I 10 caffè più costosi al mondo
Quello del caffè è un mercato prospero, regolato dalle più importanti Borse al mondo come Wall Street e Londra, non a caso il prezzo dei caffè più pregiati tocca cifre davvero notevoli.

Per gli italiani, ma non solo, bere il caffè è un rito irrinunciabile.
Secondo le stime di Coffee Monitor di Nomisma, in collaborazione con Datalytics tratte da un’analisi condotta nel 2018, è emerso che gli italiani spendono pro-capite circa 260 euro all’anno per il caffè.
In questo articolo andremo alla ricerca dei dieci caffè più costosi al mondo, scoprendo alcune interessanti particolarità che rendono così rare alcune miscele.
I migliori caffè del mondo di solito provengono dal Sud America, anche se non ne mancano di prestigiosi coltivati e lavorati in Africa e in Asia.
Per definire un caffè il più costoso al mondo entrano in gioco diversi fattori come la rarità, il metodo di lavorazione, l’assenza di difetti nei chicchi e dei buoni punteggi ottenuti dall’analisi sensoriale.
In alcuni casi il caffè assume delle caratteristiche uniche e si arricchisce di aromi particolari grazie al contributo di alcuni animali che digeriscono le bacche di caffè defecando i semi.
Per alcuni la cosa può apparire alquanto disgustosa, ma molti intenditori arrivano a pagare cifre davvero esose per questo caffè raro.
Iniziamo la nostra classifica per scoprire il caffè più costoso del mondo partendo da quelli più “economici”.
El Morito Pandora de Fatima
El Morito Pandora de Fatima non è certo il caffè più caro del mondo ma il suo prezzo supera comunque la media.
Viene coltivato in Guatemala tra i 1.400 e 2.000 metri di altitudine. In virtù delle condizioni climatiche particolari questo caffè assume delle particolari note agrumate, sentore di vaniglia, di cioccolato, di ciliegia e persino di marmellata.
Bere questo caffè regala la sensazione di vivere un viaggio raro e unico. Tuttavia, non è molto semplice trovare dalle nostre parti l’El Morito Pandora de Fatima perché i maggiori consumatori di questo caffè pregiato sono gli asiatici e in particolare i giapponesi.
In genere il suo prezzo si aggira intorno ai 70 euro per chilogrammo.
HR-61 Hacienda El Roble
L’HR-61 Hacienda El Roble è un caffè raro tra i miglior del mondo. Ogni anno si raccolgono non più di 22 kg di questo caffè, coltivato esclusivamente in una fattoria colombiana.
Il suo nome insolito deriva dal fatto che il produttore, Oswaldo Acevedo scoprì per caso questa nuova varietà mai incontrata prima e decise di dare il via ad una produzione di nicchia di questo particolare caffè.
Questo caffè riesce a racchiudere i sapori più profondi del Sud America, ha in sé note floreali, un sapore cioccolatoso con sentori di mango verde e miele e un’acidità che ricorda quella del lime.
L’HR-61 Hacienda El Roble ottiene ottimi punteggi dagli esperti internazionali e nonostante il suo prezzo in media sia di circa 164 euro per chilogrammo, non sono mancate aste nelle quali questo caffè è stato pagato molto di più.
C’è chi lo reputa in assoluto il caffè più buono al mondo. 
Jamaican Blue Mountain
Nella classifica del caffè più costoso del mondo non può certo mancare il Jamaican Blue Mountain, molto conosciuto anche fuori dal circuito dei maggiori esperti.
Il nome prende origine dal luogo di produzione, le Blue Mountain. Queste montagne sono di natura vulcanica e hanno un’altitudine di oltre 2000 metri.
Le piante del caffè sono coltivate in un terreno molto fertile e crescono avvolte in una densa nebbia che rallenta la maturazione delle bacche.
Al contrario degli altri caffè che vengono raccolti due volte l’anno, il Jamaican Blue Mountain viene prodotto una sola volta e ciò lo rende un caffè ancora più raro.
Questo caffè è protetto da un marchio di certificazione a garanzia di autenticità. La particolarità è l’assenza di amaro e il sentore delicato e fruttato.
Il Jamaican Blue Mountain viene utilizzato per preparare un tipico liquore al caffè giamaicano, il “Tia Maria”.
Arriviamo al prezzo! Un chilogrammo di questo caffè costa 180 euro ma per gli amanti non c’è dubbio che possa essere considerato il caffè migliore al mondo.
