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In Thailandia riapre Maya Bay, la spiaggia resa famosa dal film di DiCaprio

Il paradiso tropicale su Phi Phi Island è rimasto chiuso per 3 anni a causa dei danni all'ecosistema provocati dal massiccio afflusso di turisti.

( Isola di  Ko Phi Phi Leh- Thailandia)-  E’ rimasta chiusa per tre anni a causa dei danni all’ecosistema provocati dal massiccio afflusso di turisti, ora la Thailandia ha deciso di riaprire Maya Bay: un paradiso tropicale sull’isola di Ko Phi Phi Leh reso famoso dal film del 2000 con Leonardo DiCaprio, “The Beach”. L’accesso sarà consentito dal primo gennaio 2022, ma stavolta sarà a numero chiuso. 

Per evitare di ripetere gli errori del passato, che hanno portato inquinamento ed erosione delle barriere coralline causati dal turismo, le autorità hanno deciso di mettere dei paletti di accesso ben precisi. Innanzitutto sarà limitato il numero di visitatori, dalle 10 alle 16, 300 alla volta, e per un massimo di permanenza di un’ora. Nel 2018 si arrivò a 5 mila al giorno.

Situata nel cuore della Thailandia, precisamente sull’isola di Ko Phi Phi Leh, e caratterizzata da un mare turchese in contrasto con la sabbia cenere, Maya Bay è un paradiso naturale eletto tra le mete turistiche più visitate del mondo. Le conseguenze del successo di The Beach sono state positive per il turismo in Thailandia ma tragiche per Maya Bay, “devastata” da turisti provenienti da tutte le parti del mondo per vedere con i propri occhi la meravigliosa spiaggia comparsa nel film. Dopo l’invasione di cinquemila visitatori al giorno, la barriera corallina, la spiaggia e la vegetazione sono ridotti in condizioni disastrose. Secondo le autorità della Thailandia, l’unica soluzione per permetterle di tornare florida, e soprattutto viva, come un tempo è chiudere la spiaggia a tempo indeterminato.

Nonostante condivida l’emozione di esplorare le location dei film, questa esigenza, a tratti morbosa, di “toccare con mano” rischia di snaturare tutto ciò che la settima arte decide di farci scoprire.

Ancora: non sarà più consentito l’ingresso alle barche perché danneggiano la barriera corallina e saranno identificate delle aree dove si potranno praticare sport acquatici. La destinazione riaprirà l’1 gennaio con delle regole. Innanzitutto sarà limitato il numero di visitatori, dalle 10 alle 16, 300 alla volta, nel 2018 si arrivò a 5 mila al giorno, e per un massimo di un’ora. Non sarà più consentito l’ingresso alle barche perché danneggiano la barriera corallina. Saranno inoltre identificate delle aree dove si potranno praticare sport acquatici.

 

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