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“Sanremo 2021”, Amadeus e Fiorello mattatori senza pubblico

Settantunesima edizione del Festival della Canzone: co-presentatori Matilda De Angelis e Zlatan Ibrahimovic. Nella classifica provvisoria vince Annalisa

(Sanremo)- Si sono riaccesi i riflettori sul palco del Teatro Ariston e per la prima volta non c’è stato l’applauso del pubblico in sala ad accogliere i conduttori del Festival della Canzone, che, per la sua 71esima edizione, vede tornare la coppia formata da Amadeus e Fiorello. Tra gli ospiti della serata Loredana Bertè, Diodato e Achille Lauro. Co-presentatori Matilda De Angelis e Zlatan Ibrahimovic.

Dopo un siparietto al buio con Fiorello per “creare un po’ di mistero” e fare gli scongiuri Amadeus dà il benvenuto al pubblico (di casa) entrando dalle celebri scale del Teatro Ariston: “Quest’anno il cuore batte più forte dell’anno scorso”, ammette emozionato all’ingresso sul palco per poi dare spazio alla lettura di una lettera in cui spiega le motivazioni che lo hanno condotto nuovamente sul palco, sottolineando le condizioni difficilissime in cui si è lavorato: “L’ho fatto rispettando ogni norma di sicurezza ma soprattutto pensando a chi vive di musica e spettacolo e pensando al Paese reale che sta lottando per ritrovarsi” e poi aggiunge: “Avrò applausi registrati e mi rincuora pensare che siano vostri, da casa”.

 

Fiorello, “primadonna”
Quindi chiama Fiorello che scende in versione Achille Lauro con una mantella fiorata e rossetto nero, cantando un “Grazie dei Fiori” rockeggiante, un omaggio a Nilla Pizzi e al rock.

I due conduttori duettano sul palco, Fiorello lascia il rossetto scuro sulla fronte di Amadeus, poi dice:  “Fammi salutare il mio pubblico, queste poltrone saranno il mio pubblico. Care poltrone, per la prima volta vedrete il Festival. Su i braccioli, giù i braccioli. Perché – conclude nel mini show Fiorello – grazie ai numerosi ‘cul…’, non avete mai potuto vedere il Festival. Una poltrona senza culo è come Zingaretti senza la d’Urso”, scherza ancora e lancia il suo slogan: “più culi per tutti”.

Le Nuove Proposte
Si comincia subito con le Nuove Proposte: gli artisti della prima serata che si sfideranno per i primi due posti della finale sono Guadiano, Elena Faggi, Avincola e Folcast.

Il primo ad esibirsi è Gaudiano che canta “Polvere da sparo”, poi Elena Faggi, la più giovane artista in gara di questa edizione, con “Che ne so” (a dirigerla l’iconico Beppe Vessicchio), quindi Avincola con “Goal” e infine Folcast con “Scopriti”. Rigidissimo il protocollo anti-Covid su cui Fiorello scherza con Amadeus. E visto che non si possono consegnare i fiori, come d’abitudine, alle donne sul palco dell’Ariston, ha fatto il suo ingresso il “carrello” con i fiori per omaggiare la prima cantante, Elena Faggi. Dopo aver chiuso il televoto, Amedeus legge il contenuto della busta che decreta già i primi due finalisti: Folcast e Gaudiano.

 

Inizia la gara dei Big
La prima artista ad esibirsi è Arisa, tutta vestita di rosso per cantare “Potevi fare di più”, scritto per lei da Gigi D’Alessio, il cui tema è la fine di una relazione. Arisa ha già trionfato nella sezione Big nel 2014 con il brano “Controvento”.
Colapesce e Di Martino sono i secondi artisti a esibirsi. La coppia propone il brano “Musica leggerissima” e ad annunciarli c’è Matilda De Angelis, giovane talento del cinema, volto di “The Undoing – Le verità non dette”, al fianco di Nicole Kidman e Hugh Grant. “Buonasera poltroncine, buonasera pubblico di pigiamini. Questo è un palco strano, ti fa dimenticare tutte le cose che sai fare, tipo produrre saliva”, dice l’attrice.

Dopo Matilda De Angelis a scendere le scale dell’Ariston sulle note di una musica balcanica, c’è Zlatan Ibrahimovic: “Di solito mi sento grande e potente ma qui mi sento piccolo” dice l’attaccante del Milan. “Ma sempre più grande di te”, scherza con Amadeus. Ibra comincia a “dettare” le sue regole del gioco: “Nel mio Festival ci sono 22 big, 11 contro 11… il palco deve essere 105 x 68, come San Siro, questo via, questo giù e via i violini”.

E’ poi la volta del terzo Big in gara: Aiello con “Ora”. 
Dopo aver indossato la mascherina e aver raccomandato a tutti di indossarla Amadeus presenta l’infermiera simbolo della pandemia, Alessia Bonari mostrando la foto diventata virale in cui è raffigurata la giovane sanitaria con i segni evidenti della mascherina portata per ore e ore: “La situazione è sempre la stessa, ci tengo a mandare il messaggio che non bisogna abbassare la guardia. Bisogna continuare a stare attenti e uniti, tutti insieme ce la faremo”, dice Alessia.