- Caffè Sant’Elena
Il Caffè Sant’Elena è così chiamato perché viene prodotto esclusivamente nella piccola isola di Sant’Elena.
L’isola si trova nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico meridionale e fu scoperta per caso nel cinquecento. Qualche secolo dopo furono portati i primi semi di caffè direttamente dallo Yemen, luogo in cui si fa risalire la nascita del caffè.
Nel 2013 il Caffè Sant’Elena è stato premiato come caffè dell’anno e nel 2018 ha vinto ben 2 Gold Star Awards dalla Guild of Fine Food del Regno Unito.
Probabilmente il primo ad eleggere il Caffè Sant’Elena a miglior caffè al mondo fu Napoleone Bonaparte durante il suo esilio affermando che l’unica cosa buona dell’isola era il caffè.
In passato le piante di caffè crescevano rigogliose aiutate dal clima perfetto ma negli anni i produttori hanno sostituito il caffè con altri tipi di piantagioni.
Chi coltiva ancora il famoso Caffè Sant’Elena lo fa come una volta, seguendo un metodo tradizionale con raccolta a mano ed essiccazione al sole.
Il sapore del caffè viene definito complesso, ricco di sentori di spezie, caramello e cioccolato. Alcuni lo accomunano quasi al vino per il suo particolare bouquet fruttato.
La storia, la rarità e il sapore impareggiabile rendo a ragione il Caffè Sant’Elena uno tra caffè più costosi del mondo; il suo prezzo è di circa 220 euro al chilogrammo. 
Ospina Coffee
Dietro l’Ospina Caffè c’è una storia di tradizione e amore per il caffè che dura dall’ottocento, quando fu aperta la prima azienda in Colombia dai fratelli Ospina, ancora oggi proprietari.
Oggi questo caffè viene coltivato a oltre 2000 metri di altitudine nella regione di Antioquia nel cuore della foresta tropicale e deriva da piante molto rare della specie Arabica, varietà Typica colombiane.
L’azienda coltiva il suo caffè impiegando pratiche agricole eco-sostenibili volte a trovare una sinergia tra l’ambiente circostante, selvaggio e incolto e le piantagioni di caffè.
Solo in questo modo L’Ospina Coffee può acquisire il suo gusto unico.
Gli esperti lo descrivono come un caffè Arabica speciale con delle note aromatiche che esplodono e riempiono la bocca ad ogni assaggio. L’aroma è fruttato e rimanda alla pesca, alla mandorla, all’arancia e cosa unica, ha un sentore di gelsomino.
Esotico ed intrigante non è il caffè più costoso ma per molti il suo prezzo è proibitivo, infatti un chilogrammo di Ospina Caffè costa intorno ai 250 euro, anche se l’Ospina Dynasty, Gran CAFÉ, Grand Cru Classé, che è appunto un cru, costa fino a 770 dollari per 250 g.
Monkey Coffee
Il Monkey Coffee è un caffè davvero particolare. Per la sua produzione vengono ingaggiati dei “dipendenti” molto insoliti, le scimmie Rhesus. Loro hanno il compito di masticare le bacche mature di caffè e di sputare i chicchi ricoperti dalla mucillagine.
La coltivazione di questo caffè è limitata ad alcune aree dell’India e di Taiwan dove prosperano le scimmie Rhesus.
Gli enzimi presenti nella saliva delle scimmie attaccano la polpa che ricopre i semi di caffè e sviluppano particolari aromi, ottenendo un caffè pregiato e dal gusto particolare.
La raccolta delle bacche è compito delle scimmie che si arrampicano fino alle vette delle piante, mentre gli operatori si occupano di recuperare i semi masticati da terra, di lavarli e farli seccare prima di tosarli.
I semi si presentano con i segni dei denti e questo aspetto li distingue dagli altri caffè. Il sapore finale è molto più dolce e piacevole con aromi di cioccolato e vaniglia.
Il prezzo di un chilogrammo di Monkey Coffee è di circa 260 euro, un prezzo che di certo lo rende uno dei caffè più costosi del mondo.
Bat Coffee
Un caffè tra i più cari al mondo è il Bat Coffee, che come il precedente vede il fondamentale contributo degli animali.
In questo caso la specie di pipistrello Artibeus jamaicensis che vive in Costa Rica è ghiotto di bacche di caffè. I pipistrelli leccano la parte zuccherina delle bacche che ricoprono come una mucillagine i preziosi chicchi del caffè.
