ESCLUSIVE

NON MI PRENDO MAI SUL SERIO, MA SONO UNA PERSONA SERIA

La nostra intervista esclusiva con l'attrice Francesca Nunzi

Francesca Nunzi  affascinante stella del palcoscenico, talento di successo che però … voleva fare ben altro nella vita. Francesca Nunzi, una delle più apprezzate e versatili interpreti del teatro contemporaneo italiano e non solo. Si racconta attraverso questa intervista a Twikie  raccontando  le curiosità  e  le passioni che hanno caratterizzato la sua brillante carriera professionale .

Come hai vissuto questo periodo di pandemia?

Diciamo che per noi artisti non è stato facile, rinunciare alla nostra amata professione, Ma tutto sommato bene B, nel senso  l’ho trascorsa con la mia adorata famiglia, mio marito ed i miei figli rispettando ed osservando tutte le regole del caso ,  cercando anche di organizzare i progetti futuri lavorativi. Certo per noi dello spettacolo questo resta un periodo molto difficile che spero passi presto.

Della tua lunga carriera attoriale a quale personaggio interpretato sei più legata?

Devo dire porto sempre nel mio  del cuore sempre in tutti personaggi interpretati. Perchè in ognuno di loro c’è roba mia , perchè metto sempre qualcosa del mio vissuto . Per esempio sono molto affezionata  al personaggio di Teresa nel film “Il grande botto” di Leone Pompucci .  Ma sono tanti i personaggi a  cui sono legata e a cui ho donato molto di me stessa.

Sappiamo che sei stata una grande allieva del grande Gigi Proietti, cosa ci racconti di lui ?

Gigi per me è stato un vero è proprio Maestro.  Sono stata alla sua camera ardente e ogni volta che lo penso lo vedo li, devo assolutamente togliermi davanti questa triste immagine. Che posso dire  , quello che faceva lui e le cose che diceva lui erano tutte giuste. Sono stata fortunata ad incontrarlo sul mio percorso , perchè mi ha dato sempre grandi consigli e mi ha fatto comprendere bene cosa significa la professione di attore. Posso ben dire di essere stata una privilegiata a conoscerlo ed avere lui come maestro di recitazione.

Se non avessi intrapreso questo percorso oggi chi saresti?

Sicuramente avrei affrontato il mondo della psicologia infantile. Il mondo dei bambini  mi ha sempre affascinato, comprenderne le fasi e studiare i loro comportamenti. Sarei sicuramente una psicologa terapeuta per infanzia ed adolescenza.

Come ami trascorrere il tuo tempo libero ?
Nel tempo libero amo curare la casa, poi mi piace rifugiarmi nella bellissima Santa Severa,  località marina vicino Roma  . Un posto per me magico, dove mi rilasso con il suo spettacolare paesaggio in modo particolare il bellissimo castello. Il mio sogno resta prendere li una piccola casa per viverci, sarebbe fantastico.

Quali progetti lavorativi bollono in pentola ?

Sono molto sodisfatta dell’uscita del mio secondo  libro  “Liberi eccessi di fantasia tra padre e figlia “ dedicato alla figura di mio padre Sergio.   Un libro  con tutti gli ingredienti per liberare la mente e staccare la spina senza impegnarvi troppo.  Poi le due canzoni in romanesco  scritte con il musicista Marco Petriaggi : “Buon Natale “e “Noi nun stamo a guardà “, che faranno parte del album che uscirà la prossima primavera “Nomoenadonna “.  Credo molto a questo progetto musicale fatto in collaborazione con il mio amico Marco, grande musicista.

Otre il grande Gigi Proietti nella tua carriera c’è un pynto di riferimento?

Un punto di riferimento importante per il mio percorso professionale è stato  il bravissimo Nicola Pistoia  . Con lui feci uno dei miei primi spettacoli teatrali . Fu una bellissima esperienza, spero di ripeterla in futuro per poter ancora andare in scena con lui.

Tre cose nella tua vita a cui non puoi rinunciare?

Mio marito Otto, e i miei due figli Sergio e Massimo otto .

 

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