Approfondimenti

La start- up innovativa: caratteristiche e scenari futuri – I Parte

Nozioni Giuridiche date dall' Avvocato Dario Curti

Il Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, poi, convertito in L. n. 221/2012, ha introdotto una novità importante nell’ambito della visione dello sviluppo economico nazionale, accelerando sensibilmente la combinazione tra ricerca e innovazione tecnologica, da una parte, e prodotti e servizi, dall’altra.
Invero, correva l’anno 2012 ed, in seguito alla persistente e profonda crisi economica che attraversava l’Italia, emergeva il bisogno di una semplificazione della burocrazia interna per agevolare l’avvio di attività imprenditoriali e la ripresa di quelle già esistenti, nonché per sostenere lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle aziende più virtuose e con potenzialità di posizionamento sui mercati esteri.


Di conseguenza, si consolidava l’esigenza politica anche di riservare maggiore
attenzione ricerca, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi
innovativi ad alto valore tecnologico con impiego di personale in possesso di
determinate caratteristiche e profili altamente professionali e specialistici, onde
poter concorrere con le altre Nazioni maggiormente sviluppate e che, già da
tempo, avevano investito ingentemente sulla ricerca scientifica e
sull’innovazione tecnologica, al fine di confluire gli spunti ed il progresso
derivante da tali due aspetti nei prodotti e servizi commercializzati sul mercato,
accrescendo sensibilmente lo sviluppo economico nazionale ed arrestando la
“fuga dei cervelli”.

Dunque, con il D. L. n. 179/2012 viene introdotta la START-UP innovativa (nel prosieguo, per abbreviazione, “start-up”): ossia, una tipologia di impresa che, sebbene costituita, giuridicamente, nelle consuete forme di società di capitali o società cooperativa, svolge in modo esclusivo o, comunque, prevalente un’attività di ricerca, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
A tal fine, tale tipologia di impresa, deve impiegare, a qualsiasi titolo, come dipendenti o collaboratori:
1) soggetti, in forza per almeno 1/3 delle risorse umane complessive presenti nella società, che dispongano di una delle seguenti caratteristiche:
– siano in possesso del titolo di dottorato di ricerca o stiano svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o estera;
– siano laureati e abbiano svolto, da almeno 3 anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero;
2) soggetti in possesso di laurea magistrale (ai sensi dell’art. 3 D. M. Istruzione, Università e Ricerca n. 270/2004) purché in percentuale di almeno 2/3 delle risorse umane complessive impegnate nella società.
Nel contempo, l’oggetto sociale deve essere, in sintesi, quello dell’innovazione tecnologica e tale requisito è soddisfatto, secondo il parere del Ministero dello Sviluppo Economico prot. N. 141363/2016, se i prodotti e servizi commercializzati sono in possesso, cumulativamente, sia della caratteristica dell’innovazione, che di quella dell’alto valore tecnologico. Ai fini del riconoscimento della società come start-up innovativa ex D.L. n. 179/2012, il legislatore esige, inoltre, che: 1) la costituzione non deve conseguire alla cessazione d’azienda o ramo d’azienda, né da fusione o scissione; 2) la sede legale deve essere ubicata in Italia oppure in uno Stato UE o aderente all’Accordo SEE, purché con sede produttiva o filiale in Italia; 3) deve sussistere il divieto di distribuzione degli utili e la produzione non deve superare i 5 milioni di euro; 4) devono essere sostenute, nel corso dell’attività di impresa, spese nel settore della ricerca e sviluppo in misura non inferiore al 15% del maggior valore tra costo e valore totale della produzione.

Nella prossima pubblicazione tratteremo più approfonditamente le predette caratteristiche principali ivi introdotte, nonché le agevolazioni fiscali e lavoristiche di cui godono le start-up innovative.
Avv. Dario Curti

cript async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js">

Articoli correlati

Back to top button