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“UN NUOVO SUD” È UN BRANO CHE ESORTA A RESTARE, A CREDERE NELLE POTENZIALITÀ DI NAPOLI

Intervista a Monica Sarnelli, famosa e amatissima cantante napoletana: in uscita il suo inedito progetto musicale "Un nuovo Sud ", con la partecipazione straordinaria dello scrittore partenopeo Maurizio De Giovanni.

Lei è una delle voci più belle e amate di Napoli, una voce che giunge, oramai da oltre 25 anni, nelle case di milioni di italiani,  grazie alla sigla di “Un posto al sole”, la popolare soap opera made in Rai. Lei è Monica Sarnelli, grande cantante e interprete della canzone napoletana che, proprio in questi giorni, festeggia i suoi “40” anni di attività musicale. Un percorso artistico, il suo, costellato di numerose e prestigiose collaborazioni: memorabili i  duetti con il grande maestro Peppino Di Capri e con Nino D’Angelo, oltre alle autorevoli partecipazioni, nei suoi dischi, di artisti del calibro di James Senese, Enzo Gragnaniello, Marco Zurzolo, Marcello Colasurdo, Solis String Quartet, Daniele Sepe, Alfonso Deidda, Valerio Jovine. E, dulcis in fundo, Monica ha collaborato persino con lo scrittore Maurizio De Giovanni autore, nel 2011, dei testi del suo spettacolo – dedicato a Pino Daniele – “Napoli Plebiscito Italia”- e con il quale ha lavorato a un nuovo progetto musicale, in uscita proprio in questi giorni. Si tratta di un brano inedito “Un Nuovo Sud”, scritto da Felice Iovino, e impreziosito proprio dalla speciale partecipazione dello scrittore partenopeo. Per saperne di più a riguardo, e per farci raccontare le emozioni di questo 40esimo compleanno musicale, ho intercettato Monica Sarnelli in uno dei suoi rari momenti liberi da impegni professionali. La verità è che ho, inaspettatamente, interagito con una donna dolcissima e disponibile, satura di gratitudine, che mi ha trasmesso la sua innegabile passione per la musica e per Napoli, amata città di Monica, alla quale lei  sente di dovere tanto, forse tutto.
L’epilogo dell’intervista poi… è davvero una chicca!
Monica, da pochi giorni hai festeggiato ben 40 anni di carriera! È del 1981 il tuo primo disco, eri praticamente ” ‘na ‘criatura” quando hai cominciato…
“Ebbene sì, ero ‘na creatura! Questo per me è un anno molto importante, ho davvero tanto da festeggiare. Sai, nel 1981 ero una ragazzina, assai acerba e un pochino impreparata ad affrontare il grande pubblico. Tieni conto che la mia prima casa discografica di allora, la EMI, gestiva artisti del calibro di Franco Battiato, Mina, Pino Daniele… potrai immaginare cosa abbia potuto provare! “.
È tua la famosissima “Un posto al sole”, sigla dell”omonima e longeva soap made in Rai. Quanto ti ha portato fortuna questa canzone?
“Beh, mi ha portato sicuramente fortuna così come la soap opera  ha portato tanta fortuna alla città di Napoli, mettendola in bella evidenza, a livello nazionale ma anche internazionale…: UPAS è seguita da circa quaranta milioni di telespettatori in tutto il mondo. E sono ben venticinque anni! “
Tu hai avuto collaborazioni importantissime e duettato con personaggi notevoli. Quali ti hanno inorgoglito di più?
“Innanzitutto ci tengo a dire che sono orgogliosa di avere – come musicista, arrangiatore e direttore musicale – Gigi De Rienzo al mio fianco da sempre, lui che ha lavorato sul palco con Pino Daniele sino alla fine. E poi ho collaborato con James Senese, Peppino Di Capri, Nino D’Angelo, Franco del Prete, Enzo Gragnaniello, Antonio Annona, Daniele Sepe, Marcello Colasurdo, Marco Zurzolo, Ernesto Vitolo, Agostino Marangolo, i Solis String Quartet, Daniele Sepe, Speaker Cenzou, Valerio Jovine, ShaOne…, davvero tante bellissime collaborazioni ma, se devo proprio menzionare dei momenti particolarmente significativi ed emozionanti, allora cito i “duetti live”con Nino D’Angelo sul brano “Chesta Sera”: alla “Piedigrotta 2008” – evento condiviso con Sophia Loren, Lucio Dalla, Pippo Baudo… – in piazza del Plebiscito ed allo Stadio di Napoli, a giugno 2017, per il “sessantesimo compleanno” di Nino”.