Matilda De Angelis e Alessia Bonari presentano i quarti concorrenti in gara, Francesca Michielin e Fedez. I due arrivano sul palco con una lunga striscia di stoffa che utilizzano per segnare la distanza prevista dai protocolli. Alla fine dell’esibizione la coppia di artisti però annulla le distanze e si abbraccia in una stretta liberatoria.
Loredana Bertè è la super ospite
La Regina del Rock celebra il settantesimo compleanno regalando al pubblico un medley di alcuni dei suoi brani più iconici che hanno segnato la storia delle musica italiana. Loredana Bertè porta sul palco dell’Ariston la denuncia contro la violenza sulle donne. Durante la sua esibizione, oltre a un fiocchetto rosso in bella vista sulla giacca, ha tenuto una scarpa rossa, simbolo delle manifestazioni contro i femminicidi. Minigonna d’ordinanza e farfalle tra i capelli, Loredana ha ripercorso la sua carriera cantando “Mare d’inverno”, “Dedicato”, “Non sono una signora”, “Sei bellissima”. Peccato la mancata standing ovation, che avrebbe meritato, compensata da una d’annata del 1994 (con immagini di repertorio). “Grazie per avermi permesso di portare il messaggio contro la violenza sulle donne. Al primo schiaffo bisogna denunciare”, ha detto la Bertè prima di congedarsi con il suo ultimo brano “Figlia di”.

Quinto cantante in gara è un barbutissimo Gazzè che canta “Il farmacista”, sul palco una band formata da cartonati di celebri personaggi: dalla Regina Elisabetta II a Marilyn Monroe. Un’esibizione un po’ folle come folle è il personaggio che porta in questa edizione del Festival, Gazzè veste infatti i panni di Leonardo Da Vinci. Leonardo rappresenta uno dei maggiori ‘farmacisti’ di tutti i secoli, precursore del metodo scientifico moderno basato sulla sperimentazione.

Si passa poi all’esibizione di Noemi. La cantante sale sul palco con “Glicine”, sostituendo Irama per via dei protocolli di sicurezza per il Coronavirus dopo il tampone positivo di un collaboratore del cantante di “Nera”.
Dopo aver ripercorso le tappe della vicenda di Patrick Zaki, 27enne ricercatore egiziano dell’università di Bologna detenuto in Egitto da più di un anno, Amadeus fa un appello: “Noi, da cittadini e uomini civili, possiamo solo augurarci che Patrick Zaki torni libero il più presto possibile e che possa tornare a studiare nella sua Bologna. Forza Patrick”.

Seconda star della serata: Achille Lauro
E’ la volta di Achille Lauro, che arriva coperto di pailettes, piume rosa e brillantini, unghie lunghissime e capelli colorati, per regalare al pubblico il primo quadro delle cinque serate, quello “Glam rock”,  e si esibisci con il nuovo singolo “Solo noi” mentre lacrime di sangue scendono copiose sul suo volto truccato. Riferimenti alla croce di spine di Gesù, alle statue di Madonne e Santi piangenti.

 

Ibra e Fiorello presentano quindi Madame, classe 2002, che debutta sul palco del Teatro Ariston. La giovanissima rivelazione della musica italiana ha optato per outfit argentato e piedi scalzi, il brano è “Voce” arrangiato da Durdust.

Matilda De Angelis sfoggia tutta la sua cultura e parla dell’atto di baciarsi in uno spigliato monologo.

Ottavi concorrenti in gara i Maneskin, che portano una ventata di rock ed energia con “Zitti e buoni”, contenuto all’interno del nuovo album dal titolo “Teatro d’Ira Vol. I” in uscita il 19 marzo 2021.

Torna sul palco del Festival di Sanremo Ghemon, che canta “Momento perfetto”.

Zlatan Ibrahimovic continua la sua gag con Amadeus: “Stai sereno, senza stress, non fare dramma. Finchè c’è Zlatan è tutto sotto controllo, il problema sarà domani che non ci sono. Però ti guardo”, dice a proposito dell’assenza di domani dal Festival di Sanremo a causa della partita del Milan.

Amadeus e Fiorello ricordano quindi Claudio Coccoluto, il dj scomparso proprio questa mattina, dopo una lunga malattia a 58 anni e considerato uno dei più grandi sulla scena italiana e internazionale.

Fiorello chiede poi a chi ha il suo numero di chiamarlo in diretta e lo fanno Santamaria, Morandi, Mara Venier e Jovanotti. Quindi, per festeggiare i duetti in gara al Festival di Sanremo, il conduttore canta “Ti lascerò”, con cui Anna Oxa e Fausto Leali vinsero il Festival di Sanremo nel 1988,  duettando con Matilda De Angelis, che dimostra anche ottime doti canore, oltre che una disinvoltura nel destreggiarsi sul palco.

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