IL DOPO MERKEL
Con la vittoria nel ballottaggio contro Friedrich Merz si afferma la linea della continuità con la cancelliera, giunta al suo ultimo mandato dopo oltre 15 anni

(Berlino)- E’ Armin Laschet il nuovo presidente eletto dal congresso della Cdu in Germania. Il governatore del Nordreno-Vestfalia guiderà quindi il partito di Angela Merkel dopo aver vinto il ballottaggio contro Friedrich Merz con 521 voti contro 466. Laschet ha subito ringraziato per la fiducia e ha detto: “Sono consapevole della responsabilità. Farò in modo che anche alle elezioni federali l’Unione possa decidere il cancelliere”. 
All’elezione hanno votato 991 delegati della Cdu e ci sono stati 4 astenuti. Con il risultato del voto si afferma la linea della continuità con Angela Merkel, giunta al suo ultimo mandato dopo oltre 15 anni alla guida del partito. Nella Cdu si era a lungo discusso se fosse il caso di spostarsi più a destra, al seguito di Merz, promosso dall’ala più conservatrice. La Merkel aveva espresso il suo sostegno indiretto al presidente del Nordreno-Vestfalia Laschet, auspicando che vincesse un “team”. Proprio Laschet e Jens Spahn hanno sottolineato di essere “il team” di questa importante elezione. Diversamente dal 2018, Spahn ha infatti deciso di non presentarsi alla elezione per la presidenza del partito, appoggiando il governatore.



Ancora più importante, Laschet dovrà vedersela con le ambizioni del premier della Baviera e leader della gemella Csu, Markus Söder, secondo solo ad Angela Merkel nelle preferenze dei tedeschi. L’eventuale candidatura di Söder trova infatti appoggi perfino dentro la Cdu, che considera la conquista della cancelleria come una sorta di raison d’être, avendo governato per 51 degli ultimi 70 anni. Solo due volte, nel 1980 con Franz Josef Strauss e nel 2002 con Edmund Stoiber, il Kanzlerkandidat è stato un uomo della Csu e in entrambi i casi è stato sconfitto. Meno chance dopo il Congresso sembra invece avere il ministro della Salute, Jens Spahn, anche lui beniamino dei sondaggi, che ha corso in tandem con Laschet. Spahn è stato infatti eletto tra i 5 vicepresidenti della Cdu, ma con il peggior risultato. Cinquantanove anni, giurista di formazione, sposato con tre figli, Laschet guida il più grande Land tedesco dal 2012 e vanta una lunga esperienza politica, che lo ha visto deputato al Bundestag, parlamentare europeo, ministro dell’Integrazione poi premier del Nord Reno-Vestfalia.