E per la serie “non mi faccio mancare niente”, tu nel 2011 hai organizzato uno spettacolo dedicato a Pino Daniele che hai portato in svariati teatri. E i testi li ha scritti, nientepopodimeno che… Maurizio de Giovanni. Un altro “nostro” mito!
“Beh, sì… Maurizio scrisse i testi di “Napoli Plebiscito Italia”. Pensa che lui, a quei tempi, non era noto come oggi, ma era un mio grande estimatore e seguiva, da appassionato, i miei concerti. In pratica… lui conosceva me ed io non conoscevo lui! Fa sorridere, se pensi a ciò che è diventato oggi il carissimo Maurizio de Giovanni! “.
So che a breve partirà un progetto artistico che vi accomuna. Ce lo puoi svelare?
“Certo! Con Maurizio de Giovanni sto lavorando ad un nuovo progetto che uscirà a breve: “Un nuovo Sud”. È un brano  sociale, che esorta le persone del Sud a non andare via dalla propria terra, a restare ed a credere nelle potenzialità di Napoli, una città che può offrire ancora tanto, così come è stato per il passato. Vorrei ricordare l’autore del testo e della musica: Felice Iovino, che lavora da oltre vent’anni alla RAI di Napoli. Maurizio ha voluto sposare questo progetto regalandomi un prezioso cameo: la sua voce nella canzone e la sua presenza nel videoclip, che stanno realizzando i bravissimi “IovinoCineMakers. Sono onorata e grata a Maurizio de Giovanni per questo dono che, spero… (ride, ndr) non sia l’ultimo da parte sua!”.
In passato hai dichiarato di avere un rapporto di amore e odio con la tua città: Napoli. E oggi, dove pende di più la bilancia?
“Sai, spesso i napoletani mi fanno arrabbiare per la loro superficialità, lo ammetto, però evidentemente l’ago della bilancia pende sempre dall’altra parte, quella dell’amore, dal momento che io ancora oggi vivo e resto a Napoli. Anzi, io devo ringraziare questa città e i napoletani perché mi premiano sempre, con il loro sostegno e con il loro grande affetto! “.
La pandemia ha notevolmente penalizzato il settore dello Spettacolo, tra gli altri. Tu come hai vissuto quel periodo?
“Naturalmente, ho vissuto ciò che accadeva con grande preoccupazione, come tutti. Poi, ad un certo punto, ho cercato di essere presente sui social media per non perdere il contatto col mio pubblico, e ho sempre pensato positivo! Oggi sembra che tutto – incrociando le dita – si stia riavviando nel giusto verso… “
E tornare sul palco, che emozione è stata?
“Ritornare a cantare, tra la gente, e dopo i vari lockdown e decreti, è stato come rinascere! “
Sdrammatizziamo… durante il lockdown, hai più cucinato o cantato?
“Diciamo che cucinavo e cantavo allo stesso tempo! (ride, ndr) La verità è che cantare è una passione che ho da sempre e non passerà mai!”.
E un rimpianto professionale, ce l’hai?
“Credo che il mio più grosso rimpianto sia quello di non aver fatto in tempo a duettare con Pino Daniele…”
Ma Monica Sarnelli cosa sognava di fare da piccola?
“Io ho sempre e solo sognato di cantare, da che ne ho memoria…”
Come e dove ti vedi fra cinque anni?
“Mi vedo sempre qua, a Napoli, e ovviamente mi vedo su un palco a cantare per il mio amato pubblico…”
C’è una domanda che avresti voluto ti facessi e che non ti ho chiesto?
“Beh, potresti chiedermi cosa altro avrei potuto fare se poi e non avessi realizzato il mio sogno di cantare…”
Perché, avevi un piano B?
“Non proprio, però mi sarebbe piaciuto diventare una campionessa di nuoto o atletica leggera, per esempio! Sai, io adoro nuotare, amo fare sport in generale, quindi, perché no?”.
Abbiamo finito Monica, ti ringrazio per la tua dolcezza…
“Laura grazie a te, l’intervista mi è piaciuta molto. Che ne pensi se, per ringraziarti, scegli una canzone del mio repertorio che ti posso dedicare? “.
Wow… ma che regalo, grazie! Ho l’imbarazzo della scelta, tuttavia  mi piace molto ” Chesta sera”…
“Perfetto! Questa è una delle mie preferite, te la dedico volentieri! E ancora grazie, Laura! “

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