“Nel segno di Risi”: quattro domeniche con il maestro della commedia
Prende il via su Cine34 l'1 agosto, con otto pellicole del grande regista, la rassegna "Maestri del cinema" introdotta e commentata da Tatti Sanguineti

(Milano)-Otto pellicole che accompagneranno il telespettatore della rete diretta da Marco Costa attraverso uno dei più fecondi filoni del cinema italiano. Nata alla fine degli Anni 50 e proseguita fino alla metà dei 70, la commedia all’italiana riscuote un grande successo popolare: fondendo la commedia classica con quella di critica sociale, le sue opere offrono un’analisi spietata dei limiti e dei problemi dell’Italia del benessere e del miracolo economico.
Dino Risi, laureato in medicina e psichiatria, già assistente di Soldati e Lattuada, dopo diversi cortometraggi esordisce nella regia con “Vacanze con il gangster” (1952) e ottiene il grande successo di pubblico con “Pane amore e…” (1955), “Poveri ma belli” (1957), “Il segno di Venere” (1955) e “Il vedovo” (1959). Più importanti saranno Una vita difficile (1961) e Il sorpasso (1962), in cui, «con sorprendente intuizione sociologica e pungente critica di costume, offre un affresco impietoso dell’Italia e degli Italiani negli anni del Dopoguerra e del Boom».
Nei film successivi, Risi dimostra notevole versatilità, spaziando dalla satira (“I mostri“, 1963; “Straziami ma di baci saziami“, 1968) al dramma (“Profumo di donna“, 1974; “Anima persa”, 1977; “La stanza del vescovo“, 1977; “Caro papà”, 1979).
Insignito nel 2002 del Leone d’Oro alla Carriera, nel 2004 Dino Risi viene nominato Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana. E’ morto a Roma il 7 giugno del 2008.



