche dalla fame di raccontare. Non sono mai stata solo ‘un bel viso’: ho studiato, mi sono buttata, ho detto sì anche quando tremavo. La televisione è arrivata dopo tanti no, tanti casting, tante porte sbattute… ma anche tante persone che hanno creduto in me. E alla fine, eccomi qui: con i piedi per terra, ma sempre pronta a brillare sotto i riflettori”.

C’è un ricordo professionale che porti sempre nel cuore ?
“Più che un solo ricordo, porto nel cuore tanti momenti che per me sono stati dei veri step di crescita. L’esperienza in America con US Sicilians è stata una delle più importanti: lì ho capito quanto fosse potente raccontare le storie degli altri e, allo stesso tempo, raccontare anche la mia. Ma anche condurre il meteo per me è stato fondamentale — non era solo leggere un bollettino, era imparare a stare davanti a una telecamera ogni giorno, a gestire i tempi, a essere credibile. Ogni esperienza è stata un tassello, e ogni tassello mi ha portato dove sono oggi”.

Adesso a quale progetto professionale stai lavorando ?
“Questo momento sono concentrata su più fronti. È attualmente in onda la mia trasmissione con Ivan Fiore, ambientata a Mondello: un progetto fresco, divertente, che racconta la Sicilia con leggerezza ma anche con tanta verità. E a ottobre inizieremo le riprese della seconda edizione di US Sicilians, un format a cui tengo moltissimo perché parla di radici, sogni e identità. Parallelamente sto lavorando anche a progetti digitali legati alla sessualità e all’educazione emotiva: un percorso che voglio affrontare con intelligenza, leggerezza e senza tabù. E poi… c’è sempre qualcosa che bolle in pentola, ma per scaramanzia preferisco far parlare i risultati”.

Un progetto futuro da poter realizzare?
“Un progetto che mi piacerebbe realizzare in futuro è creare uno spazio tutto mio — un format, un programma, magari anche una piattaforma — dove poter raccontare le donne nella loro complessità: sensuali, intelligenti, contraddittorie, vere. Un luogo dove si possa parlare senza filtri, ridere, riflettere e anche provocare. Un mix tra intrattenimento e consapevolezza, perché credo che oggi ci sia bisogno di contenuti che divertano, ma che lascino anche qualcosa dentro”.

Secondo te come mai sei ,molto seguita sui social ?
“Penso che il motivo per cui molte persone mi seguono sia la mia autenticità. Non ho mai cercato di essere perfetta o di inseguire un personaggio. Racconto la mia quotidianità con ironia, a volte con leggerezza, altre con profondità, ma sempre in modo sincero. Forse è proprio questo che arriva: la sensazione di avere davanti una persona vera, che può far sorridere, riflettere o semplicemente tenere compagnia. E poi porto sempre con me le mie radici siciliane, che mi definiscono e mi rendono riconoscibile. Non ho mai cercato di omologarmi, e in un mondo in cui tutto è filtrato, credo che l’imperfezione faccia la differenza”.

Qualora non avessi intrapreso questo percorso professionale, chi ritieni saresti oggi?
“Se non avessi intrapreso questo percorso, probabilmente sarei comunque una donna alla ricerca di un modo per raccontarsi. Magari sarei diventata un’insegnante, una psicologa, una speaker… ma sempre con un microfono davanti o una storia da condividere. La comunicazione fa parte di me da sempre. I social e la TV sono stati solo i mezzi. Il bisogno di esprimermi, invece, è nato con me. Anche senza tutto questo, non sarei mai rimasta in silenzio”.

Come ami trascorrere il tuo tempo libro ?
“Nel mio tempo libero amo fare tutto ciò che mi fa sentire viva in primis stare con mio figlio Luigi. Che sia ballare in salotto con la musica a palla, scrivere pensieri sparsi su un taccuino, o perdermi in chiacchiere con le persone che amo. Mi piace anche osservare, ascoltare, stare in silenzio — quando serve. E ogni tanto, semplicemente, non fare nulla. Che è diventato un lusso”.

Secondo te qual e il tuo lato sexy?
“Direi che è un mix. Sicuramente il fisico aiuta – le mie curve parlano da sole – ma quello che davvero attira è l’atteggiamento. Il modo in cui entro in una stanza, il modo in cui guardo, parlo, rispondo. È quel tipo di sensualità che non ha bisogno di sforzarsi troppo: c’è, e si sente. E poi, diciamolo, anche un po’ di conferme mi piacciono… mica sono fatta di pietra!”.

Da siciliana e palermitana doc in cosa sei similecalla tua adorata terra?
Da siciliana e palermitana doc, sono come la mia terra: solare, passionale, accogliente ma testarda. Come il mare di Mondello: calma apparente, ma sotto c’è corrente. Come le arancine: fuori croccante, dentro calda e piena. Come Palermo: un incanto che non si lascia decifrare al primo sguardo. Contrasti, emozioni, storia e cuore… proprio come me.

Se diciamo amore cosa rispondi ?
Se diciamo amore, io rispondo che è l’unica cosa che ci salva. Che ci rovina, ci costruisce, ci distrugge e poi ci rimette in piedi. L’amore è caos e casa insieme.

Se invece diciamo Sesso cosa rispondi ?
Se diciamo sesso, io rispondo: parliamone. Perché finché resta un tabù, non sarà mai davvero bello, sicuro e consapevole.

Ultima domanda ci racconti una cosa simpatica una monellata diciamo realizzata anche da più giovane che ricordi ?
“Una monellata? Eh, ne ho combinate tante, ma una che mi fa sempre ridere è questa: da piccola avevo una fissa per il microfono, volevo condurre tutto. Un giorno, durante una festa di famiglia, ho rubato il microfono del karaoke e ho interrotto tutti per fare l’annuncio delle portate, tipo presentatrice di Sanremo: ‘Signore e signori, ora arriva il timballo di nonna!’… Peccato che mia zia stesse cantando “Se telefonando” e non me l’ha mai perdonata! Da lì ho capito due cose: che amo parlare… e che forse interrompere Mina non è mai una buona idea!”.

Credits Photo: Ph Alberto Cosenza



