Eventi

100 ANNI DI MOTO GUZZI

Il 15 marzo 1921 fu fondata a Genova la “Società Anonima Moto Guzzi”, che subito iniziò a produrre moto a Mandello del Lario

(Genova)- Genova, 15 marzo 1921. È qui che fu registrata la “Società Anonima Moto Guzzi”. Le idee furono da subito ben chiare, produrre motociclette e… anche altro nel campo dellʼindustria metalmeccanica, ma dalle due ruote la società non si è mai discostata. La fabbrica era già pronta, su al nord sulle sponde del lago di Lecco, a Mandello del Lario, e anche questa in 100 anni non è mai stata abbandonata.

Oggi Moto Guzzi compie 100 anni, ma diluirà i festeggiamenti (covid permettendo) lungo tutto lʼarco del 2021. Il culmine è previsto dal 9 al 12 settembre, quando nel quartier generale di Mandello si svolgeranno le GMG ‒ Giornate Mondiali Moto Guzzi ‒ appuntamento fisso per i “guzzisti” di tutto il mondo, che un anno fa però non si è potuto svolgere per lʼemergenza sanitaria. Ma questo è un anno speciale per la Casa lariana ed è giusto “volare alto” come fa lʼaquila, simbolo della marca, scelta dagli stessi fondatori Carlo Guzzi e Giorgio Parodi per la loro comune militanza nel Servizio Aereo della Regia Marina durante la Prima Guerra Mondiale.

 

Per celebrare il primo secolo di vita, Moto Guzzi ha pronta una gamma profondamente rinnovata e una serie limitata dei suoi modelli in una speciale Livrea Centenario, che sarà disponibile per Nuova V7, V9 e V85 TT. Una colorazione esclusiva, elegante ed evocativa che marca il fil rouge con le moto storiche dellʼAquila, come la formidabile Otto Cilindri del 1955 e la GT 500 Norge che, nel 1928, Giuseppe Guzzi, fratello del fondatore Carlo, portò fino al Circolo Polare Artico. Va detto che i modelli nella Livrea Centenario saranno prodotti e disponibili soltanto nel corso del 2021.

 

I cento anni di Moto Guzzi ‒ ha commentato Roberto Colaninno, Presidente e AD del Gruppo Piaggio, detentore dal 2004 del marchio Moto Guzzi ‒ rappresentano un momento di grande orgoglio per il Gruppo Piaggio e per tutta lʼindustria italiana, non solo motociclistica. Capacità di innovazione, coraggio nel riuscire ad anticipare i tempi, spirito competitivo, amore per il prodotto sono i talenti che Moto Guzzi ha saputo unire nel tempo ad un rapporto unico con il suo territorio. Unʼeccellenza tutta italiana, che ha fatto la storia del nostro Paese senza mai invecchiare e che continua a muovere la passione più autentica dei guzzisti in tutto il mondo”.

 

Per celebrare i 100 anni dell’anniversario l’ Automotoclub Storico Italiano presenta l’anteprima del docufilm intitolato «Il coraggio di andare oltre». Un progetto ideato dagli appassionati Massimo Zavaglia e Bruno Nava, prodotto da Alboran e patrocinato dal Comune di Milano, che viene svelato nel corso di una diretta streaming sui canali web di ASI a partire dalle ore 21.

 

Il coraggio di andare oltre» (scritto da Laura Motta e diretto da Maurizio Pavone) è il racconto della vita dei tre uomini che hanno dato origine al mito della Moto Guzzi: Giorgio Parodi, Carlo Guzzi e Giovanni Ravelli. È la storia di un legame fraterno dal quale è nato, negli anni difficili del primo dopoguerra, un progetto divenuto realtà imprenditoriale di successo, che ha scritto pagine importanti della storia motociclistica italiana e mondiale.

Moto Guzzi non è solo un marchio che identifica motociclette belle, veloci, tecnicamente all’avanguardia e protagoniste di vittorie sportive memorabili. È l’espressione della storia umana e professionale di chi ha reso possibile la realizzazione di un obiettivo comune agli uomini che hanno associato il proprio nome a quello dell’azienda di Mandello del Lario.
È questa la forza del messaggio trasmesso da «Il coraggio di andare oltre»: un’avventura densa di emozioni e dettagli che forse non tutti conoscono, raccontata attraverso preziose testimonianze dei veri protagonisti. I nipoti dei fondatori, i figli degli ex dipendenti, i giornalisti e gli storici del marchio.

Articoli correlati

Dai un'occhiata anche
Close
Back to top button