Musica

SCALA: RICCARDO CHAILLY CONFERMATO DIRETTORE

Il sovrintendente Dominique Meyer lo ha annunciato oggi ai membri del cda. Il suo contratto era in scadenza a inizio 2022

(Milano)- Riccardo Chailly resterà direttore musicale della Scala fino al 2025. Lo ha annunciato ai membri del cda il sovrintendente della Scala Dominique Meyer. Il contratto del maestro era in scadenza a inizio 2022. Si tratta quindi di una conferma per tre anni con la possibilità di una ulteriore proroga di altri due per il maestro milanese che ha assunto la guida della Scala nel 2015, prima come direttore principale e poi dal 2017 come direttore musicale.

Intanto Meyer ha annunciato un’altra novità durante la riunione del consiglio di amministrazione: Esselunga diventerà socio fondatore permanente del teatro alla Scala. La nomina sarà ufficiale con il via libera (scontato) dell’assemblea dei soci fissata per il 13 marzo. Si tratta di un ingresso da 6 milioni di euro, che conferma il “record di sponsor” annunciato nei giorni scorsi da Meyer per il teatro che vede un bilancio preventivo in pareggio anche per il 2021 con un budget di 98,3 milioni.

Anno in cui avrebbe dovuto scadere anche il mandato dell’ex sovrintendente Alexander Pereira ora alla guida del Maggio Musicale Fiorentino. Prima che il board della Scala decidesse di nominare Meyer alla guida del teatro lirico più famoso del mondo.

“Chailly è stato riconfermato direttore musicale e sono felice di continuare ad andare avanti con lui” –  ha commentato il sovrintendente. Di recente, Riccardo Chailly è stato riconfermato anche alla guida del festival di Lucerna.

Chailly, che è attualmente impegnato nelle prove di Die sieben Todsünden e Mahagonny Songspiel con la regia di Irina Brook, ha debuttato alla Scala nel 1978 come direttore d’orchestra nel 1978 nella ripresa de ‘I masnadieri’ di Giuseppe Verdi e ha assunto la guida musicale del Teatro nel 2015.

Nato a Milano nel 1953, il maestro Chailly ha collaborato regolarmente con i maggiori teatri del mondo: oltre alla Scala, ha lavorato al Metropolitan di New York, alla Lyric Opera di Chicago, all’Opera di San Francisco, al Covent Garden di Londra, alla Bayerische Staatsoper di Monaco, alla Staatsoper di Vienna, all’Opera di Zurigo ed è presente con regolarità nei principali festival internazionali tra cui Salisburgo, Lucerna e i Proms di Londra.

Toccherà a quel punto al nuovo sovrintendente o a Dominique Meyer stesso se sarà riconfermato a quel ruolo decidere se riconfermare Chailly per l’intero mandato di cinque anni o no. Chailly infatti nel biennio 205-16 era stato prima nominato solo direttore principale. Mentre solo nel 2017 aveva firmato il contratto come direttore musicale fino al 2022.

 

 

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