Morto Furio Colombo, grande giornalista
Tra i fondatori del Fatto, fu direttore de L’Unità, inviato Rai e parlamentare col Pd

(Roma)- Addio a Furio Colombo: il giornalista è morto all’età di 94 anni, a Roma. Ne dà notizia la famiglia. Giornalista di primo piano, inviato Rai, editorialista de La Repubblica, direttore dell’Unità, tra i fondatori de Il Fatto Quotidiano, è stato anche parlamentare per tre legislature per i Ds, l’Ulivo, il Pd. I funerali saranno celebrati domani, 15 gennaio.Nato in Val d’Aosta, a Châtillon, nel 1931, Colombo aveva cominciato a lavorare in Rai negli anni ’50, dopo essersi laureato in Giurisprudenza a Torino. Autore di programmi e documentari, insieme tra gli altri a Umberto Eco e Piero Angela, fu tra i fondatori del Gruppo ’63, un movimento culturale di neoavanguardia, nato a Palermo nel 1963. Giornalista professionista dal 1967, Colombo fu anche professore al Dams di Bologna, che contribuì a fondare. Sua l’ultima intervista a Pier Paolo Pasolini, pubblicata su La Stampa il giorno prima dell’omicidio dello scrittore. Corrispondente dagli Stati Uniti de La Repubblica, ha scritto anche per il New York Times e la New York Review of Books.

Oltreocenano è stato anche presidente di Fiat Usa. Tornato in Italia, fu eletto alla Camera con i Ds tra il 1996 e il 2001, anno in cui fu scelto come direttore de L’Unità, riaperta dopo il fallimento dell’anno precedente. Guidò lo storico giornale fondato da Antonio Gramsci fino al 2005, quando passò la direzione al suo condirettore, Antonio Padellaro. Nel 2006 tornò in Parlamento, prima al Senato e poi di nuovo a Montecitorio, nei ranghi del Pd. Nel 2011, i dati di OpenParlamento lo indicavano come i deputato col numero più alto di voti “ribelli“: per 633 votò in senso contrario alle indicazioni del suo partito. Nel frattempo, nel 2009, aveva partecipato alla fondazione del Fatto Quotidiano, insieme a Padellaro, a Marco Travaglio, a Peter Gomez e a Marco Lillo. Rimase editorialista di punta del giornale per 13 anni, fino al maggio del 2022, quando decise di interrompere la collaborazione in disaccordo con le scelte editoriali sulla guerra in Ucraina .

Il messaggio della famiglia
“Nella mattinata di oggi è deceduto all’età di 94 anni Furio Colombo, assistito dalla moglie Alice e dalla figlia Daria. Intensissima la sua attività di giornalista che lo ha visto inviato della Rai e corrispondente dagli Stati Uniti, editorialista di Repubblica, direttore de L’Unita, fondatore del Fatto Quotidiano. Parlamentare per tre legislature per i DS L’Ulivo e il PD”, si legge in una nota della famiglia. “Ha svolto un’intensa attività culturale come autore di testi letterari e cinematografici e diretto per tre anni l’Istituto di Cultura di New York, nonché titolare di cattedra alla Columbia University. Ha svolto anche incarichi aziendali prima alla Olivetti e poi come Rappresentante Fiat negli Stati Uniti”. I funerali si svolgeranno al Cimitero Acattolico di Roma domani mercoledì 15 gennaio alle ore 15.