Grazie alla contaminazione microbica ed enzimatica dovuta ai batteri presenti nella bocca dei pipistrelli, il caffè va in contro a modifiche chimiche che portano alla formazione di particolari composti aromatici.
Il Bat Coffee ha un sapore floreale e fruttato molto ricco e presenta una bassa acidità. Si tratta di un caffè raro nel suo gusto e per questo il prezzo è si aggira intorno ai 300 euro per chilogrammo di prodotto.
Kopi Luwak
Il prezzo del caffè Kopi Luwak sale notevolmente rispetto ai precedenti e con lui entriamo nella top 3 dei caffè più costosi al mondo. Il suo costo è di ben 800 euro al chilogrammo, giustificato non solo dal gusto ma anche dal processo di trasformazione.
Questo caffè viene prodotto in piccole quantità in Indonesia e in particolare nell’area di Sumatra, Bali, Sulawesi e Giava.
Pare che i braccianti che lavoravano nelle piantagioni di caffè non potessero utilizzare il caffè dei loro padroni, quindi, recuperavano i chicchi defecati dallo zibetto (un piccolo mammifero), scoprendo così un caffè unico al mondo grazie agli aromi che sprigiona.
In libertà gli zibetti scelgono solo le bacche di caffè migliori che mangiano in piccole quantità e ne defecano i chicchi. I semi raccolti vengono trattati e torrefatti per ottenere un caffè dalle particolari note di rosa e prugna.
Tuttavia, in tempi recenti si è assistito ad uno sfruttamento assiduo degli zibetti, costretti a vivere in cattività. Perdendo il legame sinergico tra uomo e animale che caratterizzava la produzione di questo caffè, la qualità ne ha risentito notevolmente tanto da perdere in parte il suo prestigio.
Comunque, il Kopi Luwak ha un prezzo che lo pone tra i caffè più costosi. 
Finca El Injerto
Il Finca El Injerto viene coltivato sugli altipiani di Huehuetenango, Guatemala, in un’azienda storica presente già a fine ottocento.
La particolarità di questo caffè raro e pregiato risiede nella consistenza pesante, quasi burrosa e nel sapore ricco e particolare.
In bocca si presenta poco acido e all’assaggio sprigiona note di canna da zucchero, miele e arachidi tostati. Un vero lusso per gli amanti del caffè più golosi.
Nonostante non abbia una storia particolare o un metodo di preparazione estroso, questo caffè è ritenuto tra i miglior al mondo proprio in virtù del suo gusto pieno e aromatico.
Il prezzo al chilo e di oltre 800 euro ma nessuno pare essersi mai lamentato di tale cifra dopo averlo assaggiato.
Black Ivory Coffee
Il Black Ivory è insieme al Kopi Luwak uno dei caffè più famosi.
Viene prodotto in Thailandia a partire da caffè Arabica e con il sussidio degli elefanti. Viene preparata una miscela composta da banane, riso e tamarindo in cui sono mescolate le bacche del caffè.
Dopo alcuni giorni di lenta digestione i semi vengono escreti insieme ad una enorme massa di altro materiale organico.
Durante il processo digestivo le bacche del caffè vengono fermentate dai batteri e i semi sono attaccati dalle proteasi, enzimi che scindono le proteine.
Grazie a questi processi il caffè prodotto a partire dai chicchi digeriti dagli elefanti non è amaro e ha un assetto aromatico complesso e ricco.
All’assaggio questo caffè appare vellutato, con un aroma che ricorda gradevolmente il cioccolato e il caramello, note che persistono a lungo dopo ogni sorso. Le note predominanti sono di burro e di cuoio, con un sentore terroso e pieno. Chiunque assaggia il Black Ivory ne coglie l’unicità.
In questo caso tutto il processo produttivo avviene nel pieno rispetto degli elefanti e probabilmente è ciò permette di avere una qualità costante.
La produzione annuale non supera i 155 kg ed è questo uno dei motivi che lo rendono così raro e pregiato.
Inoltre, la raccolta dei chicchi è complessa e richiede un impiego di manodopera notevole.
Per tutte queste ragioni il Black Ivory è senza dubbio il caffè più caro del mondo con un prezzo che arriva fino a 1.700 euro al chilogrammo.
Si conclude così la nostra classifica dei caffè più costosi che ogni amante sogna di provare almeno una volta nella vita.
Carattere, gusto, storia, metodi di preparazione molto particolari e luoghi di coltivazione incontaminati rendono questi caffè unici e inimitabili, piccoli scrigni di lusso.



