I Red Hot Chili Peppers, secondo album in sei mesi
Un 2022 esplosivo per il quartetto californiano: dopo "Unlimited Love" esce "Return of the Dream Canteen"

(Los Angeles)-Riecco di nuovo i Red Hot Chili Peppers a 6 mesi dalla pubblicazione di “Unilimited Love” , che ha debuttato in vetta alle classifiche degli album di moltissimi Paesi nel mondo.Il quartetto californiano pubblica un nuovo lavoro in studio, intitolato “Return of the Dream Canteen”, secondo in questo 2022. I due dischi sono due facce della stessa medaglia, visto che sono il frutto delle stesse session, durante le quali Anthony Kidis, John Frusciante, Flea e Chad Smith, sempre con Rick Rubin nelle vesti di produttore, hanno registrato qualcosa come cinquanta brani. I Red Hot Chili Peppers si confermano come una band all’apice del successo che cavalca la cresta di un’innegabile onda creativa.

E’ proprio su questo punto che si avverte di più “l’effetto Frusciante”, nel riaccendere una voglia che dopo quarant’anni di vita e musica al massimo rischia di lasciare posto alla più classica routine di alto livello. Quando c’è il chitarrista la creatività dei Red Hot Chili Peppers decolla. Succede a cicli: quando entrò per la prima volta, i quattro realizzarono “Blood Sugar Sex Magic”, la loro consacrazione definitiva. La prima uscita traumatica nel 1992, con conseguente drammatica deriva tossica, il grande ritorno che produsse “Californication”, “By The Way” e “Stadium Arcadium”, il nuovo abbandono nel 2009 e dieci anni dopo, nel 2019 l’agognao ritorno che ha prodotto due album in sei mesi.
Il mese scorso la band ha preparato il terreno all’uscita di “Return of the Dream Canteen” con il nuovo brano “Eddie”. All’annuncio dell’album la band ha presentato il singolo “Tippa My Tongue”, che ha raggiunto la prima posizione nella classifica delle radio Alternative in Usa. Il brano ha fatto aumentare il record della band per il maggior numero di primi posti nella storia della Billboard’s Alternative Airplay Chart, ben quindici.



